Leonardo Franchini

scrive da molti anni, è iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1978 e collabora con giornali quotidiani e riviste (L’Adige, Il Mattino, Bell’Italia). Nel 1981 ha partecipato ad un concorso della RAI per un radiodramma, vincendo le selezioni regionali e risultando anche nell'elenco dei titoli "conservati", con il testo "L'ultima diretta della notte". RAI 3 trasmetteva in seguito, nel corso di due cicli, quattordici racconti di tipo popolare, con un discreto successo di pubblico. Nel 1984 il Teatro Stabile di Bolzano produceva, per la regia di Irene Lösch, uno spettacolo dal titolo "4 minuti a mezzanotte", con molte repliche. Se ne faceva anche una ripresa televisiva che è stata trasmessa in differenti occasioni dalla sede RAI di Bolzano. Nel 1985 vince un concorso regionale RAI per racconti con "L'affare", che veniva anche trasformato in uno sceneggiato televisivo trasmesso dalla RAI di Bolzano. Nel 1987 otteneva una segnalazione al premio teatrale IDI con "Pensieri Proibiti", che nel 1988 veniva messo in scena dalla PRO.SA per la regia di Tino Schirinzi con Valeria Ciangottini. Sempre nel 1988, in maggio, andava in scena a Genova "Fiori" con la regia Luciana Strata. In giugno 1988 vinceva il concorso "MYSTFEST" di Cattolica con un racconto pubblicato, assieme con altri suoi testi, da "Segretissimo" di Mondadori. Nel 1989 a Todi si rappresentava "Sul confine" interpretato da Valeria Ciangottini e Pietro Biondi. La regia è di Paolo Emilio Landi. Nel 1990 andava in scena nel Trentino la versione dialettale di "Fiori", mentre a Roma si allestiva "Un autunno freddo come quest'anno", storia di amore e di immigrazione, accolto con calore dal pubblico, annunciato dalla RAI al GR1 ed al TG2. Anche questo testo veniva curato da Paolo Emilio Landi. Nel 1991 la RAI ha prodotto una versione televisiva di "Sul confine" con gli stessi protagonisti e regia. Nello stesso anno è stato pubblicato con lo pseudonimo di R. Drmowsky, il romanzo giallo "Halina". Sempre nel 1991 ha vinto il secondo premio (il primo è andato a Dacia Maraini) al concorso nazionale "Fondi La Pastora", con "Parti di ricambio" lavoro tradotto in inglese e tedesco. Lo stesso anno ha curato per la RAI di Trento una serie di trasmissioni di commedie di autore italiano contemporaneo; la regia è stata di M. Serena Tait. Nel 1992 è andata in scena a Sovetsk (maggio), ed a Mosca (novembre) la traduzione in russo di "Pensieri proibiti", che è tuttora in cartellone ed è stato fra i tre spettacoli scelti per il primo festival della drammaturgia italiana contemporanea a Togliatti (Russia). Il testo nel frattempo è stato tradotto in francese, tedesco, romeno e sloveno. La casa editrice "Editori & Associati" pubblica: "Luogo dell'incanto", tradotto poi in inglese ed in russo. Nel 1993, è andata in scena a New York la sua commedia "Computherapy", atto unico, per la regia di Philip Galbraith e Sharon Fallon come protagonista. Nel 1994 lo stesso teatro produce "Parti di ricambio" ("Spare parts"). Nello stesso anno va in scena a Smolensk (Russia) il testo "Zeegott". Nel 1995 "Bunza Rebunza", testo in italiano-latino del V° secolo dopo Cristo, vince il Sipario d’Oro. Nello stesso anno Mondadori pubblica "I denti del Cobra", un giallo scritto in collaborazione con Vittorio Colombo. Nel 1996 in estate debutta a Malcesine "Il principe del Lago", per la compagnia "Danza Viva". Lo stesso anno "Teatro" di Milano pubblicava "Imperfetto futuro" messo in scena a Pantelleria in settembre. In dicembre debuttava a Sovestk il testo "Sovtil", scritto in russo. Nel 1997 la RAI di Trento trasmetteva lo sceneggiato in 13 puntate "Amor di carta", sulla vita del pensatore illuminista roveretano Gerolamo Tartarotti, scritto in collaborazione con il figlio Alex. "Teatro" pubblicava "Bigné alla crema", subito tradotto in tedesco, segnalato al premio ARGE ALP di Telfs. Nel 1998 ha scritto un pezzo teatrale in forma di "dramolette", presentato al premio Bolzano, dal titolo "Valeria Ciangottini rappresenta l’Italia al primo festival cinematografico di Ulan Bator". Ha scritto inoltre due atti unici: "Molestie sessuali" e "Patrizia nel metrò". Questi ultimi sono stati pubblicati da "Teatro". Ha tradotto, assieme alla moglie Gabriella Pedrai, testi letterari e teatrali dal Russo (Alexander Sepliarski, Georghi Vainer), e dall'inglese (Don Nigro, Le Wilhelm, Nicholas Packard, Olga Humphrey). Attualmente ha in traduzione due testi di Alan Ayckbourn, inviati direttamente dall’autore.

 

Banner di HyperBanner Italia