Pierpaolo Palladinonato a Napoli il 16/1/67. Si forma professionalmente a Roma come attore e si laurea in lettere con una tesi sui nuovi autori napoletani (A. Ruccello, E. Moscato, M. Santanelli, F. Silvestri).
Sempre a Roma debutta come autore nel ’92 con due monologhi : La cavalletta e Signori della corte, uniti nello spettacolo Vicino a te!, regia di Manfredi Rutelli, prod. Europa 2000.
Nel ’93 va in scena La Matta di cui è co-autore e interprete insieme a Tonino Pierfederici, regia di Andrea Mancini, prod. Europa 2000.
Con Tempo Zero vince il Premio IDI Autori Nuovi 1995 (pubblicata sulla rivista Hystrio n.3/1995) che debutta al teatro La Cometa, regia di Roberto Gandini, prod. Teatro La Cometa.
Nel ’96 il monologo Al Pacino vince la rassegna del teatro Quirino Platea Estate con Chiara Noschese, regia di Ennio Coltorti.
Nel ’97 cura l’adattamento della Turandot che debutta al Teatro Dell’Angelo come saggio spettacolo del laboratorio teatrale integrato “Piero Gabrielli”, regia di Roberto Gandini, prod. Teatro di Roma.
E’ segnalato al Premio Tondelli ’96 e Premio IDI 1997 con “Il Cappello del Papa” che debutta nell’aprile del ’98 a San Casciano Val di Pesa con Ennio Coltorti e Massimo Wertmuller, regia di Maurizio Panici, prod. Arca Azzurra.
Debutta al XX° Cantiere Internazionale di Montepulciano “La Banda”, Menzione speciale della giuria Anticoli Corrado ’97, con Flavio Insinna, regia di Manfredi Rutelli, replicato al teatro Valle di Roma e al teatro La Pergola di Firenze, prod. LST di Siena.
Scrive a quattro mani con Pino Micol l’adattamento di “Puntila ed il suo servo Matti” di B. Brecht diretto ed interpretato dallo stesso Micol, in scena nelle stagioni 1998 e ’99, prod. Compagnia Micol.
Nel gennaio ’98 alla Galleria Toledo di Napoli va in scena “Stella” con Luisa Amatucci, di cui è autore e regista, prod. Teatro Nuovo.
Maggio ’98, debutta al teatro Dell’Unione di Viterbo il saggio spettacolo “Il Drago” liberamente tratto da Evgenij Schwarz di cui cura adattamento e regia per il laboratorio teatrale integrato “Su il Sipario”(con ragazzi portatori di handicap), prod. Eta Beta e ASL Viterbo.
Nella rassegna Platea Estate del ’98, al teatro Valle debutta Aria Nova, con Paila Pavese e Marina Tagliaferri, regia di E. Coltorti.
Scrive a quattro mani con suo fratello Ivan “Impresa di famiglia”, Finalista premio Enrico Maria Salerno ’98 (pubblicato su Hystrio in aprile ’99).
Gennaio ’99 debutta al Teatro Argot di Roma “Il vizio occulto” nell’ambito della serie teatrale “Gran Hotel Italia” regia di David Haugton, prod. Coop. Argot.
Aprile ’99 debutta al teatro dell’Unione di Viterbo il secondo laboratorio teatrale integrato “Su il sipario” con il testo “Robin Hood !” di cui è autore e regista, prod. Eta Beta e ASL di Viterbo.
Aprile ’99, debutta all’Argot “Il Pellegrino” con Massimo Wertmuller, regia dell’autore, prod. Coop. Argot.
Ottobre ’99 debutta alle Stanze Segrete di Roma “La signora in blues” con Cristina Aubry, regia di Bruno Maccallini, Mac produzione.
Marzo 2000, debutta al teatro Comunale di Bolzano “Lezioni di volo” e nel marzo 2001 “Passioni d’autore” prodotti entrambi dallo stabile di Bolzano, regia di Corrado D’Elia.
Per la rassegna Enzimi 2000 è co-autore di “Storie da bar”, regia di Maurizio Panici che debutta al Piccolo Eliseo, prod. Coop. Argot.
A luglio 2001 debutta nell’ambito del Festival di Taormina il musical: “Salvatore Giuliano”, con Giampiero Ingrassia e Tosca, regia di Armando Pugliese di cui è coautore del testo con il compositore Dino Scuderi, prod. Festival Taormina e Stabile di Messina.
Ottobre 2001, debutta alla Cometa di Roma: “Aria Nova” Con Massimo Wertmuller, regia di Bruno Maccallini, prod. Coop. Argot.
Agosto 2002 debutta nell’ambito del festival di drammaturgia di Ponza: “L’ultimo angelo ”, regia dell’autore, con Cristina Aubry e Fabio Bussotti, prod. Beat 72.
Agosto 2003 debutta nell’ambito della rassegna “Racconti al parco” di Roma: “Al Pacino”, regia dell’autore con Cristina Aubry ripresa poi nella stessa stagione al Teatro Arciliuto di Roma.
Aprile 2004 cura la prima edizione di “Autori per Roma” al teatro Vascello di Roma in collaborazione con l’ETI e registrato da Rai Radio 3.
Marzo 2005 cura la seconda edizione di “Autori per Roma- La città e il mondo” sui nuovi autori italo-stranieri, al teatro Vascello in collaborazione con il comune di Roma e Radio 3.
Marzo 2005, debutta al teatro Palladium con “Storie di Garbatella”, ispirato alla storia del noto quartiere di Roma, con Tiziana Foschi e Marco Guadagno, regia dell’autore.
L’esperienza didattica di drammaturgo e regista inizia con un gruppo di ragazzi che integra sia individui normo-dotati che portatori di handicap con la Turandot, ambientata in un’immaginaria Alfa Centauri e concepita grazie alle improvvisazioni verbali e scritte dei ragazzi che parteciparono a quel laboratorio di scrittura del Teatro di Roma. L’anno successivo a Viterbo continua l’esperienza con un nuovo gruppo integrato Eta Beta, per il quale cura l’adattamento del Drago di Schwarz. Il secondo laboratorio di Viterbo ha portato alla scrittura del Robin Hood ! una leggenda ambientata ai giorni nostri, proseguita il successivo anno con la scrittura della favola originale La rosa del deserto. Infine, a conclusione di un quadriennio di lavoro, ha realizzato “Macbeth story”, rielaborazione dal testo di Shakespeare. Per tutti e quattro gli spettacoli ha curato anche la regia.
Nel 2002 fonda l’ass. cult. Racconti Teatrali, allo scopo di continuare l’attività di ricerca e promozione nell’ambito della drammaturgia italiana contemporanea, in particolare nell’ambito del teatro di narrazione. Con tale associazione organizza, insieme al VII° Municipio ed al comune di Roma tre edizioni della rassegna Racconti al Parco, 2003, 2004 e 2005, interamente dedicate al teatro di narrazione e due edizioni di Autori per Roma in
collaborazione con l’ETI, il Comune di Roma e Rai Radio 3. |