IL DRAMMA DEL MESE
|
Nel fango del dio pallone
la vera storia di Carlo Petrini, ex-centravanti di serie A,
è tratto dall'omonimo best seller scritto da Carlo Petrini ed edito da Kaos
edizioni. Lo spettacolo è prodotto da Macrò Maudit ed ha debutatto nel
2005 interpretato da Alessandro Castellucci con la regia di Giulio Baraldi.
Ecco le prossime date dello spettacolo: 13-8 Schio (VI) Ex asilo Rossi 21-9 Carugate (MI) 14-10 Gussago (BS) 29-11 Milano Teatro Blu (Festa del Teatro della Provincia di Milano) 6-12 Mantova 21-2-07 Copparo (FE) 9-3-07 Monfalcone (GO) Nessuna smentita, nessuna denuncia per diffamazione viene indirizzata a Petrini. Eppure in tantissimi hanno letto il suo libro. E’ perché Petrini ormai non conta più niente e il suo farneticare non interessa a nessuno? O perché le sue affermazioni – supportate da prove, testimoni, date e luoghi – non possono essere smentite?
Macrò Maudit cerca di raccontare una vicenda scottante, che ha come protagonista un ex-calciatore ma soprattutto un uomo forte e contraddittorio.
Proseguendo il suo percorso artistico, dedicato alle figure contemporanee, perdenti e maledette. |
“Una recente indagine ha dimostrato che un adolescente su tre è disposto a fare uso di sostanze illecite pur di raggiungere il successo nel mondo del calcio. La cosa ancora più inquietante è che il 10% di loro si dichiara ‘pronto a morire per uso di queste sostanze’, pur di assomigliare al proprio idolo sportivo.” La storia: Un ex-calciatore racconta. Uno che forse, in carriera, ha conosciuto da vicino Carlo Petrini. Ma chi era Carlo Petrini? Uno famoso, uno che giocava nel Milan del 1968; ai tempi di Prati, di Trapattoni, di Gianni Rivera. Uno che però hanno voluto cancellare dalla storia del calcio. Perché? In attività cominciò a sperimentare gli effetti di sostanze illegali dopanti. Una regola negli spogliatoi. Poi, negli anni settanta fu mediatore e artefice di diverse partite truccate. E nel marzo del 1980, tra numerosi responsabili, Petrini fu uno dei pochi a pagare per tutti. Ma quello che più spaventa il ‘dorato mondo del pallone’ è la figura, la presenza di Petrini oggi: un uomo che, pagate sportivamente e penalmente le sue colpe, colpito umanamente negli affetti più cari, non ha più paura di dire quello che nel calcio ‘si fa ma non si deve dire’. Presentazione degli autori Nel best seller ‘Nel fango del dio pallone’, autobiografia di Petrini, da cui siamo partiti, l’ex giocatore del Milan, ma anche della Roma, del Bologna, e del Genoa confessa tutto. Decine e decine di pareggi concordati, le partite vendute, gli eccessi fuori dal campo, il doping e gli espedienti per eludere i controlli e i soldi in nero. Una ricostruzione attenta e disincantata, a volte rabbiosa, di un uomo che ha vissuto nel calcio tutta la sua giovinezza. Che non ha paura di fare i nomi perché il calcio gli ha dato ma, soprattutto, gli ha tolto tutto. |