home

IL LIBRO DEL MESE
a cura di Marcello Isidori
Per la segnalazione in questa rubrica
inviare esclusivamente libri di teatro o drammaturgia a
Associazione Dramma.it
Piazza Baldassarre Avanzini 66
00157 Roma

Sulla scena del racconto
di Simone Soriani
Zona Editrice 2009
pagg. 245 €
 18,00
Per acquistare il volume

Simone Soriani, dottore di Studi italianistici e collaboratore della cattedra di drammaturgia all'università di Pisa, ci offre questo nuovo contributo alla saggistica in materia di Teatro narrazione. Il fenomeno tipicamente italiano del racconto in scena, che trae le sue origini più accreditate nelle giullarate di Dario Fo alla fine degli anni sessanta, si è gradualmente affermato nei nostri teatri soprattutto verso la fine dello scorso millennio, per poi divenire un vero e proprio genere teatrale nel corso degli ultimi anni. Soriani si propone con questa nuova pubblicazione di documentare, evitando la storicizzazione di un fenomeno che appare ancora in una fase di profonda ed imprevedibile evoluzione, l'esperienza dei principali esponenti di questo modo di fare teatro, cercando di individuare elementi comuni e differenze per delineare il quadro più ricco e sfaccettato possibile sulla materia. Il volume è diviso in due parti: nella prima l'autore raccoglie materiale di approfondimento sulle origini, la nascita e lo sviluppo del teatro narrativo. Si sofferma ad analizzare le esperienze del capostipite Fo per passare a quelle di tanti altri attori/performer, individuando due generazioni di narr/attori, e, all'interno di queste, i rappresentanti più significativi. Proprio su queste voci esemplari: Baliani, Curino, Paolini per la prima generazione e Celestini, Enia, Perrotta per la seconda, Soriani si sofferma nella seconda parte del libro con l'approccio dell'intervista. I dialoghi con i sei artisti vogliono completare dunque l'analisi della prima parte con l'esposizione, a viva voce, dell'esperienza artistica e biografica di personaggi che hanno fatto del racconto in scena la ragione del proprio fare teatro.

Teatro Akropolis
di Clemente Tafuri e David Beronio
Akropolis libri 2009
pagg. 240 € 15,00
Per acquistare il volume

Non si tratta di un semplice saggio o raccolta di saggi. Questo volume, il primo di una serie a cadenza annuale com'è nelle intenzioni degli autori/editori, rappresenta il resoconto pubblicato di una nuova interessante esperienza. Clemente Tafuri e David Beronio, scrittori, drammaturghi e registi, dopo aver portato avanti per dieci anni la compagnia Waltersteiner, hanno trasferito il loro lavoro in un nuovo spazio decidendo di cambiare nome e prospettive. Teatro Akropolis è dunque il nome che hanno dato allo spazio ed alla compagnia ma non si tratta di un teatro nel senso tradizionale del termine. Oltre infatti alla peculiarità della struttura, dotata di una platea interamente praticabile e dunque adattabile alle più varie esigenze rappresentative e laboratoriali, la programmazione affianca ad un periodo di gestione simile al tradizionale "cartellone", arricchito da residenze e laboratori, un periodo di un mese in cui artisti, compagnie, intellettuali si incrociano per riempire lo spazio di sperimentazioni e progetti di ricerca non necessariamente legati all'evento performativo. Un luogo d'incontro, quindi, dove sia possibile lo scambio, il confronto e l'arricchimento reciproco. Il volume vuole essere dunque il frutto, ma anche lo stimolo, dei dibattiti e delle riflessioni che scaturiscono da questo cantiere. La pubblicazione raccoglie i pezzi scritti da chi è "passato" da questo luogo (Antonio Attisani, Carlo Angelino, Franco Vazzoler, Michela Lucenti, Emanuele Braga, Domenico Castaldo, Iben Nagel Rasmussen, Pietro Selva, Massimiliano Civica, Eugenio Buonaccorsi, Mario Biagini) e dialoghi "in presa diretta" tra gli autori e tra gli attori della compagnia. Si tratta di approfondimenti e riflessioni sulle origini del teatro, sulla scrittura, sul ruolo e le tecniche dell'attore. Ma anche riflessioni sul teatro di oggi. Testimonianze tra il teorico ed il pratico ricche di stimoli e spunti di riflessione.