
Numero 1 di aprile-giugno 2000
| Romischer ensemble E unidea, un progetto in divenire, un pensiero estetico, morale, civile e politico nel momento in cui esso vuole essere - e si pretende - civile e politico. Romischer Ensemble è la volontà di mettersi in discussione, di ricercare nellarte - e per larte - un senso, un modo di essere nel mondo in rapporto con il mondo. Nulla di definito o di definitivo, come un pensiero che si materializza in un continuo rapportarsi con se stessi, bisogno di riscontro con la realtà circostante. E in divenire, analisi sistematica di un processo permanente di maturazione per evitare ogni cristallizzazione che lo possa rendere dogma, ideologia, sordo ossequio ad un dettato ormai... morto. Punto di partenza - non di arrivo - del progetto è stato la messa in scena, al teatro Politecnico di Roma, di arbeit macht frei di alessandro trigona occhipinti, con la regia di giuditta di chiara e linterpretazione di: fulvia cipriani, federico mancini, valentina carrabino, germano di renzo, eleonora trani, marco catola, alessandra cucco e armando sanna. |