Giunge quest’anno alla quinta edizione l’annuale festival del teatro italiano “In Scena!”, organizzato con entusiasmo, passione e buona capacità di scelta degli spettacoli, da Laura Caparrotti. La manifestazione mi risulta essere, nel suo genere, l’unica che attualmente si tiene nella città di New York, e forse in tutti gli States, costituendo così una vetrina di indubbia importanza che dovrebbe mostrare gli elementi vitali di quelli che sono al momento presente i teatri italiani. Gli spettacoli presentati nei vari spazi prescelti sono stati: Adamo ed Eva, di e con Mauro Santopietro, accompagnato sulla scena da Alessia Giangiuliani, prodotto dal Teatro Stabile dell’Aquila; Diario di una moglie serba, tratto da un
romanzo di Mirjana Bobic Mojsilovic, diretto da Fiona Sansone, con Margherita Peluso, prodotto dal CSS Teatro Stabile d’Innovazione del Friuli Venezia Giulia; Pinocchio Fellini, ispirato al Pinocchio di Collodi, scritto e diretto per un pubblico di giovanissimi da Titta Ceccano, con Elena Alfonsi, Alessandro Balestrieri, Julia Borretti, Danilo Sarego, Andrea Zaccheo, e prodotto da Matutateatro; Cuoca primavera, anche questo per un pubblico di giovanissimi, scritto e diretto da Chiara Cervati, con Chiara Cervati ed Elena Trombini, prodotto dal lombardo Centopercentoteatro.
Ed infine ricordo lo spettacolo da me visto, Ocean Terminal, tratto dal romanzo autobiografico di Piergiorgio Welby, scritto da Francesco Lioce e Emanuele Vezzoli, diretto e interpretato da Emanuele Vezzoli, prodotto dall’Associazione Culturale Teatri & Culture, di Carlo Dilonardo, produzione, si direbbe in cinema, indie. Lo spettacolo è un’affascinante performance in cui l’attore Vezzoli, su un impianto scenico da physical theatre, è capace di dar vita, consistenza concettuale, plasticità visionaria alle parole di Welby: si sviluppa così, per temi e nodi essenziali, la vicenda di Piergiorgio che solo nel finale presenta il problema dell’eutanasia: lo spettacolo è in sostanza un inno alla vita, che la prova di grande espressività di Vezzoli rende emozionante, commovente, da brividi.
C’è da chiedersi, dopo la standing ovation del pubblico newyorkese, come sia possibile che tale spettacolo abbia avuto in Italia scarsa attenzione e poca ospitalità in spazi ed eventi appropriati. Ricordo qui, comunque, che Ocean Terminal andrà in scena a Cittadella (Padova) nell’ambito del festival Antiche Mura, il 14 giugno.
Hanno accompagnato il Festival newyorkese interessanti Eventi Speciali, tra cui: una serata dedicata a Pirandello; e il premio di drammaturgia intitolato al nostro autore più conosciuto in America Mario Fratti, ancora attivo e partecipativo: vincitore è stato il bravissimo e promettentissimo Emanuele Aldrovandi, col suo testo Farfalle.
IN SCENA!
Italian Theater Festival NY May 2-16, 2016