La libreria virtuale

Consulta il nostro archivio on line di testi teatrali: oltre duemila opere di centinaia di autori contemporanei. Leggi liberamente tutti i copioni che desideri, fai una ricerca per autore, titolo, numero di personaggi, genere, durata a seconda delle tue esigenze. Leggi le sinossi e il testo completo, contatta l'autore.

I drammi segnalati

L'archivio completo dei testi teatrali pubblicati e recensiti nella rubrica "Il dramma del mese" dal 2000 al 2025. Centocinquantotto drammaturgie tutte da leggere.

Il libro

Arcadia di David Beronio

<<È vero, principe, che una volta avete detto che “la bellezza salverà il mondo?>>, la domanda cioè che Dostoevskij fa, nel suo romanzo “L'idiota” (!), porre (e pone lui stesso dunque) al Principe Myskin da uno dei personaggi e a cui significativamente il principe stesso e anche Dostoewskij non danno risposta, è posta in apertura della prefazione

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Drammaturgia contemporanea in scena

  • Mare di ruggine

    Premio della Critica 2025, indetto e proclamato da ANCT, Associazione Nazionale Critici Teatro, ma anche Premio Nuove Sensibilità 2.0 (2022), Premio Fersen, Premio Antonio Conti di Pesaro e Premio Speciale Felicetta Confessore: la storia evolutiva di MARE DI RUGGINE – LA FAVOLA DELL’ILVA, vive un percorso entusiasmante ed inarrestabile.

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  • Il processo

    “Archiviozeta”, la compagnia 'itinerante' fondata da Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni nel 1999, più che un archivio, della memoria è la trincea, l'ultima (Z è l'ultima lettera dell'Alfabeto e anche il segno che designava i caduti contro la Dittatura dei colonnelli Greci degli anni '60)

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  • La futura classe dirigente

    La futura classe dirigente è composta dai bambini e dalle bambine, dai ragazzi e dalle ragazze che oggi - già oggi - provano a rispondere alle domande urgenti che provengono dalla realtà: bambini e bambine, ragazzi e ragazze che affrontano

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  • Medea killer

    “Medea” è un enigma, una domanda che attraversa i millenni, un archetipo che trascina dall'oscurità del tempo e dello spazio il senso profondo di un femminile insieme luminoso e notturno, il Sole e la Luna che generano la vita, la custodiscono ma anche la portano via con sé,

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  • Un po’ meno fantasma

    Forse occorre comprendere per paradosso ciò che si vede nello spettacolo “Un po’ meno fantasma”: in scena c’è un solo personaggio, Marcello (Tommaso Bianco) che sembra aver fatto, per natura o scelta, della quasi assoluta invisibilità la sua cifra personale,

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  • Lisa, rapsodia di una mente spezzata

    La vicenda della statunitense Lisa Montgomery è un tale incredibile coacervo di male subito e agito, ferocia subita e agita, relazioni tossiche subite e agite, che sembra davvero impossibile possa esser raccontata. Se non la si conosce basta fare un giro su un motore di ricerca

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  • Un bès – Antonio Ligabue

    “Lunaria Festival” di Genova e non solo, fondato e con intelligenza diretto anche in questa ventinovesima edizione dalla brava Daniela Ardini, non è solo e come sempre un'emozione di luoghi 'inconsueti', ma è anche e soprattutto un'occasione offerta al pubblico

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  • Lus

    Chi è veramente Bélda, la protagonista di questo spettacolo, strega o guaritrice ovvero capro espiatorio che assume su di sé il dolore e il peccato del mondo, persa nel tempo e nello spazio delle campagne romagnole e della lingua, dura e metallica come le zolle rivoltate, che le attraversa e feconda?

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Articoli e interviste

  • L’attualità di 1984

    L’adattamento di Paolo Toti Guagenti del romanzo emblematico e di fantascienza distopica "1984" dell'autore inglese George Orwell, interpretato con passione e rigore da Chiaraluce Fiorito ha inaugurato lo scorso 26 settembre nella rinnovata Sala Concetto Marchesi, a Palazzo della Cultura di Catania, la mini rassegna di letture immersive

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  • Ottocento anni di Francesco

    L'idea che guida questo “In cammino con Francesco”, concerto-conversazione costruito attorno alle letture di un ispirato Pino Petruzzelli e che ha cominciato a 'circolare' dentro alcune delle più belle chiese di Genova (quelle più legate al “santo poverello” credo), è quella che “Francesco”, che lo si voglia o non si voglia 'nomare' Santo,

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  • Hystrio Festival 2026

    Giunto alla sua quinta edizione, guidato dalla mano appassionata e intelligente di Claudia Cannella, e nato come naturale 'contenitore' del tradizionale omonimo Premio, giunto alla trentaquattresima edizione con le sue successive gemmazioni dei Premi under alla Vocazione e alle Scritture di scena, “HYSTRIO FESTIVAL” non è solo uno dei tanti Festival

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  • Ginesio Fest 2026

    "Le Illusioni", termine che ha visto prevalere nella nostra modernità una coloritura prevalentemente negativa (sei un illuso o un'illusa!) e che invece io credo sia ciò che è più lontano dalle vuote 'apparenze', è l'esergo tematico di questa settima edizione di “Ginesio Fest”, ideato e organizzato con passione e dedizione da Isabella Parrucci

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Acli Arte e Spettacolo Padova con il Patrocinio di Acli Arte e Spettacolo Veneto, presenta la nona edizione di Monologando

Concorso per Monologhi Teatrali Inediti.

Scopo del concorso è promuovere la scrittura drammaturgica teatrale, e promuovere il proprio lavoro portando in scena il monologo prima degli spettacoli della tradizionale rassegna Su il Sipario che si tiene a Padova nei mesi di gennaio e febbraio 2025.
I monologhi, selezionati nella prima fase del Concorso in base al testo inviato, verranno poi votati dal pubblico presente in sala. Alla fine il monologo che avrà ottenuto il punteggio maggiore durante le esibizioni dal vivo risulterà vincitore.

Art. 1 PROMOTORI
Realizzata da Acli Arte e Spettacolo Padova
Direzione Artistica a cura di Acli Arte e Spettacolo Veneto.

Art. 2 PARTECIPANTI
Sono ammessi alla selezione singoli artisti e/o compagnie teatrali del territorio italiano. Tutti i partecipanti devono avere compiuto i 18 anni età al momento dell’iscrizione.

Art. 3 VALUTAZIONE DELL’OPERA
Una prima selezione dei testi inviati verrà fatta in base al valore del testo stesso da una prima giuria, composta da membri del Consiglio Provinciale di Acli Arte e Spettacolo di Padova e da altri esperti (la composizione della giuria verrà resa nota tramite il sito di AAS e i propri canali social), il cui giudizio è insindacabile.
La giuria indicherà all’organizzazione i quattro monologhi più meritevoli di passare alla seconda fase del concorso: la messa in scena, che avverrà durante la Rassegna Teatrale “Su il Sipario” presso il Teatro Bosco a Padova nei giorni: 18 e 25 gennaio 2025; 1 e 8 febbraio 2025
La seconda fase del concorso avrà come valutatori il pubblico presente in sala che potrà esprimere un parere con apposite schede di giudizio. Il voto del pubblico verrà proporzionato in modo che ogni monologo, in ciascuna serata, avrà lo stesso numero di spettatori giudicanti.

Art. 4 PREMIO
Verrà premiato un solo Monologo che si aggiudicherà il premio di 500,00€ (lordi con tassazione ordinaria) più una targa commemorativa.

Art 5. PREMIAZIONE
La premiazione avverrà l’ultima sera della rassegna Su il Sipario, il 15 febbraio 2025
In caso di mancata presenza all’evento di premiazione, il vincitore potrà delegare una persona al ritiro del premio previa comunicazione ad Acli Arte e Spettacolo Padova, scrivendo sempre a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Art 6. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione è gratuita.
La candidatura è valida sia in forma nominale, ovvero singola, che in forma collettiva, ossia di gruppo. Nel caso di partecipazione di un gruppo o di un collettivo/compagnia, verrà nominato un “capo progetto” che si iscriverà al concorso a nome di tutti/e e sarà il/la responsabile dell’opera e il/la referente per tutte le comunicazioni.
Il monologo va spedito ad Acli Arte e Spettacolo Padova alla email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. esclusivamente in formato word (carattere Arial o Times New Roman, 12, interlinea singola) con i dati dell’autore (nome, cognome, indirizzo di residenza, recapito telefonico e indirizzo e-mail,), dichiarazione di paternità, e documento privacy
Il testo deve essere pensato e destinato alla messa in scena. (eventuali annotazioni registiche sono escluse dal conto delle battute).
I testi teatrali selezionati nella prima fase saranno portati in scena o dall’autore o da persona da lui indicata nei giorni concordati con l’organizzazione, che potrà tenere conto delle indicazioni dei selezionati.
Non sono previste quote di partecipazione, la quale è libera e aperta a tutti. Chi accede alla seconda fase del concorso (la messa in scena del monologo) non potrà vantare alcun diritto e/o compenso.
Per iscriversi è necessario che l’autore partecipante dichiari, sottoscrivendola, la paternità dell’opera (rif. doc. ”Atto di Notorietà per proprietà intellettuale”), come prodotto esclusivo della propria creatività.
Tale dichiarazione andrà allegata all’email con il monologo inviato al concorso.
Andrà allegata contestualmente anche l’informativa sulla privacy completa della liberatoria per l’utilizzo delle immagini e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali debitamente compilati( rif. doc. “Informativa Privacy . Consenso e Liberatoria utilizzo immagini”)

Art. 7 OPERE
Ciascun partecipante potrà presentare una sola opera inedita. Sono ammessi monologhi teatrali di qualsiasi genere (comico, drammatico, surreale ecc) con testo originale e inedito (mai rappresentato) della durata massima e inderogabile di due cartelle (4500 battute, spazi compresi). Ogni eccedenza sarà motivo di eliminazione.
Il monologo potrà essere in italiano o dialetto. In questo secondo caso va accompagnato dalla traduzione.
Farà fede la data d’invio della email contenente il materiale per la selezione.
I finalisti potranno gestire in maniera autonoma lo spazio (palco, luci, audio) concesso dalla rassegna teatrale Su il Sipario in accordo con i mezzi messi a disposizione. Il monologo verrà rappresentato di fronte al sipario chiuso, dall’autore o da un attore o attrice di sua fiducia e scelta.
Il concorso si articola in due sezioni. Una prima il cui tema dei monologhi è libero e una seconda che quest’anno è dedicata al centenario della morte di Franz Kafka .
Il tema per questa seconda sezione del concorso è una frase dal romanzo “Le Metamorfosi”: “La giovinezza è felice, perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque conservi la capacità di cogliere la bellezza non diventerà mai vecchio.”

Art. 8 PERIODO DI ISCRIZIONE AL CONCORSO
Dal 1^ settembre 2024 sono aperte le iscrizioni al concorso, il termine ultimo per presentare la propria partecipazione è il 30 novembre 2024

Art. 9 PUBBLICITÀ
Il concorso e il suo esito verranno pubblicizzati attraverso i canali di Acli Arte e Spettacolo Padova e Acli Arte e Spettacolo Veneto.

Art. 10 ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO
La partecipazione al Concorso, implica l’accettazione del presente Regolamento.

Art. 11 INFORMAZIONI
E’ possibile avere chiarimenti e informazioni rispetto al concorso scrivendo all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Art. 12 NOTE SULLE OPERE – MANLEVA
Qualora il testo e/o le musiche di scena siano sottoposti alla tutela del diritto d’autore, i costi SIAE saranno a carico della Compagnia o del singolo artista partecipante.
Il partecipante garantisce di essere l’autore delle opere inviate. Si assume la piena responsabilità per il materiale inviato, manlevando gli organizzatori che verranno tenuti indenni da qualsiasi richiesta di risarcimento danni avanzata da terzi,
incluse quelle relative a diritti d’autore e diritti delle persone rappresentate.
Inoltre, il partecipante dichiara che, se le opere contengono brand, segni distintivi o persone riconoscibili, possiede le relative liberatorie scritte da parte dei legittimi titolari e/o concessionari.

Art. 13 DIRITTI D’AUTORE
I diritti delle Opere iscritte al Concorso rimangono dei rispettivi titolari. In nessun modo tali diritti vengono ceduti al Concorso o agli organizzatori.
Le Opere saranno utilizzate per le finalità del Concorso e unicamente nel contesto del Concorso stesso. Con la partecipazione al Concorso, ogni partecipante presta il proprio consenso ai suddetti utilizzi delle opere presentate.
Padova, 10 agosto 2024

allegati da inviare con la domanda su:

https://www.aaspadova.it/notizie/monologando-nona-edizione/

Drammaturghi

  • Su di me di Giuseppe Manfridi

    14 novembre 2023. Una data che vale la pena di annotare. Non ho mai scritto di me prima d’ora per raccontarmi. Per commentarmi sì, è di certo accaduto, ma non per raccontarmi. Possibile? Più ci penso e più debbo confermarmi nella

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  • La composizione drammatica di Giuseppe Liotta

    A che punto sono arrivato, oggi 16 settembre 2022, nel mio lavoro di “drammaturgo”? In questo momento devo decidere se iniziare a scrivere un nuovo testo partendo da due eroi dell’Iliade la cui relazione mi inquieta già da un anno e non vede l’ora

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  • Speranza, rimozione e memoria di Franca De Angelis

    Si è sempre grati a chi ci chiede di fermarci qualche attimo a pensare a ciò che si fa, al perché lo si fa. Ringrazio quindi di cuore Marcello Isidori che mi ha chiesto questa breve autopresentazione; per quanto sappia di non avere una scrittura

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  • Più o meno, è andata così di Francesca Garolla

    La mia biografia, come tutte le biografie, sottolinea i successi ed elude del tutto ciò di cui non ho chiarezza. Quale è stato il momento esatto in cui ho fatto incontrare scrittura e teatro? Non lo so, e forse è per questo che non riesco a dirmi

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Racconti e favole teatrali di Giorgio Taffon

  • Stravaganti idee di uno scrittore-drammaturgo 4

    Elia, Vito e Lucia s’incontrano di nuovo per concludere la “lettura” del testo buttato giù da Elia, ispirato all’atto unico pirandelliano: “L’uomo dal fiore in bocca”. Questa volta si trovano in una saletta attigua al piccolo teatro, nel quartiere Appio Latino

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  • Stravaganti idee di uno scrittore-drammaturgo 3

    I tre compagni artisti, che i lettori interessati ormai conoscono, e cioè Elia, Vito e Lucia, si ritrovano di nuovo presso la solita sala da tè a due passi da piazza di Spagna. Esauriti i classici preamboli di cortesia Elia con decisione si rivolge a Vito:

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Osservatorio teatro di Giorgio Taffon

  • Circa la definizione di “Teatro d’Arte”

    Riprendo dal mio ultimo intervento della rubrica, “In cerca di teatro a Roma?”, l’opinione di Elio  De Capitani, il quale da anni sostiene a ragione che ciò che manca in gran parte del nostro sistema teatrale è un vero e proprio “Teatro d’Arte”, che sia in

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  • In cerca di teatro a Roma?

    Ritengo che rientri appieno nello spirito di questa rubrica rifarsi a quanto recentemente il regista Elio De Capitani, del milanese Teatro dell’Elfo, ha detto all’intervistatrice Federica Manzitti, sul <<Corriere della Sera>> di sabato 8 marzo:

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Drammaturgie del Teatro di figure di Alfonso Cipolla

  • Travagghiarisi ‘i sirati “Lavorarsi le serate”: sceneggiatura e recitazione nell’Opira catanese di Alessandro Napoli

    Alessandro Napoli, stimato saggista di raffinata cultura, rappresenta una figura di rilievo all’interno della storica famiglia Napoli, tra le più importanti dinastie dell’Opera dei Pupi di scuola catanese, attiva senza interruzioni dal 1921. In seno alla compagnia familiare,

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  • La grammatica dei burattini di Stefano Giunchi

    Verrebbe da chiedersi che cosa sarebbe oggi il teatro di figura in Italia senza la presenza “storica” di Stefano Giunchi, senza il suo paziente e tenace adoperarsi nel consolidare i presupposti di una vera rifondazione. Già la scelta stessa del termine teatro di figura

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