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Al via la stagione del Teatro Nazionale di Genova con spettacoli internazionali, grandi ospiti, nuovi appuntamenti, laboratori e progetti che valorizzano le periferie. 

Uno spettacolo straordinario per l’inaugurazione del 12 ottobre al Teatro Gustavo Modena - La vida es sueño di Calderón de la Barca, diretto dal pluripremiato regista inglese Declan Donnellan e magistralmente interpretato dagli attori del Teatro Clásico di Madrid - e nei giorni precedenti una serie di eventi speciali, tra cui una performance a sorpresa che vedrà sul palco in veste di attore anche il direttore Davide Livermore, fresco di riconferma alla guida dell’istituzione teatrale genovese.

Forte dei successi della passata stagione e degli ottimi risultati ottenuti con la campagna abbonamenti estiva (oltre 4000 gli spettatori che si sono già abbonati), il Teatro Nazionale di Genova si affaccia alla stagione 2023_24 con un cartellone arricchito da nuove proposte per un totale di 74 titoli, tra cui 20 produzioni, a cui si devono ancora aggiungere gli appuntamenti del teatro ragazzi.

Si comincia con tre serate alla Sala Mercato - 28, 29 e 30 settembre - in cui Davide Livermore, Laura Sicignano e Fausto Paravidino improvviseranno su un testo che, per esplicita condizione dell’autore, nessuno può leggere prima. Scritto nel 2010 dal drammaturgo iraniano Nassim Soleimanpour, rappresentato in decine di paesi negli anni in cui al suo autore, oggi residente a Berlino, non era permesso varcare i confini dell’Iran, White Rabbit Red Rabbit è un esperimento teatrale dedicato al dialogo e alla libertà. Il ricavato delle tre serate sarà devoluto alla creazione di un fondo per un progetto che coinvolge giovani scrittrici e scrittori iraniani.

Un viaggio tra parole, musica e memorie di viaggi, veri o immaginari. Presentato il 5 ottobre al Teatro Gustavo Modena, La musa e l’orizzonte, spettacolo concerto con protagonisti la cantautrice rock Cristina Donà, l’antropologa Elena Dak, Saverio Lanza al piano e alle chitarre, rinnova la collaborazione tra il Teatro Nazionale di Genova e il Lilith Festival e segna l’inizio di Share the vision. Sguardi, visioni e musica di comunità e quartiere, articolata serie di iniziative in programma tra ottobre e dicembre nel quartiere di Sampierdarena e nel Ponente genovese. 

«Crediamo da sempre che l’arte, la cultura, lo spettacolo possano rendere migliore la nostra vita. Come teatro pubblico, attraverso tutta la nostra attività e progetti come Share the Vision ci impegniamo ogni giorno affinché ciò possa realizzarsi nel concreto» afferma Davide Livermore. «Il Teatro come casa inclusiva, ospitale, propositiva, accessibile gioca un ruolo sociale importante, contribuisce a superare le discriminazioni e a riqualificare il territorio. È una presenza vitale per la comunità: nutre il pensiero libero e critico, oltre a creare una ricaduta economica che troppo spesso viene sottovalutata».

Sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Comune di Genova nell’ambito delle attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città di Genova, il progetto prevede, oltre agli spettacoli, anche percorsi laboratoriali come VVV – Vero Virtuale Vissuto a cura di Nicoletta Bernardini e Piera Pavanello per Retedanzacontempoligure e Sguardi a cura di Elena Dragonetti. Attività che includono camminate all’aperto, danza, realizzazione di video, incontri con pedagoghi e sociologi dell’arte, incursioni teatrali durante le prove degli spettacoli, tavole rotonde, con l’obiettivo di favorire l’inclusione, la partecipazione, stimolare la connessione con il patrimonio artistico e lo scambio culturale, creando un dialogo tra persone di età e provenienza diversa o coinvolgendo intere famiglie, con un’attenzione particolare ai nuovi cittadini e al pubblico del futuro.

Dopo il grande successo delle ultime stagioni, ecco la nuova edizione di Jazz’n’Breakfast, realizzata con il sostegno del Centro commerciale e divertimenti Fiumara: sei attesissimi concerti la domenica mattina, uno al mese a partire da ottobre tra Sala Mercato e Teatro Gustavo Modena, per la rassegna jazz curata da Rodolfo Cervetto in collaborazione con l’Associazione Esperanto. Per i primi tre appuntamenti, che rientrano nel programma di Share the Vision, sono in fase di definizione anche workshop musicali per bambini.

Trent’anni fa Marco Paolini portava in scena la tragedia del Vajont. Il 9 ottobre, a 60 anni dal disastro che costò la vita a quasi 2000 persone, i teatri di tutta Italia daranno vita a un’azione corale di teatro civile, partendo dal testo riscritto per l’occasione da Marco Paolini in collaborazione con Marco Martinelli. Vajonts23 al Teatro Gustavo Modena sarà un’occasione di riflessione e dibattito che toccherà anche i nostri Vajonts, con il coordinamento di Fausto Paravidino e la partecipazione di Elisabetta Pozzi, Luca Bizzarri e dell’Avvocato Alessandra Ballerini.

Il progetto Share the Vision incrocia a più riprese le attività del teatro ragazzi, incoraggiando la fruizione del teatro da parte di bambini e adulti insieme, secondo le linee tracciate da Elena Dragonetti, consulente artistica del Teatro Nazionale di Genova per questo particolare settore. 
In questa direzione è stato scelto di ospitare al Teatro Gustavo Modena il 21 ottobre lo spettacolo tout public Imagine-toi di Julien Cottereau. Solista del Cirque du Soleil per 10 anni, l’artista francese è stato applaudito in tutto il mondo con questo straordinario spettacolo, capace di parlare ai bambini come agli adulti.

Preceduta da un momento di incontro e festa con il pubblico in Piazza Modena, il 12 ottobre si terrà l’inaugurazione ufficiale della stagione con la prima nazionale del già citato La vida es sueño, prestigiosa coproduzione internazionale di cui il Teatro Nazionale di Genova è partner italiano.
Gli spazi di Sampierdarena saranno dunque particolarmente al centro dell’attenzione in queste prime settimane, ma sarà protagonista anche il Teatro Duse, dove il 13 ottobre si aprirà il Festival dell’Eccellenza al Femminile con lo spettacolo interpretato da Laura Curino e Lucia Vasini L’anello forte. 
La collaborazione con la storica manifestazione diretta da Consuelo Barilari si rafforza ulteriormente con 10 spettacoli in scena tra ottobre e dicembre, tra cui The Bacchae, coproduzione del Teatro Nazionale di Genova firmata dalla regista greca Elli Papakonstantinou, e la prima nazionale di due spettacoli della drammaturga slovena Simona Semenič, con Valentina Lodovini interprete d’eccezione di I, The Victim.

Tra i primi appuntamenti del cartellone 23_24 spicca Via della Maddalena di Marco Taddei con la regia di Aleph Viola, che dopo il debutto al Parco dell’Acquasola nell’estate 2022 rimodula lo spettacolo per presentarlo alla Sala Mercato dal 17 al 29 ottobre, mentre al Teatro Duse va in scena Le memorie di Ivan Karamazov con il grande Umberto Orsini, in scena dal 25 al 29 ottobre.

Nei mesi successivi sono cinque i nuovi spettacoli inseriti nel programma, a partire da Il sogno di Gramsci, in cui i giornalisti Gad Lerner e Silvia Truzzi ripercorrono i primi anni di vita del filosofo e politico sardo, prendendo spunto da alcuni temi scritti al Liceo (1 - 2 dicembre Teatro Gustavo Modena). Segue La Resistenza delle donne con Anna Bonaiuto, tratto dal libro con cui Benedetta Tobagi ha recentemente conquistato il Premio Campiello (25 aprile Teatro Eleonora Duse), mentre il 21 maggio al Teatro Ivo Chiesa si omaggia Michela Murgia con lo spettacolo diretto da Veronica Cruciani e interpretato da Anna Della Rosa Accabadora, tratto dal romanzo con cui la scrittrice aveva vinto il Premio Viareggio nel 2010. Il 7 maggio tornano al Teatro Ivo Chiesa gli attori detenuti della Casa Circondariale di Genova Marassi con Sette minuti di Stefano Massini, regia di Sandro Baldacci. 

Novità anche sul fronte delle produzioni del Teatro Nazionale di Genova: Davide Livermore dirige Filippo Dini e Linda Gennari ne Il viaggio di Victor di Nicolas Bedos (anziché in Gente Comune, come annunciato a giugno). 
Da segnalare anche una nuova edizione de La notte degli scrittori a cura di Giorgio Gallione il 23 febbraio a Palazzo Ducale, che fa parte delle iniziative con cui il Teatro contribuisce a Genova Capitale del Libro. 

Quattro testi teatrali mai allestiti in Italia, scelti tra i più interessanti della nuova scena nazionale e internazionale, saranno proposti sotto forma di lettura scenica a maggio alla Sala Mercato all’interno della seconda edizione di Teatro Aperto, rassegna a curata di Elisabetta Pozzi e sostenuta da BPER Banca. A salire sul palco saranno gli allievi del Master della Scuola di Recitazione Mariangela Melato, che con oltre 550 domande di partecipazione alle selezioni per il nuovo anno si conferma come una delle accademie più ambite d’Italia.
Spazio ai giovani con le iniziative di Velvet: nuovo format con aperitivi e musica dal vivo negli spazi del teatro, incontri con registi e attori dedicati nel corso della stagione agli spettatori under 35.

Giunge alla quarta edizione il Premio Internazionale Ivo Chiesa, istituito dal Teatro Nazionale di Genova su idea di Davide Livermore per ricordare lo straordinario contributo dato al teatro italiano dallo storico direttore dello Stabile di Genova. Una giuria eterogenea e cosmopolita, presieduta da Gad Lerner, assegnerà i premi destinati ad attori, registi, maestranze, autori e pedagoghi teatrali nel corso di una serata speciale lunedì 11 dicembre al Teatro Eleonora Duse. Main partner della manifestazione è BPER Banca.

In questi giorni le biglietterie del Teatro Eleonora Duse e del Teatro Gustavo Modena, riaperte per la ripresa della campagna abbonamenti, sono state subissate dalle richieste degli spettatori, a dimostrazione della forza del cartellone, che vede tra i protagonisti alcuni dei nomi più affermati del teatro italiano, tra cui Isabella Ragonese, Ugo Dighero, Ambra Angiolini, Arturo Cirillo, Maria Paiato, Rocco Papaleo, Tullio Solenghi, Massimo Popolizio, Luigi Lo Cascio, Lunetta Savino, Lella Costa, Moni Ovadia, Aldo Cazzullo, Gianni Fantoni, Angela Finocchiaro, Giuseppe Cederna, Ascanio Celestini, Neri Marcorè, Jurij Ferrini, solo per citarne alcuni.

il Teatro Gustavo Modena e la Sala Mercato si presentano al pubblico nettamente migliorati sotto il punto di vista dell’efficientamento energetico, grazie agli interventi su impianti termici, sistema di climatizzazione e caldaie, realizzati con i fondi del PNRR. Al termine dei lavori analoghi attualmente in corso al Teatro Ivo Chiesa, il risparmio totale sarà superiore al 40%, pari a circa 1.100.000 KWh all’anno. Oltre all’ovvia diminuzione sui costi di gestione energetica, gli interventi effettuati migliorano la classe energetica degli edifici da D ad A1 e soprattutto porteranno a una riduzione di CO2 di oltre 322.000 kg.

Insomma, un Teatro più green, teso verso gli obiettivi dell’agenda 2030 per un futuro più sostenibile. Da segnalare in quest’ottica anche la nuova collaborazione con la Cooperativa Solidarietà e Lavoro per il personale di sala. Inoltre, anche quest’anno gli spettatori avranno a disposizione ogni mercoledì una navetta per raggiungere il Teatro Gustavo Modena dal centro città. Il servizio, che rappresenta anche uno stimolo per una mobilità più sostenibile, è gratuito grazie alla rinnovata collaborazione con A.Se.F. 

Tutte le attività del Teatro Nazionale di Genova sono realizzate in partnership con il Ministero della Cultura, il Comune di Genova, la Regione Liguria, a cui si affiancano la Fondazione Compagnia di San Paolo e Iren con il loro fondamentale contributo e i sostenitori Fincantieri, BPER Banca, Rina, Leonardo, ETT, Coop Liguria, Esaote, Assiteca-Howden, Parodi & Parodi, A.Se.F., Cambiaso Risso, Trilogik, Centro commerciale e divertimenti Fiumara, Saar.

Una vasta offerta di abbonamenti, attraverso cui è possibile risparmiare sino al 60% sul prezzo del biglietto, è disponibile su tutti i canali di vendita del Teatro Nazionale di Genova.

Le biglietterie del Teatro Eleonora Duse e del Teatro Gustavo Modena sono aperte dal martedì al sabato dalle ore 15 alle 19.30 (eccezionalmente aperte anche il lunedì sino al 9 ottobre).

La biglietteria telefonica è disponibile dal martedì al sabato dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 18.

Ricordiamo che su biglietti.teatronazionalegenova.it è possibile acquistare sia i biglietti dei singoli spettacoli che tutti i tipi di abbonamento ed effettuare online anche le prenotazioni.

Per ulteriori informazioni
010 5342 720
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