Pin It

Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale presenta la 44esima edizione della rassegna di Teatro Ragazzi 2024 a Cesena

che si realizza dall’8 gennaio al 29 maggio al Teatro Bonci e nelle altre sale cittadine di Teatro Verdi, Teatro Comandini e Teatro Bogart. 

26 titoli, per un totale di 62 rappresentazioni. Fra le proposte, gli spettacoli delle maggiori compagnie che operano a livello nazionale: di ritorno a Cesena, Studio Ta-Daa!, Accademia Perduta/ Romagna Teatri, Compagnia Teatro dell’Orsa, Crest, Letizia Quintavalla e Bruno Stori, Roberto Anglisani, Fondazione TRG, La Piccionaia, Teatro Evento, Momom, Il Baule Volante, Pandemonium Teatro, Teatro Perdavvero e in arrivo per la prima volta Luca Chiregato e Rossella Guidotti, Giallo Mare Minimal Teatro, Gek Tessaro e Silvano Antonelli. Oltre alle creazioni delle due realtà di base in città note al pubblico internazionale, Societas e Teatro Valdoca.

Sono circa 15.000 le prenotazioni già raccolte da scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, di 17 Comuni (Balze/Verghereto, Bertinoro, Cervia, Cesena, Cesenatico, Forlì, Forlimpopoli, Gambettola, Gatteo, Longiano, Mercato Saraceno, Modigliana, Montiano, San Mauro Pascoli, Sarsina, Savignano sul Rubicone, Sogliano). Uno dei punti di forza della rassegna è la dimensione non solo cittadina della partecipazione, che abbraccia l’intero territorio romagnolo: per rendere il teatro accessibile a tutti, infatti, ERT organizza nei dettagli un servizio di trasporto molto economico (una maggiorazione dai 4 ai 6 euro a biglietto) per tutte le classi che ne fanno richiesta.
Gli spettacoli – che abbracciano un’ampia varietà di linguaggi, dalla narrazione al teatro di figura e d’ombre, dal teatro musicale alla danza fino alla poesia – sono scelti dagli insegnanti con studentesse e studenti sulla base di un ampio catalogo (26 i titoli proposti per questa edizione), una vasta programmazione che punta sulla qualità delle compagnie ospitate, attenta agli artisti e associazioni radicati nel territorio. 

«Dall’origine, – affermano il Presidente di ERT Giuliano Barbolini e il Direttore Valter Malosti – l’arte teatrale in tutte le sue forme ha una speciale capacità di raccontare il presente, di chiamarci a raccolta per scandagliare insieme, da punti di vista sempre inediti, le maggiori questioni che via via segnano la nostra vita come comunità: in un periodo in cui emergono con forza la necessità e il desiderio di un profondo rinnovamento delle nostre strutture sociali, il teatro che si rivolge all’infanzia e all’adolescenza può, accanto alla scuola, moltiplicare per le giovani e i giovani le occasioni per riflettere ed elaborare un pensiero collettivo, sperimentando nuove pratiche di vita comune. 
Con un ricco programma di spettacoli prodotti da artisti e compagnie riconosciuti a livello nazionale e internazionale e di attività collaterali e percorsi formativi, la 44esima edizione di Teatro Ragazzi a Cesena coinvolge studenti e docenti in una vera palestra di condivisione e dialogo, tra coetanei, tra generazioni diverse, tra individuo e opera d’arte».

«Con ogni probabilità – commenta l’Assessore ai Servizi Culturali e Inclusione del Comune Carlo Verona – il teatro è stata la prima manifestazione culturale per l’uomo. In passato era considerato momento di svago, divertimento, riflessione e socialità per tutti, soprattutto per i più giovani. Oggi, mantenendo questa stessa vocazione, continua a rivolgersi a intere generazioni creando tutte le condizioni per un incontro ravvicinato, emotivo, mentale e spaziale, tra espressioni. La relazione che intercorre è dunque antichissima ed è per questo che ritengo essenziale confermare il sostegno alla rassegna del Teatro Ragazzi che annualmente raccoglie ottimi risultati. È questa una delle proposte a cui tengo maggiormente perché coinvolge un target molto specifico, i nostri giovani, ampliando la vocazione sociale della recitazione e dell’ascolto. A Cesena diverse realtà associative contribuiscono a rendere sempre più forte il legame tra giovani e teatro. Prima fra tutte c’è ERT / Teatro Nazionale che si rapporta con il mondo della scuola affiancandosi a dirigenti e insegnanti e contribuendo a rendere ulteriormente completa la proposta didattica». 

Apre il Teatro Ragazzi 2024, lunedì 8 e martedì 9 gennaio al Teatro Bonci, L’OMINO DELLA PIOGGIA – Una notte tra acqua e bolle di sapone: lo spettacolo del mimo, clown e giocoliere Michele Cafaggi, prodotto da Studio TA-DAA! con le musiche originali di Davide Baldi e la regia di Ted Luminarc, debutta a Cesena domenica 7 gennaio nell’ambito di UN, DUE, TRE…TEATRO! Domeniche al Bonci per tutte le età. Una visione comica e onirica, dove le parole sono sostituite da giochi di magia e spettacolari effetti di acqua e sapone, che riempiono il palcoscenico di bolle cristalline. 

Un’altra proposta della rassegna UN, DUE, TRE…TEATRO! (per il pomeriggio di domenica 3 marzo) è IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI della Fondazione TRG, al Teatro Bonci anche il 4 marzo in matinée. L’avventuroso romanzo di Jules Verne nella versione di Luigina Dagostino diventa uno lavoro mirabolante, ricco d’invenzioni sceniche e suggestioni musicali provenienti da vari continenti. In scena tre interpreti, Claudio Dughera, Daniel Lascar e Claudia Martore.   

Fra le novità del programma 2024, al Teatro Verdi il 10 e 11 gennaio arrivano l’autore, attore, cantastorie e regista Luca Chiregato e l’attrice e performer Rossella Guidotti con Q COME SCUOLA: ISTRUZIONI PER ROMPERE LE REGOLE. Attraverso il diario molto personale di un'adolescente disobbediente il racconto mette il dito nella piaga di un’istituzione immutabile: Giovanna, la protagonista, è refrattaria ad ogni tipo di regola e non ama la scuola perché tra i banchi invece di apprendere ha imparato ad annoiarsi terribilmente. 

Al Teatro Bogart dal 30 gennaio al 2 febbraio LE AVVENTURE DI PESCE GAETANO di Giallo Mare Minimal Teatro, ispirato al libro Il pesciolino nero di Samad Behrangi, di e con Vania Pucci e con i disegni di sabbia e le animazioni digitali di Ines Cattabriga: uno spettacolo multimediale in cui i personaggi virtuali dialogano con il corpo, i gesti e il racconto dell’attrice, in una serie di ambienti modellati con la sabbia e proiettati in diretta con una video camera.

Dal 5 all’8 marzo, di nuovo al Teatro Bogart, Gek Tessaro presenta IL CIRCO DELLE NUVOLE (lo affianca alla regia Lella Marazzini). Premio Andersen per il libro Il     cuore    di Chisciotte edito da    Carthusia, l’autore e illustratore per l’infanzia anima i racconti in scena grazie a una lavagna luminosa su cui prende vita il suo teatro disegnato: un gigantesco libro che colora con tecniche diverse, dall’acrilico al collage, all’acquarello, agli inchiostri, fino alla sabbia.

Silvano Antonelli della Compagnia Teatrale Stilema è al Teatro Bogart il 17 e il 18 aprile con STORIA DI UN PALLONCINO, spettacolo che ha vinto nel 2008 il Biglietto d’oro per il Teatro AGIS – ETI Teatro Infanzia e Gioventù. L’attore racconta la storia di un palloncino azzurro che, a differenza degli altri, non riesce a fare a meno di scappare verso l’alto, per parlare dei bambini, della loro voglia di libertà, di come nasce il senso di responsabilità, del rapporto fra il mondo dei desideri e la realtà.

La Societas riallestisce al Teatro Comandini dal 13 al 15 marzo la magica camera con i lettini che dal 1995 accoglie i piccoli spettatori di varie generazioni e di tutti i continenti (anche con versioni prodotte in Giappone, Corea, Cina e Cile): BUCHETTINO, da Le petit poucet di Charles Perrault, adattato da Claudia Castellucci per la regia di Chiara Guidi con scene e ambientazione sonora di Romeo Castellucci. Al centro, sotto l’unica lampadina, la voce della narratrice, Maria Bacci Pasello, dà vita in lingua inglese alla fiaba, insieme alla tempesta di suoni che avvolge con un totale effetto immersivo chi ascolta. La parola umana si affaccia qui sul limite stesso del linguaggio, sulla soglia del non-dire, là dove si mescola e si salda con quella degli animali, degli orchi e degli gnomi, prossima al peso reale delle cose e all’intimità con un corpo.

L’altra storica compagnia della città, Teatro Valdoca, convoca giovani spettatrici e spettatori sul palcoscenico del Teatro Bonci il 19 e 20 marzo per il rito sonoro IL QUOTIDIANO INNAMORAMENTO, di e con Mariangela Gualtieri con la guida di Cesare Ronconi, un’immersione profonda nelle parole della poesia. «Io credo che la poesia abbia enormi poteri – scrive l’autrice – il potere di affratellare, quello di scongelare le durezze profonde, quello di dilatare la comprensione, di aprire alla compassione, portarci fuori dall’ordinario, verso lo straordinario che si nasconde ovunque intorno a noi, travestito da apparente normalità. Questo è il quotidiano innamoramento, perché, come dice Borges, l’amore ci fa vedere gli altri come li vede la divinità, tutti gli altri, con le loro facce, musi, becchi, ali, foglie, stelle, nuvole, radici». Al termine dello spettacolo è previsto un incontro con studentesse e studenti. 

Per le ragazze e i ragazzi in età adolescente, a cui si rivolgono anche Societas e Teatro Valdoca, ERT programma al Teatro Bonci due produzioni. IL CAPITALE Un libro che ancora non abbiamo letto di Kepler–452 (Premio UBU 2023 – progetti speciali), con la drammaturgia e regia di Enrico Baraldi e Nicola Borghesi, è un’indagine che partendo da Karl Marx dà voce agli operai della fabbrica GKN di Campi Bisenzio dopo il clamoroso caso di licenziamento collettivo via mail dell’estate del 2021 (nell’ambito della rassegna L’altro sguardo – Nuovi linguaggi della scena e l’8 febbraio in matinée); L’ULTIMA ESTATE: FALCONE E BORSELLINO 30 ANNI DOPO (11 e 12 marzo) ripercorre gli ultimi mesi di vita dei due magistrati palermitani, con il testo originale di Claudio Fava (l’ex Presidente commissione antimafia in Sicilia autore della sceneggiatura de I cento passi) per la regia di Chiara Callegari. In scena Simone Luglio, che ha interpretato Falcone anche nella serie Rai La Mafia uccide solo d’estate, e Giovanni Santangelo. Dopo la rappresentazione, incontro in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena.

Una proposta di danza, nell’ambito del focus sulla drammaturgia fisica a cura di Michela Lucenti Carne, è LE SACRE DU LE PRINTEMPTS, al Teatro Bonci in matinée il 19 aprile: Dewey Dell, compagnia nata a Cesena nel 2006 oggi nel panorama della performing art internazionale, presenta l’ultima creazione, un nuovo disegno coreografico di Teodora Castellucci sulla musica del compositore russo Igor Stravinskij qui mescolata ai suoni di Demetrio Castellucci. Gli interpreti (oltre alla coreografa, Agata Castellucci, Alberto “Mix” Galluzzi, Dylan Guzowski e NastyDen) si muovono nella scena di Vito Matera popolata da creazioni digitali e protesi antropomorfe.

Due lavori che fondono parole e musica sono LARGAMENTE, allestito dal Conservatorio Bruno Maderna al Teatro Bonci il 19 e il 20 febbraio, in cui la figura di Leonardo Da Vinci svela a bambine e bambini i segreti della musica e delle sue connessioni con i numeri, le arti e la natura, ripercorrendo le tappe del suo celebre soggiorno nella città di Cesena; GIAN BURRASCA (al Teatro Bonci 28 e 29 maggio), liberamente tratto da Il Giornalino di Gian Burrasca di Vamba con gli arrangiamenti musicali di Nino Rota, eseguito da La Corelli Ensemble diretta da Jacopo Rivani, con Camilla Berardi e Marco Saccomandi, regia di Marco Montanari. Il turbolento Giannino è interpretato da un’attrice en travesti, come nello sceneggiato omonimo per la regia di Lina Wertmuller, con la giovane Rita Pavone.

Donatella Missirini, Luciana Berretti e Raffaella Sintoni, con l’associazione di teatro amatoriale Mercanti di Sogni e in collaborazione con Auser Territoriale di Cesena, mettono in scena MOLTE PROVE! ...PER NULLA, rilettura in lingua italiana e inglese della commedia di Shakespeare Molto rumore per nulla (al Teatro Bonci il 29 e il 30 aprile, replica serale il 29).

La programmazione di ERT per i più giovani si arricchisce anche di una serie di attività formative e progetti rivolti agli studenti e ai docenti: il laboratorio Lo spazio del teatro a cura della professoressa Rossella Mazzaglia, docente di Discipline dello spettacolo, in collaborazione con la Sezione Teatro del Dipartimento delle Arti – Università di Bologna, per fornire strumenti e nozioni utili all’acquisizione di una corretta contestualizzazione delle opere teatrali e al riconoscimento di stili ed estetiche; i progetti Teatro in Classe; il Festival Nazionale del Teatro Scolastico Elisabetta Turroni programmato dal 7 all’11 maggio 2024.  
Nell’ambito del Protocollo d‘Intesa triennale con l’Ufficio scolastico della Regione Emilia-Romagna per i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro) sono varie le proposte: 
un laboratorio condotto dall’attore e regista Michele Di Giacomo per la formazione della Giuria giovani, un’esperienza di organizzazione e un contest grafico per il Festival Nazionale del Teatro Scolastico;
L’arte di dire la poesia, a cura di Mariangela Gualtieri;
La scuola grande. Dell’infima conoscenza, diretta da Chiara Guidi;
i percorsi di lettura ad alta voce Leggimi ancora!, proposto da Simone Toni e Federica Castellini, e Leggere il contemporaneo con Michele Di Giacomo.   

Alle attività formative e ai progetti gratuiti hanno aderito fino ad ora circa 445 studentesse, studenti e docenti.

La rassegna di Teatro Ragazzi 2024 è organizzata da ERT / Teatro Nazionale e promossa dal Comune di Cesena con il sostegno della Banca Popolare dell’Emilia-Romagna.

La grafica è realizzata da Andrea Mantani. 

Informazioni: 
Teatro A. Bonci, Piazza Guidazzi – Cesena
È possibile prenotare il trasporto dalla scuola al teatro e viceversa. Il prezzo del biglietto comprensivo di trasporto è di 8 euro per le scuole dei Comuni che contribuiscono alla stagione e di 10 euro per gli altri, mentre il prezzo del biglietto senza trasporto è di 4 euro.
Ufficio Scuola ERT Stefania Albertini tel. 0547 355733 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
cesena.emiliaromagnateatro.com