La libreria virtuale

Consulta il nostro archivio on line di testi teatrali: quasi duemila opere di centinaia di autori contemporanei. Leggi liberamente tutti i copioni che desideri, fai una ricerca per autore, titolo, numero di personaggi, genere, durata a seconda delle tue esigenze. Leggi le sinossi e il testo completo, contatta l'autore.

I drammi segnalati

L'archivio completo dei testi teatrali pubblicati e recensiti nella rubrica "Il dramma del mese" dal 2000 al 2025. Centocinquantotto drammaturgie tutte da leggere.

Il libro

Fenomenologia della partecipazione di Massimo Roberto Beato

Non sono affatto numerosi gli studi e i saggi teatrali sullo spettatore. Pur essendo infatti una figura essenziale all'esistenza di un evento teatrale, senza la quale uno spettacolo non può essere definito tale, il suo ruolo è quasi sempre stato considerato

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Drammaturgia contemporanea in scena

  • Appunti per il futuro

    A volte, aristotelicamente ragionando, si ha l'impressione che la “Guerra”, che, come ci ricorda la Aleksievič, “non ha un volto di donna”, non sia in realtà che un 'accidente' della Storia, che peralto 'accade' persistentemente e ripetutamente come in una coazione a ripetere

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  • Oltre

    Sarebbe facile, difronte a un lavoro come “Oltre” di Fabiana Iaccozzilli, liquidare la pratica del giudizio critico sciorinando una serie di aggettivi (potente, intenso, magnetico, tragico) che seppure esatti e pertinenti – lo sono, certo - direbbero ben poco di ciò su cui è sostanziale interrogarsi

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  • Nel guscio

    Un solo attore in scena circondato da voci. E’ un feto, testimone silenzioso, rannicchiato nell’oscurità fluida di un utero, che assiste al compiersi di un delitto efferato, l’assassinio del padre ad opera della madre e del suo amante. Mamma Trudy e il cinico zio Claude

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  • Tà-kài-tà

    La storia di uno dei testi più complessi, firmati da Enzo Moscato, assume diverse sfaccettature che approdano poi ad incontri fortuiti, a studi complessi e, fortunatamente, alla pubblicazione di questo testo, nel 2020. Inevitabilmente oggi ci confrontiamo con l’assenza:

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  • Cartavelina

    La grande storia si costruisce attraverso le piccole storie; da anni ormai gli storici attingono a preziose informazioni fornite dagli archivi di famiglia, da diari privati, da carteggi, da lettere e  da materiale manoscritto, a volte riscoperto per caso.

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  • R.U.R. - Rossum’s Universal Robots

    Il giornalista, scrittore e drammaturgo ceco Karel Čapek ha anticipato i tempi con il suo testo “R.U.R. - Rossum’s Universal Robots”, dramma utopico fantascientifico (un prologo e tre atti), pubblicato nel 1920 e messo in scena al Teatro nazionale di Praga il 25 gennaio 1921.

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  • Sette bambine ebree

    Come nell'antica Tragedia a volte la Drammaturgia è più potente della Storia stessa, mostrandone oltre la 'cronaca' l'essenzialità intima e psicologica che si fa prima 'sinceramente' esistenziale e poi 'limpidamente' metafisica.

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  • Duett

    Cosa significa essere una coppia? Non intendiamo in accezione puramente sentimentale, bensì lavorativa, amicale, esistenziale anche. La coppia comica, quella letteraria e quella “di sangue”, composta da fratelli e sorelle. La coppia come oggetto privilegiato per indagare l’infondatezza

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Articoli e interviste

  • Un ricordo di Laura Palmieri

    Laura Palmieri è stata, certamente non da sola basti ricordare la fruttuosa e lunga collaborazione con Antonio Audino, il Teatro alla Radio, ma non soltanto nel modo consueto della cura del “Radiodramma”, quanto piuttosto nella sua intuizione di mostrare il Teatro,

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  • Campane da salotto un recital

    Ad esergo del suo “Il Candelaio” Giordano Bruno scrisse in frontespizio <<in hilaritate tristis e in tristitia hilaris>>, assurto, secondo Achille Campanile, a consueto, e per lui un po' banale, termine di riferimento per il comico, come genere e

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  • Morte e distruzione nei rapporti di coppia nel Quartett di Maximilian Nisi

    E’ una edizione cruda, più che attuale ed ambigua, che lascia poco spazio al dialogo o alla speranza nei sentimenti e  a una relazione pacata tra uomo e donna. Ci riferiamo all’adattamento e regia di Maximilian Nisi, con la traduzione di Saverio Vertone, della nota pièce

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  • A Carlo Cecchi

    Carlo Cecchi è morto “inaspettatamente” come recitano i necrologi, ma come per tutti gli attori e i “grandi” attori come lui viene paradossalmente il dubbio se siano mai vissuti davvero, ovvero se, nonostante nascite e morti, continuino comunque a

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Il Comune di Cava de’ Tirreni, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DISPAC)

dell'Università degli Studi di Salerno, bandisce il Primo Concorso Teatrale Nazionale per Testi Teatrali originali ed inediti di Drammaturgia Classica che affrontino temi e personaggi del mondo classico greco, in ricordo di Benedetto Marzullo, l’illustre Accademico, studioso di letteratura greca e fondatore del Dams di Bologna.
Il Concorso è aperto agli Autori che abbiano compiuto entro il 31 dicembre del 2023 il 18° anno di età.

ART.1 Al Concorso possono partecipare autori viventi di qualsiasi nazionalità con opere in lingua
italiana. La partecipazione al Concorso è gratuita. Ai partecipanti è garantito l’anonimato.
Ogni autore può partecipare con una sola opera. L’opera non può essere scritta a più mani.

ART.2 Il testo non deve essere mai stato rappresentato, né pubblicato o premiato in altri concorsi
letterari. Sono esclusi adattamenti, rimaneggiamenti, trasposizioni o riduzioni di opere
teatrali, letterarie e cinematografiche sia italiane che straniere. Il testo deve avere come
riferimento personaggi, figure e contenuti che rimandano all’antichità classica greca e romana.

ART.3 Il testo deve avere la lunghezza minima di 20 pagine (36.000 battute, spazi inclusi) e massima
di 65 pagine (117.000 battute, spazi inclusi), su foglio A4, interlinea singola, carattere Times New
Roman, corpo 12.

ART.4 Il testo drammatico può essere anche scritto in forma di monologo e non dovrà superare le
45 pagine (81.000 battute, spazi inclusi), né essere inferiore a 25 (35.000 battute, spazi
inclusi), su foglio A4, interlinea singola, carattere Times New Roman, corpo 12.

ART.5 Ogni autore deve allegare alla propria opera una dichiarazione sostituiva ai sensi del d.P.R.
n. 445 del 2000 attestante la paternità e l’originalità del lavoro inviato.

ART.6 L’Organizzazione del Premio non risponde di eventuali plagi o violazioni di legge.

ART.7 I testi presentati al concorso dovranno essere inviati esclusivamente in formato elettronico
(CD –Pdf) agli indirizzi mail dell’Ufficio Cultura del Comune di Cava de’ Tirreni di seguito
riportati: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; inoltre, si dovrà allegare una copia leggibile
fronte retro di un documento di riconoscimento (in corso di validità), da cui possa evincersi
la nazionalità dell’Autore e la data di nascita. Deve inoltre essere indicato l’indirizzo
postale e/o e.mail per eventuali comunicazioni relative al Premio.

ART.8 Le Opere dovranno pervenire entro la data del 30/11/2024 (30 novembre 2024).
La Cerimonia di premiazione avverrà in seduta pubblica a Cava de’ Tirreni nel
mese di dicembre 2024. I concorrenti premiati verranno avvisati personalmente tramite
comunicazione ufficiale da parte della Segreteria del Premio.

ART.9 Le Opere pervenute non saranno restituite.

ART.10 La partecipazione al Concorso implica l’accettazione di tutte le norme contenute nel
presente Bando.

ART.11 Il Premio sarà assegnato a giudizio insindacabile della Giuria all’Opera ritenuta la
più meritoria e consiste in un assegno di 2.000,00 euro (duemila/00). Contestualmente
saranno anche attribuite due menzioni speciali (senza portafoglio) ad altre due Opere.

ART.12 La decisione della Giuria del Premio in oggetto è insindacabile e inappellabile, ma supportata
da una motivazione ufficiale. Se la Giuria del Premio ritenesse a suo insindacabile giudizio che
nessuno dei testi pervenuti fosse meritevole del Premio, questo non verrà assegnato.

ART.13 La Giuria del Premio è formata dai Proff. Angela Maria Andrisano, Luca Cerchiai, Marco
De Marinis, Armando Lamberti, Giuseppe Liotta, Francesco Puccio, Annamaria Sapienza, Franco
Bruno Vitolo, che eleggeranno al loro interno il Presidente di Giuria e il Segretario.

ART.14 In relazione alla normativa di cui alla legge 675/96 sulla privacy i partecipanti
acconsentono al trattamento, diffusione e comunicazione, anche a terzi, dei dati personali
richiesti ai fini di aggiornamenti sul premio; gli stessi potranno, in qualsiasi momento,
richiedere la rettifica o la cancellazione dei dati scrivendo all’ente promotore dell’iniziativa

ART.15 Il Foro competente per eventuali controversie è quello di Nocera Inferiore.

ART.16 La Giuria del Premio, inoltre, conferirà un Premio Speciale alla Carriera, a suo insindacabile
giudizio, a personalità prestigiose, di rilievo nazionale e/o internazionale, del mondo teatrale.

Drammaturghi

  • Su di me di Giuseppe Manfridi

    14 novembre 2023. Una data che vale la pena di annotare. Non ho mai scritto di me prima d’ora per raccontarmi. Per commentarmi sì, è di certo accaduto, ma non per raccontarmi. Possibile? Più ci penso e più debbo confermarmi nella

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  • La composizione drammatica di Giuseppe Liotta

    A che punto sono arrivato, oggi 16 settembre 2022, nel mio lavoro di “drammaturgo”? In questo momento devo decidere se iniziare a scrivere un nuovo testo partendo da due eroi dell’Iliade la cui relazione mi inquieta già da un anno e non vede l’ora

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  • Speranza, rimozione e memoria di Franca De Angelis

    Si è sempre grati a chi ci chiede di fermarci qualche attimo a pensare a ciò che si fa, al perché lo si fa. Ringrazio quindi di cuore Marcello Isidori che mi ha chiesto questa breve autopresentazione; per quanto sappia di non avere una scrittura

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  • Più o meno, è andata così di Francesca Garolla

    La mia biografia, come tutte le biografie, sottolinea i successi ed elude del tutto ciò di cui non ho chiarezza. Quale è stato il momento esatto in cui ho fatto incontrare scrittura e teatro? Non lo so, e forse è per questo che non riesco a dirmi

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Racconti e favole teatrali di Giorgio Taffon

  • Stravaganti idee di uno scrittore-drammaturgo 2

    Elia, Vito e Lucia si ritrovano una seconda volta da Babingtons, da Elia convocati per sottoporre alla loro attenzione una nuova idea drammaturgica. Ordinato il solito tè, con qualche pasticcino, è Vito a rompere il ghiaccio: “Carissimo Elia, naturalmente

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  • Stravaganti idee di uno scrittore-drammaturgo 1

    Elia, che non è il nome di un nuovo profeta dei nostri anni, in realtà è uno scrittore non molto conosciuto, ma con una sua originalità interessante. Sui cinquant’anni, ben portati, volutamente rimasto scapolo, ma che s’accompagna con una

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Osservatorio teatro di Giorgio Taffon

  • Circa la definizione di “Teatro d’Arte”

    Riprendo dal mio ultimo intervento della rubrica, “In cerca di teatro a Roma?”, l’opinione di Elio  De Capitani, il quale da anni sostiene a ragione che ciò che manca in gran parte del nostro sistema teatrale è un vero e proprio “Teatro d’Arte”, che sia in

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  • In cerca di teatro a Roma?

    Ritengo che rientri appieno nello spirito di questa rubrica rifarsi a quanto recentemente il regista Elio De Capitani, del milanese Teatro dell’Elfo, ha detto all’intervistatrice Federica Manzitti, sul <<Corriere della Sera>> di sabato 8 marzo:

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Drammaturgie del Teatro di figure di Alfonso Cipolla

  • Perché nasce un nuovo burattino? di Walter Broggini

    Una delle caratteristiche più vitali dei burattini italiani è la loro capacità di rigenerarsi continuamente e di rifondersi in nuovi personaggi. È una prerogativa strategica che ha radici antiche: ogni burattinaio deve potersi specchiare in un proprio

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  • Dizionarietto del teatro di figura di Gigio Brunello

    Gigio Brunello più che un burattinaio è un cult, anzi una fede. Chi lo scopre non può più farne a meno: lo segue, lo rinsegue, cerca di non perdere nessuna delle sue creazioni sapendo che sarà, più che sorpreso, calamitato da quel suo modo di

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