La libreria virtuale

Consulta il nostro archivio on line di testi teatrali: quasi duemila opere di centinaia di autori contemporanei. Leggi liberamente tutti i copioni che desideri, fai una ricerca per autore, titolo, numero di personaggi, genere, durata a seconda delle tue esigenze. Leggi le sinossi e il testo completo, contatta l'autore.

I drammi segnalati

L'archivio completo dei testi teatrali pubblicati e recensiti nella rubrica "Il dramma del mese" dal 2000 al 2025. Centocinquantotto drammaturgie tutte da leggere.

Il libro

Voce dal sen fuggita di Angela Zinno

Il “Teatro” etimologicamente è il luogo in cui si guarda ma è anche, per quell'effetto che Edoardo Sanguineti ha definito “immagine di suono”, il luogo in cui si ascolta e si ascolta soprattutto, guardandolo, la 'voce' dell'attore che recita. Angela

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Drammaturgia contemporanea in scena

  • Penelope - L’Odissea è fimmina

    Uno spettacolo che è valso all’autrice, Luana Rondinelli, il premio “Anima Mundi” alla drammaturgia femminile italiana del Piccolo Teatro di Milano. L’atto unico in questione, in scena al Teatro Brancati di Catania dal 7 all’11 gennaio 2026 per l’odierna

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  • Argo

    Femminile e Memoria si intrecciano strettamente in questa bella drammaturgia commissionata a Letizia Russo da Serena Senigaglia che la dirige in scena, nella comune ispirazione al romanzo “Storia di Argo” della traduttrice e grecista Mariagrazia

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  • Scende giù per Toledo

    Credo che la prima fascinazione di questa drammaturgia, che il bravo Arturo Cirillo ha ricavato più di un decennio fa dall'omonimo romanzo breve di Giuseppe Patroni Griffi e da allora più volte riproposta in Italia e all'estero, stia, come spesso

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  • Definisci Antigone

    Il nuovo progetto performativo di Carlo Cerciello, direttore artistico del Teatro Elicantropo di Napoli, si configura come una riflessione lucida sulla disumanità della guerra. Il titolo, trae origine dal provocatorio quesito contemporaneo “Definisci

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  • Titanic

    Un bel pezzo di teatro di parola: solido, ben pensato, basato su dialoghi potenti, su uno scontro tra contenuti e posizioni diverse, radicalmente inconciliabili e sulla capacità attorale di tre professionisti di rango. Questi i temi che vengono

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  • Sputnik Sweetheart

    La pièce é una sorta di viaggio nello spazio 'quantistico' sulla simbolica navicella dell'Origami, la raffinata arte figurativa giapponese sospesa tra metafisica, sogno ed esistenza reale, o meglio 'parallela' a tutti questi mondi che ci riguardano.

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  • Cuori, Lettera di bambola e Lettera del soldato

    Lo scorso 12, 13 e 14 dicembre, nell’ambito della stagione di prosa “Fragori”, al Teatro del Canovaccio di Catania, l’associazione culturale MezzAria Teatro ha proposto, con la regia di Nicola Alberto Orofino, l’atto unico “Cuori”, tratto da “Lettera di Bambola

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  • Gran Teatro Anatomico

    “Gran teatro anatomico”, della compagnia bolognese Archivio Zeta è uno spettacolo site specific, complesso, colto, interessante. È andato in scena, dal 24 ottobre al 23 novembre 2025, negli affascinanti spazi storici (la biblioteca) dell’Istituto

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Articoli e interviste

  • Una commedia sulle relazioni sempre attuale

    Un testo che, sia pur scritto nel 1895, conserva intatta la sua autenticità ed il suo valore, esplorando tematiche quali l'amore, il dovere e la fragilità umana e che si concentra soprattutto sulla complessità delle relazioni e sulla funzione, sul ruolo, della

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  • La rigenerazione

    Riguardo allo spettacolo “La rigenerazione”, che ha debuttato e iniziato il suo percorso al Teatro Biondo di Palermo tra il 13 e il 21 dicembre ci sono alcune considerazioni da svolgere, a partire dalle quali però si può attingere la misura esatta del suo

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  • L'attuale lezione di Ionesco

    Continua a mantenere il suo fascino ed a mostrarsi sempre di estrema attualità il testo di Eugène Ionesco “La lezione”, in scena dal 2 al 7 dicembre, alla Sala Verga di Catania per la stagione di prosa dello Stabile etneo e con la regia di Antonio

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  • Testimonianze ricerca azioni 2025

    Si è chiusa, il 29 novembre, la XVI edizione del festival “Testimonianze, Ricerca, Azioni” organizzato dal genovese Teatro Akropolis e ancora una volta ben 'confezionato' dal Direttore Artistico Clemente Tafuri, coudiuvato dalla direttrice

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Il Teatro delle Donne – Centro Nazionale di Drammaturgia, in collaborazione con Unicoop Firenze sezione soci Calenzano-Sesto Fiorentino, promuove la 4a
edizione del Premio di drammaturgia Avamposti d’autore, che si terrà nel
mese di settembre 2014 presso il Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze).

REGOLAMENTO
Abbiamo deciso di non dare un “tema obbligatorio” per il Premio, bensì di
lasciarlo libero, dando però un’indicazione sull’argomento che percorrerà
l’edizione 014 di AVAMPOSTI CalenzanoTeatroFestival. A chi sceglierà di
affrontarlo verrà riconosciuto un punteggio maggiore (partendo dalla parità
di merito).
Quest’anno il filo rosso del festival è quello del rapporto, o se si vuole,
del conflitto madri-figlie, della maternità (generalmente circondata da
moltissimi luoghi comuni) con l’intento di provare a dar voce ad una realtà
silenziosa ma vera, cioè della difficoltà e della fatica di essere madri in
un mondo in cui per le madri, al di là dell’iconografia, sembra non esserci
posto. “Se la maternità non ti invade naturalmente e spontaneamente come un
raggio di luce, rendendoti nutrice solare dedita e paziente, allora non hai
l’istinto giusto, sei contro natura. Se preferisci il lavoro, allora cosa
pretendi. Se non ci sei mai, cosa ne sarà di tuo figlio? Se gli stai
addosso, come potrà mai rendersi autonomo?” (Concita De Gregorio, Una madre
lo sa). Cosa sia una buona madre, lo decidono comunque, sempre gli altri. E
cosa ne pensano le madri? E le figlie? E i figli? Perché, ovviamente, il
tema riguarda anche gli uomini.

Il concorso si rivolge ad autori e autrici italiani e stranieri che abbiano
compiuto 18 anni di età.
Il concorso è finalizzato alla messa in scena di un corto teatrale di
qualsiasi genere della durata massima di 5 minuti.

Sono ammessi al massimo 4 personaggi.
Le opere devono essere inedite e in lingua italiana. Sono ammessi
adattamenti e trasposizioni da testi narrativi o drammaturgici. Non sono
ammesse opere già rappresentate o pubblicate. Si intendono pubblicate anche
le opere apparse in riviste o antologie. Non sono ammesse opere tradotte da
altre lingue. È vietato agli autori partecipanti, pena l’esclusione dal
concorso, pubblicare o rendere nota l’opera, in qualsiasi modo o forma,
prima che la giuria abbia espresso le proprie valutazioni. Non verrà
accettato più di un testo da parte di ciascun concorrente.
MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Per partecipare al concorso è necessario inviare all’indirizzo di segreteria
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. scrivendo nell’oggetto la dicitura “Premio di
drammaturgia Avamposti d’autore 2014” i seguenti materiali:
- copia del testo teatrale in formato digitale .doc oppure .pdf;
- breve nota sulla messa in scena;
- scheda personale dell’autore con curriculum vitae sintetico, generalità
anagrafiche e recapiti per contatti;
- link a video della durata massima di 3 minuti che può rappresentare
l’intero testo o un estratto, anche in semplice lettura. Per la
realizzazione del video, gli autori hanno la facoltà di scegliere degli
attori o di interpretare in prima persona il testo.
Non verranno prese in considerazione le opere non corredate di tutto il
materiale previsto.
La data ultima per l’invio del materiale è domenica 31 agosto 2014 (farà
fede l’orario di invio della mail). I finalisti saranno contattati tramite
e-mail o telefonicamente entro lunedì 8 settembre 2014.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO E PREMI
Tutti i testi e i video pervenuti verranno visionati e valutati da una
commissione qualificata, che decreterà i 10 lavori più meritevoli. I
finalisti saranno presentati sabato 20 settembre 2014 al Teatro Manzoni di
Calenzano, all’interno di AVAMPOSTI CalenzanoTeatroFestival, in una serata a
ingresso gratuito dedicata al Premio.
La messa in scena dei testi sarà curata dagli stessi autori che avranno la
libertà di essere anche interpreti o di delegare ad attori la rappresentazione.
Il testo potrà essere presentato anche in forma di mise en éspace.
Durante la serata saranno presenti una giuria di addette ai lavori
(critiche di teatro, autrici, direttrici artistiche) e una giuria
popolare composta da soci Unicoop della sezione soci di Calenzano-Sesto
Fiorentino. Ciascuna giuria avrà la facoltà di decretare un proprio
vincitore nel caso i giudizi non dovessero coincidere.
Il premio consisterà nella presentazione della messa in scena del testo,
anche in forma di mise en éspace, per una o due serate nell’ambito della
prossima stagione del Teatro Manzoni di Calenzano. Il testo o i due testi
premiati dovranno essere sviluppati fino a raggiungere la durata di almeno
50 minuti. Al gruppo/compagnia verranno riconosciuti gli incassi della/e
serata/e.
ACCETTAZIONE DELLE NORME DEL CONCORSO
La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata
quanto previsto nel presente bando.

L’Associazione Culturale Il Teatro delle Donne non sarà tenuta ad
esplicitare le motivazioni delle scelte operate dalla Giuria.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali disguidi o
smarrimenti di qualsiasi genere che dovessero verificarsi durante l’inoltro
dei lavori o durante lo svolgimento del concorso. Il mancato rispetto delle
condizioni e dei termini fissati comporterà l’esclusione dal concorso.
I dati personali verranno trattati nel rispetto della normativa vigente in
materia di privacy. L’Associazione informa i partecipanti al concorso che i
loro dati personali verranno raccolti, trattati e conservati nel rispetto di
quanto previsto dal D.lgs. 196/03, ai soli fini della gestione del Premio e
dell’invio agli interessati dei bandi dei concorsi degli anni successivi. Ai
sensi degli artt. 7 e ss. del D. Lgs. n. 196/2003, l’interessato potrà
sempre richiedere la modifica, la correzione e/o la cancellazione dei propri
dati.
DISPONIBILITÀ TECNICA DEL TEATRO
L’organizzazione metterà a disposizione dei partecipanti il teatro e gli
impianti audio e luci dello stesso. Per la serata sarà definito un piazzato
con luci singole che verrà comunicato ai concorrenti in modo che possano
adattare il proprio pezzo in base agli effetti luce disponibili.
Viene richiesto un allestimento semplice e con montaggio agile, gli oggetti
di scena saranno gestiti autonomamente dai partecipanti. Nei limiti del
possibile si cercherà di venire incontro alle esigenze dell’artista. Un
tecnico della compagnia sarà a disposizione per eventuali necessità di
onicfa e luci durante il pezzo.

Segreteria del Premio di drammaturgia Avamposti d’autore 2014
dal lunedì al venerdì ore 10-14
tel. e fax: 055.8877213 - 055.8876581 | e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
gli uffici resteranno chiusi da sabato 26 luglio a domenica 24 agosto
Il Teatro delle Donne c/o Teatro Manzoni
Via Mascagni, 18 - 50041 Calenzano (FI) www.teatrodelledonne.com

 

Drammaturghi

  • Su di me di Giuseppe Manfridi

    14 novembre 2023. Una data che vale la pena di annotare. Non ho mai scritto di me prima d’ora per raccontarmi. Per commentarmi sì, è di certo accaduto, ma non per raccontarmi. Possibile? Più ci penso e più debbo confermarmi nella

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  • La composizione drammatica di Giuseppe Liotta

    A che punto sono arrivato, oggi 16 settembre 2022, nel mio lavoro di “drammaturgo”? In questo momento devo decidere se iniziare a scrivere un nuovo testo partendo da due eroi dell’Iliade la cui relazione mi inquieta già da un anno e non vede l’ora

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  • Speranza, rimozione e memoria di Franca De Angelis

    Si è sempre grati a chi ci chiede di fermarci qualche attimo a pensare a ciò che si fa, al perché lo si fa. Ringrazio quindi di cuore Marcello Isidori che mi ha chiesto questa breve autopresentazione; per quanto sappia di non avere una scrittura

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  • Più o meno, è andata così di Francesca Garolla

    La mia biografia, come tutte le biografie, sottolinea i successi ed elude del tutto ciò di cui non ho chiarezza. Quale è stato il momento esatto in cui ho fatto incontrare scrittura e teatro? Non lo so, e forse è per questo che non riesco a dirmi

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Racconti e favole teatrali di Giorgio Taffon

  • Stravaganti idee di uno scrittore-drammaturgo 1

    Elia, che non è il nome di un nuovo profeta dei nostri anni, in realtà è uno scrittore non molto conosciuto, ma con una sua originalità interessante. Sui cinquant’anni, ben portati, volutamente rimasto scapolo, ma che s’accompagna con una

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  • La storia di Rosa, attrice (terza parte)

    Qualche mese dopo i fatti raccontati la giuria ha condannato ad un anno con la condizionale Rosa, per testimonianza  incompleta e lacunosa. Pare che  diverse persone  da quel giorno l’abbiano sentita  aggirarsi per le viuzze e i vicoli dei

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Osservatorio teatro di Giorgio Taffon

  • Circa la definizione di “Teatro d’Arte”

    Riprendo dal mio ultimo intervento della rubrica, “In cerca di teatro a Roma?”, l’opinione di Elio  De Capitani, il quale da anni sostiene a ragione che ciò che manca in gran parte del nostro sistema teatrale è un vero e proprio “Teatro d’Arte”, che sia in

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  • In cerca di teatro a Roma?

    Ritengo che rientri appieno nello spirito di questa rubrica rifarsi a quanto recentemente il regista Elio De Capitani, del milanese Teatro dell’Elfo, ha detto all’intervistatrice Federica Manzitti, sul <<Corriere della Sera>> di sabato 8 marzo:

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Drammaturgie del Teatro di figure di Alfonso Cipolla

  • Perché nasce un nuovo burattino? di Walter Broggini

    Una delle caratteristiche più vitali dei burattini italiani è la loro capacità di rigenerarsi continuamente e di rifondersi in nuovi personaggi. È una prerogativa strategica che ha radici antiche: ogni burattinaio deve potersi specchiare in un proprio

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  • Dizionarietto del teatro di figura di Gigio Brunello

    Gigio Brunello più che un burattinaio è un cult, anzi una fede. Chi lo scopre non può più farne a meno: lo segue, lo rinsegue, cerca di non perdere nessuna delle sue creazioni sapendo che sarà, più che sorpreso, calamitato da quel suo modo di

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