Con il nuovo anno, abbiamo il piacere di presentarvi le nostre produzioni in circuitazione nel 2026. È in tournée il nuovo spettacolo da palco Barbablù, riscrittura originale della fiaba che mette al centro il tema del male assoluto nelle sue molteplici declinazioni. Vi segnaliamo poi le nostre performance itineranti e site specific per spazi all'aperto urbani e naturali: Just walking, performance dedicata al cammino, Alberi maestri, un viaggio immersivo alla scoperta del mondo degli alberi, e lo spettacolo itinerante Amleto. Una questione personale. Vi segnaliamo inoltre Hansel e Gretel nella sua nuova versione notturna per spazi al chiuso o all’aperto.
È in distribuzione anche Hamlet private la nostra storica perfomance per un solo spettatore alla volta.
Infine, desideriamo presentarvi due progetti speciali: Alberi 3.0 ed Errando per antiche vie, due format artistici completamente site-specific realizzati ad hoc per valorizzare paesaggi naturali e territori attraverso esperienze immersive e partecipative. Il primo è un’installazione site-specific digitale, un viaggio sonoro e drammaturgico per spazi verdi, fruibile in autonomia attraverso il proprio smartphone. Il secondo è una camminata performativa e poetica che unisce performing art e cammino, co-creata con il territorio e le comunità ospitanti, per generare nuove narrazioni collettive dei luoghi attraversati.
Informazioni e contatti:
Barbablù
Nella scrittura originale dello spettacolo, protagonisti non sono le figure di vittima e carnefice, ma due testimoni, ispirati ai gemelli della Trilogia della città di K di Ágota Kristóf, che portano il pubblico in un viaggio attraverso una moltitudine di stanze di Barbablù. Come due scienziati osservano, analizzano e testimoniamo le infinite possibilità di follia e perversione dell’essere umano. Tema dello spettacolo è così il male assoluto: quel delitto talmente grave che non può essere espiato attraverso un atto di redenzione. Quale strada diventa allora possibile per l’umanità quando il male supera la soglia dell’inespiabile, quando eccede la misura umana?
Just walking
Performance itinerante dedicata al tema del cammino; il cammino nell’evoluzione della storia, in relazione al tempo presente e alle esperienze pubbliche del camminare come pratica comunitaria: uno dei più potenti atti politici, oggi come ieri. Una biografia in cammino, attraverso testi originali e l'ispirazione di grandi scrittori che hanno tracciato vie filosofiche, poetiche e letterarie del camminare.
La performance ha due diverse versioni: una per gli spazi urbani e una per gli spazi naturali.
Alberi maestri
Una performance esperienziale alla scoperta del mondo degli alberi e delle piante. Un cammino d’incontro con il mondo vegetale, con la sua stupefacente esistenza, la sua complessità, intelligenza e incredibile capacità di analizzare e risolvere situazioni complesse, di agire in rete, di affrontare traumi e aggressioni. Guidato da un performer, il pubblico vivrà un’intensa esperienza sonora, poetica e visiva attraverso un percorso che lo condurrà verso una consapevolezza empatica ed emozionale della straordinaria comunità delle piante e degli alberi, gli esseri viventi più antichi del pianeta che, come grandi giganti, assistono al passaggio delle generazioni, alla precessione degli equinozi, alle ere glaciali, così come al movimento di un piccolo insetto sulla loro corteccia. Un viaggio, collettivo e individuale al tempo stesso, attraverso la soglia in cui si incontrano l’universo umano e quello arboreo.
Alberi maestri è uno spettacolo itinerante per boschi, parchi e giardini.
Amleto. Una questione personale
Amleto. Una questione personale è uno spettacolo in parte su palco in parte itinerante e site-specific che, attraverso un viaggio fisico e metaforico, esplora i grandi temi del dubbio e del desiderio. Amleto, una questione personale diviene così esperienza collettiva e individuale attraverso i labirinti della psiche. Lo spettacolo fonde linguaggi ed esperienze: il teatro da palco, la drammaturgia contemporanea in una riscrittura destrutturata e originale dei temi di Amleto, i rituali del terzo teatro, fino al teatro immersivo in cui la tecnologia delle cuffie, il soundscape e il testo si fondono in un monologo interiore di Amleto che, perdendosi, incontra i propri fantasmi, la spietata dinamica del potere, la passione e il dramma dell’amore.
Amleto. Una questione personale è pensato per spazi naturali all'aperto.
Hansel e Gretel
Versione notturna all’aperto e per gli spazi dei teatri.
Hansel e Gretel è uno spettacolo itinerante che si snoda in un percorso di teatro immersivo. Una riscrittura e una messa in scena originale della fiaba che diviene esperienza che gli spettatori compiono in prima persona, addentrandosi insieme ad Hansel e Gretel nell’oscurità del bosco, ma anche nel cuore delle proprie emozioni. «Venite bimbi…» e si è già dentro l’incubo, avvolti dalle tenebre tra i tronchi minacciosi dell’oscura selva, alla ricerca di una via che porti verso la salvezza. Una storia conosciuta che diventa esperienza diretta, un cortocircuito tra memorie infantili e il riemergere di impulsi primordiali che junghianamente tornano a pulsare. Adulti costretti a tornare bambini e/o bambini obbligati a crescere nel volgere di pochi giri di lancette. Seguendo la traccia dei sassolini luminosi o fermandosi davanti alla gabbia di uccellini che restano muti, magari scappando lontano dalla bambola vittoriana che davanti al muro di piante di mais (come in un racconto di Stephen King) ipnotizza immobile lo spettatore. Sandro Avanzo – Hystrio Trimestrale di teatro e spettacolo
Questa versione di Hansel e Gretel può svolgersi all'interno dei teatri che abbiano la possibilità di prevedere un percorso itinerante oppure all'aperto di notte, nei boschi, parchi e giardini.
Hamlet private
Le domande di Amleto sono anche le nostre domande. Il suo esitare è il nostro esitare. Un Amleto confidenziale, vicino, che abbandona il contesto teatrale tradizionale e accoglie un singolo spettatore nell’intimità di un caffè, un giardino o un foyer di teatro. Un’esperienza privata ed esclusiva che parla all’Amleto che sta dentro di noi attraverso il sistema delle carte Talmeh. Solo alla fine verrà rivelata la storia di Amleto, che nascerà dalle carte scelte dallo spettatore durante la performance. Lo spettatore si ritrova così a riscoprire Amleto, uomo contemporaneo e abisso di interrogativi.
Progetti speciali
Alberi 3.0 Installazione digitale site-specific
Alberi 3.0 è un format digitale itinerante per spazi verdi che accompagna il pubblico alla scoperta del mondo degli alberi e delle piante. La proposta sviluppa, in forma inedita e completamente site-specific, un viaggio sonoro immersivo nel paesaggio, fruibile in modo autonomo attraverso il proprio smartphone. Il percorso drammaturgico e sonoro in cuffia viene realizzato ad hoc per un contesto naturale specifico: parchi, giardini di ville storiche, ambienti boschivi. È dunque un'installazione digitale unica, creata appositamente per il luogo della sua fruizione. Le tappe, studiate, dislocate e realizzate nello specifico paesaggio, scandiscono un percorso sensoriale che varia da luogo a luogo. Spunti poetici, narrazioni, suoni e musica accompagnano il pubblico in un attraversamento sensibile dei luoghi, offrendo momenti suggestivi di forte intimità tra lo spettatore e gli elementi naturali e antropici che lo circondano, e permettendo di riscoprire la bellezza nascosta in ciò che ci circonda e che, insieme a noi, ascolta e respira.
Errando per antiche vie
Il progetto Errando per antiche vie unisce cammino, performing art, incontri e momenti conviviali per dar vita a una riflessione collettiva, una narrazione composita di un territorio. È una camminata performativa e poetica nel paesaggio, in cui gli elementi naturali e spirituali del luogo, attivato dal genius loci, si fondono con la pratica teatrale e forme codificate di cammino. È un progetto ad hoc e site-specific, da co-creare con il paesaggio e con chi ospita l’evento. Le prime due tappe del progetto sono state Errando per antiche vie, il Budda Silente del Monte di Brianza (16 ore di cammino tra l’alba e il tramonto al Giardino delle Esperidi Festival 2025) e In cammino da Cortina Milano, 12 giorni consecutivi di cammino, una grande azione performativa in cui artisti e pubblico hanno percorso a piedi la distanza che separa Cortina e Milano, tra il 5 e il 16 dicembre, per raccontare per raccontare il territorio che per la prima volta sarà messo sotto i riflettori internazionali grazie ai giochi olimpici 2026.
Campsirago Residenza
via San Bernardo 5, 23886 Colle Brianza, frazione Campsirago, LC
tel +39 039 9276070 / fax +39 039 9650048
