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Teatro stabile di Bolzano
STAGIONE 2025-26

Abbonamenti mai così numerosi, la vendita prosegue fino al 12 ottobre. Toni Servillo inaugura il nuovo anno di teatro affiancato dall’Orchestra Haydn. 

“Il social più antico del mondo” è il titolo delle Stagioni 2025/2026 del Teatro Stabile di Bolzano (TSB): uno slogan che evoca la valenza sociale del teatro, un rito collettivo che non ha perso la sua forza vitale nel corso dei secoli e che nel caso di Bolzano e del suo Teatro Stabile continua a rafforzarsi. Con oltre 250.000 spettatori/trici nella stagione 2024/2025 e 540 assunzioni, il Teatro Stabile, riconosciuto dal Ministero della Cultura e diretto da Walter Zambaldi, si conferma un punto di riferimento per la comunità, oltre che vero e proprio porto progettuale. Nel corso di un decennio il numero dei/ delle partecipanti agli appuntamenti proposti dal Teatro Stabile è più che raddoppiato, tanto da rendere necessaria l’aggiunta di una quinta recita per gli spettacoli in abbonamento a partire dalla stagione 2026/2027.
L’incessante attività dello Stabile è resa possibile grazie all’imprescindibile sostegno del Ministero della Cultura e dei suoi Soci fondatori, la Città di Bolzano e la Provincia autonoma di Bolzano, e ai suoi main sponsor, Fondazione Cassa di Risparmio, Cassa di Risparmio di Bolzano e Alperia.
16 gli spettacoli prodotti e coprodotti dallo Stabile che costelleranno i cartelloni di tutta Italia. Due sono i titoli delle passate stagioni che proseguiranno il loro tour anche quest’anno: “Mein Kampf” di e con Stefano Massini e “kind of Miles” di e con Paolo Fresu. Lo Stabile si conferma una vera e propria fucina di nuovi progetti artistici. Dalle grandi produzioni multidisciplinari, agli spettacoli realizzati in collaborazione con le principali realtà nazionali e internazionali; da “Wordbox - Parole per il Teatro”, rassegna dedicata alla nuova drammaturgia, alla quarta edizione della Stagione Regionale Contemporanea; da “Officina Teatro”, piattaforma ideata per le nuove generazioni, al rafforzamento dei progetti dedicati al Teatro Inclusivo; dalla seconda edizione della Compagnia Teatrale Regionale, alle collaborazioni sempre più frequenti con Rai Radio3, confermate da un nuovo appuntamento con Futuradio, la Festa di Rai Radio3 prevista dal 24 al 26 ottobre al Comunale di Bolzano. 
Per qualità, duttilità e densità di appuntamenti, le stagioni a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Vipiteno e Bassa Atesina competono con i cartelloni delle grandi metropoli e si adattano alle esigenze logistiche della cittadinanza nella ferma ostinazione di tenere in vita il teatro, strumento imprescindibile per la vita sociale e culturale di cittadine e cittadini. 

LA STAGIONE A BOLZANO
Teatro Comunale, Sala Grande
 
La Stagione 2025/2026 disegnata dal Teatro Stabile al Comunale di Bolzano si compone di 12 appuntamenti con l’eccellenza del teatro che nascono dall’incontro tra testi e artisti/e di altissima caratura. Al pubblico bolzanino lo Stabile offre l’occasione di assistere a un cartellone dal respiro internazionale che avrà per protagonisti Silvio Orlando, Giuliana De Sio, Toni Servillo, Teresa Saponangelo, Gabriele Lavia, Alessandro Haber, Valentina Picello, Neri Marcorè, Vinicio Marchioni ed Emma Dante. 

produzioni 
Dei 16 spettacoli prodotti e coprodotti dal Teatro Stabile di Bolzano in questa nuova Stagione, cinque saranno presentati in Sala Grande: ideati, progettati e allestiti assieme ai principali teatri italiani, portano in scena testi nuovi di artisti/e di caratura internazionale e riletture di grandi classici, interpretati dalle personalità più carismatiche della scena. 
Fuoriclasse della scena e grandissimo appassionato di musica classica, Toni Servillo sarà protagonista di “Oedipus Rex”, opera-oratorio che unisce le musiche di Igor’ Stravinskij al libretto che Jean Cocteau ha tratto da Sofocle. Lo spettacolo, che verrà presentato in esclusiva al Comunale di Bolzano, nasce dalla coproduzione tra Stabile e Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da Donato Renzetti (9-12 ottobre). A dare voce ai personaggi un cast di cantanti d’eccezione composto da Magnus Vigilius (Edipo), Katharina Magiera (Giocasta), Matheusz Ługowski (Creonte/Il Messaggero), Anthony Robin Schneider (Tiresia) e Saverio Fiore (Il Pastore). Il coro dell’Ensemble Vocale Continuum è diretto da Luigi Azzolini. 
Neri Marcorè e il regista e drammaturgo Giorgio Gallione hanno molto frequentato i materiali gaberiani. Il nuovo spettacolo “Gaber - Mi fa male il mondo” è un’esplorazione nell’universo creativo, narrativo, etico e letterario di due grandi autori del teatro e della canzone come Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Destinata a un tour nazionale, la pièce verrà presentata a Bolzano dal 12 al 15 marzo ed è realizzato in coproduzione con il Teatro della Toscana e grazie alla collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber e il Centro Servizi Culturali S. Chiara. 
Dal 20 al 23 novembre Filippo Dini, regista capace di orchestrare spettacoli corali con una visione lucida e vibrante e di immergersi nella profondità dell’animo umano, affronta “Il Gabbiano”, l’opera più lirica di Anton Čechov, il dramma delle illusioni perdute che delinea nei turbamenti dei suoi protagonisti la complessità della modernità. Ad affiancare Dini in scena, in questa coproduzione tra Stabile di Bolzano e i Teatri Nazionali del Veneto, Torino, Roma e Napoli, troviamo Giuliana De Sio, vincitrice del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2025 come miglior attrice in Cose che so essere vere, coproduzione dello Stabile bolzanino presentata la passata stagione.
Dal 9 al 12 aprile Silvio Orlando interpreta il suo primo Pirandello, vestendo i panni di Ciampa, figura grottesca, cuore pulsante de “Il berretto a sonagli”. Lo spettacolo, diretto da Andrea Baracco, è una coproduzione tra Stabile di Bolzano, Cardellino e Teatro Stabile dell’Umbria. Amatissima e ancora incredibilmente attuale, “Sabato, domenica e lunedì” è la commedia di Eduardo De Filippo che rivive in scena dal 15 al 18 gennaio grazie alla regia di Luca De Fusco e all’interpretazione di Teresa Saponangelo e Claudio Di Palma. La pièce nasce dalla sinergia produttiva tra lo Stabile bolzanino e i Teatri Nazionali di Roma e Torino, a cui si aggiungono Il Teatro Biondo di Palermo e il LAC - Lugano Arte e Cultura. 

SPETTACOLI IN OSPITALITÀ
Completano il cartellone bolzanino gli esempi più luminosi e ambiziosi di allestimenti teatrali che si confrontano con testi immortali e drammaturgie contemporanee. Dal 4 al 7 dicembre Gabriele Lavia, gigante della scena, dirige e interpreta “Re Lear”, uno dei capolavori della drammaturgia shakespeariana recentemente insignito del premio Le Maschere del Teatro italiano 2025 come miglior spettacolo di prosa. Un’altra importante rilettura di un’opera fondamentale di Shakespeare viene presentata dall’8 all’11 gennaio. È quella di Antonio Latella, maestro del teatro contemporaneo, che dirige “Riccardo III” in uno spettacolo che ha come cuore pulsante la forza, la seduzione e, perché no, la scorrettezza della parola. Lo interpreta Vinicio Marchioni affiancato da un cast calibratissimo di 11 attori/attrici.
Con “Volevo essere Marlon Brando” Alessandro Haber torna a Bolzano dall’11 al 14 dicembre per interpretare uno spettacolo in cui ripercorre la sua carriera lunga decenni e una vita fuori dagli schemi, fatta di colpi di scena, cadute e risalite, incontri straordinari e scelte controcorrente. La regia è di Giancarlo Nicoletti. 
C’è un filo rosso che parte da Anton Čechov, passa da Tennessee Williams e si conclude con alcuni film di Woody Allen nell’analizzare la società tramite le dinamiche familiari. Con questa prospettiva Leonardo Lidi, regista residente dello Stabile di Torino, dirige “La gatta sul tetto che scotta”, testo con il quale Williams vinse il suo secondo Pulitzer. Valentina Picello è la protagonista di questo nuova rilettura, in scena a Bolzano dal 22 al 25 gennaio. 
Dal 26 al 29 marzo Emma Dante, artista siciliana conosciuta in tutto il mondo per il suo stile diretto, passionale e coinvolgente, presenterà Re Chicchinella, terzo spettacolo adattato da una fiaba de Lo cunto de li cunti ovvero lo trattenemiento de peccerille, meravigliosa raccolta di novelle in lingua napoletana che Giambattista Basile creò nel 1634. 
Anche quest’anno, grazie alla consolidata collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, la Stagione in abbonamento in Sala Grande si impreziosisce di due appuntamenti con la danza contemporanea internazionale. Dal 27 al 30 novembre Marcos Morau, uno dei coreografi più affermati e richiesti a livello internazionale, dirige la compagnia di danza Aterballetto sulle musiche di Ennio Morricone nello spettacolo “Notte Morricone”. “The Wall_Dance Tribute” è il titolo della nuova coreografia di Michele Merola, diretta da Manuel Renga sulle musiche del celebre concept album dei Pink Floyd The Wall, presentata dal 5 all’8 marzo.

“Donald. Storia molto più che leggendaria di un Golden Man” - Evento speciale 
Lo Stabile bolzanino prosegue la collaborazione con Stefano Massini, scrittore e drammaturgo, l'unico italiano ad aver vinto il ‘Tony Award’, premio Oscar del teatro americano. In “Donald. Storia molto più che leggendaria di un Golden Man”, Massini si confronta con un’epopea americana concentrandosi sull’irresistibile ascesa del miliardario newyorkese, fino alla sua prima elezione alla Casa Bianca. Lo spettacolo verrà presentato come evento speciale nelle nuove date di sabato 20 dicembre alle 19.00 e domenica 21 alle 16.00 nella Sala Grande del Comunale di Bolzano. Agli abbonati è riservato un prezzo speciale (Є 10) 


LA STAGIONE REGIONALE CONTEMPORANEA
Parallela alla stagione in abbonamento, si snoda la quarta edizione della Stagione Regionale Contemporanea, realizzata in collaborazione con il Centro Servizio Culturali Santa Chiara. 
A Bolzano la Stagione ospita i debutti di due produzioni dello Stabile destinate a essere presentate nei cartelloni in abbonamento di Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno per poi intraprendere un tour nazionale. Dal 12 al 15 febbraio il Teatro Studio ospita la prima nazionale di “Guarda le luci, amore mio”, spettacolo tratto dal libro della scrittrice francese Annie Ernaux, vincitrice del Premio Nobel nel 2022. Lo interpretano Valeria Solarino e Silvia Gallerano, due personalità carismatiche dirette da Michela Cescon. A coprodurre assieme allo Stabile questo viaggio nella quotidianità, capace di mostrarci da un’angolazione inedita il mondo dell’ipermercato, è il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale in collaborazione con Teatro di Dioniso, Riccione Teatro e L’Orma Editore. 
Debutto in prima nazionale l’11 novembre sul Palco della Sala Grande per “Beata Oscenità”, testo scritto da Massimo Sgorbani e dedicato all’incredibile vita di Giò di Panico, notissimo personaggio del dopoguerra. Nipote del gerarca fascista Achille Starace, Gioacchino «Giò» Stajano Starace fu tra i primi omosessuali dichiarati e uno dei primi uomini italiani a diventare donna. Ma Giò è stato anche attore, giornalista, scrittore, ispirazione per grandi registi e infine, suora laica. La regia è curata da Serena Sinigaglia e l’interpretazione di Gianluca Ferrato. 
Il 24 marzo il Palco della Sala Grande ospita “iGirl”, un’altra coproduzione, uno spettacolo di Marina Carr diretto e interpretato da Federica Rosellini che fonde teatro, videoarte e musica. 
In Teatro Studio fanno tappa le coproduzioni: “L’analfabeta” della compagnia Fanny&Alexander, liberamente tratto dai testi della scrittrice Ágota Kristóf e interpretato da Federica Fracassi in scena il 20 e 21 febbraio e “4:48 Psychosis” di Sarah Kane nella rilettura di Pietro Babina con Petra Valentini, in programma il 24 aprile. Il 16 e il 17 maggio Paola Rota dirige Eny Cassia Corvo, Lorenzo Fochesato, Sara Mafodda, Martina Massaro e Val Wandja nella messa in scena di “30 milligrammi di Ulipristal” testo di Benedetta Pigoni, vincitore del Premio Tondelli.  
Il 18 febbraio il Palco del Teatro Studio ospita la danza con “Beast without beauty” di Carlo Massari, mentre il 7 marzo l’opera da camera per un cantante e un quartetto d’archi “Note to a friend”, composta da David Lang e diretta da Fabio Cherstich. La interpreta Theo Bleckmann accompagnato dal Quartetto Prometeo. 


NUOVI ABBONAMENTI IN VENDITA FINO AL 12 OTTOBRE
I prezzi degli abbonamenti annuali e triennali rimangono invariati rispetto alle passate stagioni e si confermano tra i più vantaggiosi del panorama italiano. Da anni lo Stabile si fa portavoce di una politica di prezzi agevolati per favorire la fruizione del teatro da parte di un pubblico più ampio possibile, partendo dalla convinzione che il teatro dovrebbe essere un diritto per tutte/i. 
I turni degli abbonamenti alla Stagione di Bolzano sono quattro. Turno A: giovedì h. 20.30; TURNO B venerdì h. 19.00; TURNO C sabato h. 19.00; TURNO D domenica h. 16.00. 
La biglietteria del Teatro Comunale di Bolzano è aperta con il seguente orario: da martedì a venerdì dalle 14.30 alle 19.00 e sabato dalle 15.30 alle 19.00. 
Infoticket + 39 0471 053800 E-Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   www.teatro-bolzano.it 

Info: Teatro Stabile di Bolzano T +39 0471 301566 - Whatsapp +39 366 6311044 - AppTSB