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ZEROGRAMMI presenta Il Racconto dell’Isola Sconosciuta liberamente ispirato all’omonima opera di José Saramago

14 - 15 - 16 novembre 2025
Casa Luft, Torino

25 novembre 2025
Teatro Bobbio, Trieste

11 febbraio 2026
Teatro Il Maggiore, Verbania

22 febbraio 2026
Teatro Mengoni, Magione

Il Racconto dell’Isola Sconosciuta della Compagnia Zerogrammi, creazione di Stefano Mazzotta che ne cura la regia e le coreografie e che ha debuttato nel mese di aprile 2025 sarà in tour in Italia, a partire da Torino nella sede di Casa Luft dal 14 al 16 novembre 2025, a seguire il 25 novembre al Teatro Bobbio di Trieste. L’11 febbraio 2026, il tour riprende al Teatro Il Maggiore di Verbania, per terminare il 22 febbraio al Teatro Mengoni di Magione.

Liberamente ispirato all’omonima opera di José Saramago, questa creazione concentra la propria ricerca sul rapporto con il tempo futuro, sulla condizione presente, sospesa e incerta, che traghetta le nostre esperienze verso i desideri e le speranze di là da realizzarsi. Nato da una residenza di creazione della Compagnia Zerogrammi, all’interno del progetto Interconnessioni curato da Tersicorea di Simonetta Pusceddu,  è il racconto di un uomo che decide di intraprendere un viaggio per mare alla ricerca dell’isola sconosciuta,  allegoria del viaggio verso l’ignoto. 

Il Racconto dell’Isola Sconosciuta, si inscrive all’interno di un più ampio progetto artistico intorno al  tema del tempo, del suo scorrere  e della condizione emotiva e sociale che questa relazione innesca, seguendo la scia del precedente Elegìa delle cose perdute, i cui quadri coreografici declinano la relazione umana con il tempo passato, con ciò che è  abbandonato, perduto, lasciato indietro, restituendo una riflessione su temi quali memoria, nostalgia, appartenenza e esilio.
 
Questo rapporto, questa percezione spiccatamente umana circa il tempo e il suo scorrere è parte della nostra natura di esseri narrativi, naturalmente predisposti a raccontare e ascoltare storie in cui poterci riconoscere, che affondano le proprie radici nell’esperienza passata e che tornano a vivere nel presente raccontandoci ciò che siamo e di cosa siamo parte per guidarci nel trascorrere dei giorni. 
La natura che ci muove vi moltiplica intorno significati e ragioni al solo scopo di mettere a fuoco un senso del vivere. Vi è radicata all’interno la domanda delle domande, luogo misterioso di partenze e ritorni della filosofia e del pensiero umano sin dalla notte dei tempi: io chi sono? Nel persistere della domanda sta la fame di nominare le cose tutte, per conoscerle e per conoscersi e distinguersi: il logos indispensabile a definire un’identità. Ma questo ancora non basta poiché, d’altro canto, noi tutti siamo un più rispetto a questa definizione, un altro, un cambiamento e una contraddizione, un luogo sconosciuto ancora e sempre da scoprire, descrizioni di descrizioni. 
Perciò sarà continuamente insufficiente la risposta e incessante e lacerante e inconcludente il viaggio in cerca di sé. Ciò che siamo è nella domanda: non è dato né   certo, è l’uno, il nessuno, il centomila, è la somma dei millimetri del viaggio, è una profondità che dimora sotto la pianta dei nostri piedi. Eppure la vita non è altro che un eterno presente e l’esistere è cosa dell’istante: il Goethiano Augenblick in un’assetata ricerca del senso della vita, in uno spazio liquido che è superficie e fin dove i nostri occhi possono vedere, fluttuante e sospeso sul passato sotto di noi che è sommerso sotto il mare del tempo.

Progetto, regia e coreografie Stefano Mazzotta 
Creato con e interpretato da Amina Amici, Damien Camunez, Martina Cinti
Scene Jacopo Valsania  
Costumi e oggetti di scena Stefano Mazzotta 
Disegno luci Tommaso Contu, Stefano Mazzotta 
Tecnico di compagnia Tommaso Contu 
Collaborazione alla drammaturgia Silvia Battaglio
Cura della produzione Valentina Tibaldi 
Segreteria di produzione Maria Elisa Carzedda 
Produzione  Zerogrammi
Residenze di creazione INTERCONNESSIONI / Tersicorea, Cantieri Teatrali Koreja, CASA LUFT 
Con il sostegno di Regione Piemonte, Ministero della Cultura
Collaborazioni al progetto Accademia Albertina - Corso di Scenografia per il Teatro  
Studentesse Angela Alfonso, Camilla Chellini, Daniela Cavallo, Giulia Pierotti, Ilenia Pompei, Luna Iemmola // IPS Albe Steiner Torino

INFO +39 011 19 70 65 07- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - zerogrammi.org