Roberto Valerio dirige Claudio Casadio, Loredana Giordano, Valentina Carli e Leone Tarchiani firmando un nuovo adattamento de Gli innamorati, uno dei capolavori di Carlo Goldoni
che, dopo il debutto nella prestigiosa cornice dell’Estate Teatrale Veronese nello scorso settembre, parte per la sua prima tournée nazionale, dal 5 al 7 dicembre, dal Teatro Masini di Faenza (RA).
Lo spettacolo approderà poi, fino all’aprile 2026, per un totale di 70 rappresentazioni, in alcune delle più importanti città italiane; tra le altre: Brescia (10-14 dicembre), Savona (16-18 dicembre), Trieste (15-18 gennaio), Forlì (23-25 gennaio), Milano (Teatro Carcano, 3-8 febbraio), Siena (13-15 febbraio), Terni (17-20 febbraio), Roma (Teatro Quirino, 24 febbraio – 1 marzo), L’Aquila (3-5 marzo), Ferrara (6-8 marzo), Catania (24-29 marzo), Messina (31 marzo – 2 aprile).
A completare il ricco e talentuoso cast sono Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri e Alberto Gandolfo.
Lo spettacolo è co-prodotto dal Centro di Produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri, La Contrada Teatro Stabile di Trieste e La Pirandelliana. Le scene e i costumi sono curati da Guido Fiorato mentre l’autore delle musiche originali è Paolo Coletta.
Gli Innamorati è una storia d’amore universale, sfaccettata e attualissima, i cui protagonisti sono più vicini alla nostra contemporaneità di quanto si possa pensare.
Un amore dietro al quale si celano contraddizioni e tensioni, così come contraddittori sono i personaggi, alcuni caratterizzati da personalità razionali e “borghesi”, altri più istintivi e impulsivi, contrapposti nei loro atteggiamenti e nel loro modo di affrontare la vita.
Note di Regia
"Specchiatevi, o giovani, in questi Innamorati ch'io vi presento;
ridete di loro, e non fate che si abbia a rider di voi"
Così Carlo Goldoni introduce la sua commedia al lettore, e in questa breve frase c’è davvero tutto il succo dell’opera. Due giovani innamorati (Eugenia e Fulgenzio) ci mostrano come un amore dolce, limpido e senza inganni si possa trasformare senza alcun motivo in folle gelosia: da qui nascono una serie di ripicche, furibonde liti, alternate a dolci riappacificazioni e languidi desideri.
Esiste un tema più universale e contemporaneo di questo?
Chi di noi non ha sofferto, penato per amore rendendosi anche ridicolo agli occhi degli altri?
Quale altro sentimento scuote e dilania le nostre anime quanto l’amore folle?
Diventa allora necessario rimettere in scena questo capolavoro goldoniano che ci rammenta quanto ancora oggi ci sia di sciocco, buffo, nei nostri comportamenti durante un innamoramento; ma anche quanto si possa essere fragili, indifesi e alla mercè delle onde del cuore.
Goldoni non si accontenta di raccontare in modo semplice la vicenda, al contrario ci presenta una magnifica galleria di personaggi intorno ai due giovani amanti che consigliano, rimproverano, ingarbugliano ancor di più la vicenda. Il campione assoluto nel creare scompiglio e nel creare strade drammaturgiche aggrovigliate, è Fabrizio (lo zio di Eugenia), magnifica maschera di chiacchierone, bonario bugiardo che esalta e magnifica tutte le persone che lo circondano provocando ilarità degli altri personaggi e di riflesso del pubblico.
Con una scenografia contemporanea e costumi moderni, nasce uno spettacolo asciutto, diretto, senza fronzoli, che mescola leggerezza, risate, momenti di grande commedia a cupe atmosfere per poter rappresentar un amore più violento di tutti gli altri; uno spettacolo in cui trionfa il Teatro e la magnifica macchina teatrale inventata dal più grande drammaturgo italiano, capace con un testo scritto nel 1759, di parlare ancora oggi alle persone sedute in platea. (Roberto Valerio)
Interpreti e personaggi:
Claudio Casadio - Fabrizio
Loredana Giordano – Flamminia, nipote di Fabrizio, vedova
Valentina Carli – Eugenia, nipote di Fabrizio
Leone Tarchiani – Fulgenzio, amante di Eugenia
Maria Lauria – Lisetta, cameriera
Lorenzo Carpinelli – Roberto, gentiluomo
Damiano Spitaleri – Tognino, servitore
Alberto Gandolfo – Ridolfo, amico di Fabrizio e Clorinda, cognata di Fulgenzio
Tournée 2025/26
Dal 5 al 7 dicembre 2025 - Teatro Masini, Faenza (RA)
9 dicembre 2025 - Teatro Carlo Rossi, Casalpusterlengo (LO)
Dal 10 al 14 dicembre 2025 - Teatro Sociale, Brescia
Dal 16 al 18 dicembre 2025 - Teatro Chiabrera, Savona
Dal 15 al 18 gennaio 2026 - Teatro Bobbio, Trieste
20 gennaio 2026 - Teatro Pasolini, Cervignano del Friuli (UD)
21 gennaio 2026 - Teatro Comunale Quirino De Giorgio, Vigonza (PD)
22 gennaio 2026 - Teatro Moruzzi, Noceto (PR)
Dal 23 al 25 gennaio 2026 - Teatro Diego Fabbri, Forlì (FC)
27 e 28 gennaio 2026 - Teatro Goldoni, Bagnacavallo (RA)
29 gennaio 2026 - Teatro del Popolo, Concordia sulla Secchia (MO)
30 gennaio 2026 - Teatro Sociale, Alba (CN)
31 gennaio e 1 febbraio 2026 - Teatro Cavour, Imperia
Dal 3 all’8 febbraio 2026 - Teatro Menotti, Milano
10 febbraio 2026 - Teatro Giacosa, Ivrea (TO)
11 febbraio 2026 - Teatro della Società, Lecco
12 febbraio 2026 - Teatro Corsini, Barberino (FI)
Dal 13 al 15 febbraio 2026 - Teatro dei Rinnovati, Siena
Dal 17 al 20 febbraio 2026 - Teatro Secci, Terni
21 febbraio 2026 - Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, Benevento
22 febbraio 2026 - Teatro De Filippo, Agropoli (SA)
Dal 24 febbraio all’1 marzo 2026 - Teatro Quirino, Roma
Dal 3 al 5 marzo 2026 - Teatro Comunale, L’Aquila
Dal 6 all’8 marzo 2026 - Teatro Comunale, Ferrara
Dal 20 al 22 marzo 2026 - Teatro Rex, Giarre (CT)
Dal 24 al 29 marzo 2026 - Teatro Verga, Catania
Dal 31 marzo al 2 aprile 2026 - Teatro Vittorio Emanuele, Messina
