Uno spettacolo che è valso all’autrice, Luana Rondinelli, il premio “Anima Mundi” alla drammaturgia femminile italiana del Piccolo Teatro di Milano. L’atto unico in questione, in scena al Teatro Brancati di Catania dal 7 all’11 gennaio 2026 per l’odierna
stagione di prosa, è “Penelope - L'Odissea è Fimmina”, lavoro agile, intrigante e di estrema gradevolezza, diretto abilmente dalla stessa autrice, Luana Rondinelli e che vede come protagonista, nel ruolo del titolo, l’attrice catanese Ester Pantano, apprezzata in tv nelle fiction “Makari” e “I Leoni di Sicilia”.
Il testo affronta con grande autorevolezza il tema, oggi tanto dibattuto, delle difficoltà di una donna ad affermarsi nella società e la protagonista Penelope, tra i dolori e le sofferenze del suo passato e della sua infanzia, ha il coraggio di aspettare il ritorno del suo uomo, Ulisse nella sua isola Itaca-Sicilia, per poi scegliere di ricominciare andando via, ritrovando se stessa ed affrontando così la vita.
Grazie alla regia attenta e calibrata della stessa autrice ed alle calzanti musiche di Francesca Incudine il lavoro si avvale dei costumi e della accattivante e simbolica scenografia di Vincenzo La Mendola che inquadra il letto, la casa di Penelope o l’antro della Maga Magnifica, sottolineando poi, in modo intelligente, quel magico cucire e scucire la tela, ovvero il passare del tempo.
Attorno alla Penelope della convincente ed intensa Ester Pantano, si muovono in scena la fedele ancella Melissa di Giovanna Mangiù, la prorompente nutrice Euriclea di una determinata e divertente Laura Giordani oltre alle Parche tessitrici en travesti di Giovanni Currò e Mario Failla ed all’ironica e pittoresca Maga Magnifica della stessa Luana Rondinelli. Tutti i personaggi della vicenda contribuiscono a rendere più chiaro, a raccontare il mondo di una Penelope dolente e tormentata che cerca, rievocando a tratti il suo oscuro passato, la via del riscatto, passando attraverso il superamento del dolore e dell’asservimento al potere maschile e quindi al riscatto della condizione femminile.
E Penelope, come la descrive nello spettacolo la stessa autrice della pièce, racconta di sé e del suo passato, dalle violenze del padre fino all’arrivo ad Itaca, regina di un mondo che non le appartiene, sola e umiliata. Ma lei, con i consigli della Maga Magnifica, l’appoggio della nutrice Euriclea e della fedele Melissa, riuscirà a trovare la sua strada, scegliendo il mare dove poter realizzare se stessa ed essere finalmente libera. Lo spettacolo, prodotto dall’Associazione Città Teatro, si avvale anche della voce fuori campo di Ulisse che è di Luca Ward.
Alla fine per il testo e la messa in scena, oltre che per tutto il cast, gli applausi convinti e calorosi del pubblico per un lavoro prezioso e di buona fattura che fa ridere e riflettere focalizzandosi sul complesso universo femminile.
PENELOPE - L’Odissea è fimmina
Testo e regia di Luana Rondinelli
Con Ester Pantano e Luana Rondinelli, Laura Giordani, Giovanna Mangiù, Giovanni Currò, Mauro Failla.
La voce di Ulisse è di Luca Ward
Scene e costumi di Vincenzo La Mendola
Musiche di Francesca Incudine
Stagione Brancati di Catania - Produzione Teatro della Città - Centro di Produzione Teatrale- 7-11 gennaio 2026
Visto sabato 10 gennaio 2026 al Teatro Brancati di Catania
Foto Dino Stornello
