Bulzoni Editore pubblica questo nuovo saggio sul Teatro in carcere scritto da Martina Storani, studiosa, saggista, docente presso l'università La Sapienza di Roma nonché operatrice teatrale in contesti di emarginazione e privazione della libertà.
Si tratta di un lavoro molto documentato soprattutto per ciò che riguarda il primo aspetto esplicitato come sottotitolo del volume: "Teorie ed esperienze". È infatti il primo dei tre capitoli del saggio, dedicato proprio alle "Questioni teoriche" che, analizzando con grande ricchezza di citazioni e documenti l'articolato e complesso dibattito intorno al Teatro in carcere e anche, più in generale, al Teatro sociale, costituisce la parte preponderante della pubblicazione. Attraverso le varie teorie viene ricostruita una vera e propria storia del fenomeno che, iniziato nella seconda metà del secolo scorso, si è sviluppato notevolmente negli ultimi trent'anni. In estrema sintesi la questione teorica può essere ridotta alla presenza o meno di una prevalenza, nella pratica del Teatro in carcere rispetto al Teatro tout court, del percorso sul risultato, della cifra pedagogica e sociale su quella estetica ed artistica. Nel secondo e terzo capitolo si trattano in modo abbastanza sintetico, anche per "colpa" di fonti che non appaiono molto numerose e che risultano talvolta imprecise, le origini della pratica di Teatro in carcere in Europa e in Italia e le esperienze, sempre più numerose, rilevanti ed articolate, delle realtà che operano nella penisola e delle strutture di coordinamento regionali e nazionali. Nel complesso si tratta di un documento prezioso per studiosi ed operatori del settore e di un certo interesse per il pubblico in generale.
Storia del teatro in carcere in Italia
Teorie ed esperienze
di Martina Storani
Bulzoni 2025
pagg. 188 € 20,00