Campo teatrale di Milanopresenta i prossimi spettacoli in scena
GREEN DAYS
Domenica 10 maggio 2026, ore 17:00
Impianto di riciclo in S.S. 211 per Mortara - Albonese (PV)
DI Matteo Luoni
REGIA Mattia Fabris
CON Ilaria Marchianò e Umberto Terruso
DISEGNO LUCI Stefano Colonna
SCENE E COSTUMI Stefano Zullo
SOUND DESIGN Alessandro Levrero
ASSISTENTI ALLA REGIA Pietro Chiodini
PRODUZIONE Campo Teatrale
CON IL CONTRIBUTO DI Fondazione di Comunità Milano
Grazie al sostegno di Haiki+, Campo Teatrale porta lo spettacolo Green Days all’interno degli impianti di riciclo di Palazzolo Vercellese e Albonese.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le comunità locali e promuovere un confronto aperto e consapevole sulla tutela ambientale, all’interno di una cornice non convenzionale ma particolarmente suggestiva per le tematiche affrontate nello spettacolo.
Gli spettacoli si svolgeranno presso gli impianti di Haiki+ nelle seguenti date:
DOMENICA 10 MAGGIO 2026, ore 17:00 – Albonese (PV), S.S. 211 per Mortara
Evento patrocinato dal Comune di Albonese e associato a una raccolta fondi a favore della Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro ETS
INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
chiamando il numero 02 26113133
Dal 14 al 19 aprile 2026
PICCOLE APOCALISSI
Regia Giacomo Ferraù
Drammaturgia Fabio Banfo, Giacomo Ferraù
Con la collaborazione di Giulia Viana
Con Fabio Banfo, Federica Carra, Giacomo Ferraù, Rossella Guidotti, Ermanno Pingitore
Produzione Campo Teatrale / Eco di fondo
In collaborazione con Centro Teatrale MaMiMò
Cinque essere umani e una grande impresa: inviare tra le stelle, alla ricerca di altre forme di vita, le immagini e i suoni di ciò che più rappresenta il genere umano. Ispirato ad una storia vera, in una atmosfera anni ‘70 lo spettacolo si muove tra comicità e commozione alla ricerca di cosa salvare nelle nostre vite.
MIA MAMMA SPARAVA
Mercoledì 22 aprile 2026, ore 18:30
Auditorium Fondazione AEM
Piazza Po 3, Milano
UNA PERFORMANCE DI Merli - Serena
CON Laura Serena, Samantha Silvestri e Sofia Foti
REGIA Francesca Merli
DRAMMATURGIA Angela Dematté
MUSICHE Federica Furlani
PRODUZIONE Cimitero Monumentale e Campo Teatrale
Mercoledì 22 aprile, dalle ore 18:30, Fondazione AEM ospita MIA MAMMA SPARAVA, in occasione del convegno Staffette Partigiane 2026.
Mia mamma sparava racconta il ruolo fondamentale e spesso sottovalutato delle partigiane a Milano, in particolare quelle dei Gruppi di Difesa della Donna (GDD). Donne di ogni estrazione sociale si unirono per lottare non solo contro il nazifascismo, ma anche per diritti come salari equi, condizioni di lavoro dignitose e parità di genere.
Due donne si trovano a dover dirigere a Milano questo nuovo grosso movimento di liberazione, in mezzo al bisogno di cibo, alla paura, al dolore di aver perso, fucilati, i propri mariti, fratelli, figli o di averli visti deportati per non aver voluto combattere in un esercito nazifascista. In mezzo a questo caos una di loro ha anche la responsabilità di essere madre di una giovanissima ragazza, nel dilemma se proteggerla o permetterle di rischiare la vita per una causa giusta.
Mia mamma sparava trae ispirazione dalle storie di Francesca Vera Ciceri, Maria Brugnoli, Nori Brambilla e delle tante donne dei Gruppi di Difesa della Donna di Milano.
L’evento è realizzato con il contributo di Fondazione AEM.
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
LE INDAGINI DEL CATELANO
Sabato 16 maggio 2026, ore 16:30
Aula 211, Università degli Studi di Milano
Via Festa del Perdono 7, Milano
UN PROGETTO DI Folco Vaglienti e Cristina Cattaneo
DRAMMATURGIA Mirko Mattia
REGIA Francesca Merli
CON Marco Trotta
MANICHINO ANATOMICO REALIZZATO DA Davide Porta con Marta Mondellini e Linda Valente
RICOSTRUZIONE PUGNALE Pasquale Poppa
PRODUZIONE Campo Teatrale
CONSULENZA SCIENTIFICA Cristina Cattaneo
CONSULENZA STORICA Folco Vaglienti
IN COLLABORAZIONE CON Università degli Studi di Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana, APICE (Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale), MUSA (Museo Universitario delle Scienze Anatomiche, mediche e forensi per i diritti umani)
Sabato 16 Maggio, dalle ore 16:30, Università degli Studi di Milano ospita LE INDAGINI DEL CATELANO. L’assassinio del duca di Milano Galeazzo Sforza, in occasione del Medioevo di UniMi.
Il corpo supino di un uomo nel pieno della sua esistenza spezzata. È Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano, assassinato il 26 dicembre 1476, all’interno della chiesa di Santo Stefano, vittima di una congiura ordita da alcuni nobili milanesi.
La sua morte segnò un evento epocale, così come l’autopsia che ne seguì, affidata al Catelano, medico-chirurgo della città e precursore della medicina legale, incaricato di accertarne le cause e la dinamica.
La vicenda è rievocata attraverso una performance a cura di Campo Teatrale, che dà voce e corpo al racconto, restituendo al pubblico la drammaticità di un evento che ha segnato la storia di Milano.
A partire da questo scenario, Cristina Cattaneo – medica legale e antropologa – e Folco Vaglienti – storico medievale – propongono una ricostruzione a due voci, in chiave divulgativa, dell’autopsia eseguita sul corpo del duca.
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI – PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
CAMPO TEATRALE - Via Cambiasi, 10 (MM2 Udine)