Il Teatro Vitaliano Brancati di Catania, nell’ambito della stagione di prosa 2025/2026, ha ospitato dal 18 al 22 marzo, in prima nazionale l’atto unico “Hospitality Suite” di Roger Rueff , scrittore e drammaturgo statunitense pluripremiato, con la traduzione di Paola Ponti e Paola Ermenegildo
e con la regia e l’interpretazione dell’attore palermitano Francesco Scianna.
La pièce, scritta nel 1992, in circa ottanta minuti, affronta le problematiche dei nostri giorni attinenti ai conflitti ed allo stress nel lavoro, alla filosofia dei profitti, tra tanta ipocrisia e le complicate scelte di vita tra ambizioni, aspettative ed illusioni.
In scena Scianna è accompagnato da Sergio Romano, Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano, scene e luci sono di Angelo Linzalata, costumi di Stefania Cempini e musiche di Paolo Spaccamonti.
Lo spettacolo, autentico teatro di parola, prodotto da Marche Teatro, Goldenart Production, Teatro Biondo Palermo, La Fabbrica dell’Attore-Teatro Vascello di Roma, si svolge in una stanza d’albergo, dove si incontrano tre uomini in momenti cruciali della propria vita e della propria carriera, In quell’ambiente chiuso si confrontano ambizioni, fragilità e conflitti interiori, mentre si apre una riflessione sulla società del profitto e sulla progressiva marginalizzazione dell’essere umano in un mondo dominato dalla tecnica.
La vicenda, ambientata durante una convention aziendale, si occupa di tre venditori di una nota compagnia di lubrificanti di Chicago, Larry, Phil e Bob, che mirano a conquistare un potenziale cliente cruciale per le sorti dell'azienda, un certo Big Kahuna. Il confronto ironico, forte, a tratti disperato, tra i tre personaggi rivela allo spettatore, soprattutto alla fine, le loro vulnerabilità, ambizioni e illusioni. Phil e Lerry, cinquantenni, si soffermano a ripensare ai loro fallimenti e alla ricerca di affermazione e di identità mentre il giovane Bob, il pivellino, è animato e sorretto dalle sue certezze morali e religiose.
Ampia e luminosa la scenografia di Angelo Linzalata che ricostruisce la stanza d’albergo dove si svolge l’incontro ed il dialogo dei tre protagonisti, scorrevole la regia dello stesso Francesco Scianna che cerca di analizzare il percorso di vita dei tre protagonisti interrogandosi su dove potrà portare il bisogno di affermazione e di conquista di un’identità sociale.
Applauditi alla fine i protagonisti Francesco Scianna, Sergio Romano, Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano abili nel portare in scena un testo, uno spettacolo che si sofferma sulla società americana del secolo scorso, ma che fa profondamente riflettere sull’odierna realtà del profitto in cui si restringe sempre di più l’aspetto umano, il valore della persona e prende sempre più spazio invece il superfluo e la fredda tecnica dei risultati.
Hospitality Suite
di Roger Rueff
Traduzione di Paola Ponti e Paola Ermenegildo
Regia di Francesco Scianna
Con Francesco Scianna, Sergio Romano, Lorenzo Crovo, Fabrizio Romano
Scene e luci: Angelo Linzalata
Costumi Stefania Cempini
Musiche Paolo Spaccamonti
Regista assistente Luca Bargagna
Stagione Teatro Brancati - Catania – 18-22 marzo 2026
Visto il 20 marzo al Teatro Brancati di Catania
Foto Giuseppe Di Stefano