Alla prima edizione il Premio Marcello Magni per il teatro che sostiene le nuove generazioni e l’innovazione dei linguaggi teatrali.
Prorogato al 2 giugno 2026 il termine di scadenza per le iscrizioni e per la candidatura dei progetti.
BERGAMO – bando rivolto ad artisti e gruppi esordienti, di recente formazione o impegnati in nuovi percorsi di ricerca, con un vincolo anagrafico preciso: tutti i componenti del progetto teatrale (registi, attori, drammaturghi, scenografi) non devono aver compiuto i 35 anni alla data di scadenza del bando, fissata per il 2 giugno 2026. Lo scopo del neonato Premio Marcello Magni è quello di sostenere la realizzazione di uno spettacolo inedito e originale contribuendo alla messa in scena definitiva dell’estratto presentato nelle fasi di selezione del Premio stesso. Queste le caratteristiche salienti del Premio Marcello Magni per il teatro, un’iniziativa ambiziosa dedicata alla memoria dell’attore bergamasco, co-fondatore del Théâtre de Complicité e collaboratore di Peter Brook.
Lo scorso ottobre è stato istituito il Fondo Premio Marcello Magni presso la Fondazione della Comunità Bergamasca. Un premio che mette in palio un montepremi complessivo di 20.000,00 euro per sostenere la produzione di spettacoli inediti e originali. Il Premio non è solo un sostegno economico, ma un atto di fiducia verso le nuove generazioni. L'obiettivo è favorire la sperimentazione oltre i perimetri consolidati, promuovendo una pratica teatrale centrata sulla dimensione comunitaria e di relazione. "Vogliamo dare strumenti di sostegno per alimentare quell’energia che consente ai giovani artisti di proiettarsi coraggiosamente fuori dai limiti individuali e di contesto", dichiarano gli organizzatori. Kathryn Hunter, straordinaria attrice e moglie di Marcello Magni, auspica che questa iniziativa sia alimentata «dal talento, dalla passione e dalla luminosa creatività di Marcello – come attore, regista e operatore teatrale – che continueranno a vivere attraverso questo premio, ispirando nei giovani l’ascolto, l’immaginazione e quella generosa attitudine alla collaborazione di cui il nostro mondo ha oggi tanto bisogno.” Simona Bonaldi, vicepresidente Fondazione della Comunità Bergamasca, istituzione presso cui l’ottobre scorso è stata presentata la nuova iniziativa culturale, con l’avvio dell’omonimo fondo filantropico sottolinea come «il nuovo Premio e il festival che nascerà a Bergamo rappresentano un’opportunità preziosa, soprattutto per i giovani, che potranno trovare qui uno spazio di espressione e di crescita». Sergio Gandi, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, conferma la convinta partecipazione «alla rete che si sta costruendo intorno a Marcello Magni e al nuovo progetto culturale legato alla sua figura dal momento che il premio rientra pienamente nell’interesse dell’Amministrazione comunale a incoraggiare i talenti giovanili e la loro partecipazione alla produzione culturale».
Aperte le iscrizioni alla selezione che porterà alla realizzazione del cartellone artistico del festival in programma per il prossimo settembre
Il processo di selezione si articolerà in due fasi. La prima fase prevede che un Comitato di esperti valuti i progetti inviati online e documentati da un video compreso tra i 10 e 15 minuti, con scadenza per l’iscrizione e la candidatura il 2 giugno 2026. Entro il 15 luglio 2026 verranno annunciati i finalisti (da un minimo di 8 a un massimo di 12). Durante la fase successiva, in programma a Bergamo tra il 26 e il 27 settembre 2026, i finalisti presenteranno un estratto dal vivo (della durata di minimo 15, massimo 20, minuti) presso lo spazio CULT di Bergamo in piazza della Libertà), nell’ambito del Festival Premio Marcello Magni, davanti a una giuria qualificata e ad una platea di operatori del settore.
Al progetto primo classificato verrà assegnato un premio di 12.000,00 euro. La giuria potrà inoltre attribuire due ulteriori riconoscimenti da 4.000,00 euro ciascuno. I vincitori beneficeranno di un percorso di monitoraggio e tutoraggio curato da professionisti delegati, con l'obiettivo di portare lo spettacolo al debutto che dovrà avvenire entro marzo 2027.
Come partecipare
Le domande di partecipazione devono essere inviate esclusivamente online attraverso il sito ufficiale www.premiomarcellomagni.com entro il 2 giugno 2026. È richiesto il caricamento di un video di presentazione (10-15 minuti) e il versamento di una quota di iscrizione di 40,00 euro.
Al Fondo Premio Marcello Magni concorrono, oltre alla famiglia e alla Fondazione delle Comunità bergamasca, il Comune di Bergamo, Assessorato alla cultura. Il Premio Marcello Magni si realizza con la collaborazione di Fondazione Teatro Donizetti e delle compagnie teatrali Erbamil, Pandemonium, TTB Teatro Tascabile Bergamo, Compagnia la Pulce, Luna e Gnac, Teatro Prova, Teatro Caverna.
Chi era Marcello Magni.
Diplomato a Parigi alla Scuola di Jacques Lecoq, aveva perfezionato la sua formazione con Philppe Gaulier, Monica Pagneux, Pierre Byland, Yves Lebreton e Donato Sartori. È stato un membro fondatore del Theatre de Complicité di Londra, compagnia in cui ha recitato per oltre 25 anni. È stato attore dello Shakespeare’s Globe per «Il Mercante di Venezia», «La Commedia degli errori», «Pericle», interpretando magistralmente il fool in «Re Lear». In «Fragments», «The valley of astonishment» e «Why?» è stato diretto da Peter Brook al Theatre des Bouffes du Nord di Parigi. Per Brook ha curato la direzione dei movimenti nel mozartiano «Flauto magico», tour mondiale nel 2010. Ha lavorato, inoltre, per il Royal National Theatre di Londra, per la Royal Shakespeare Company e ha recitato al Tfana di New York, al Sendagaya Theatre di Tokyo, al Teatro di Epidauro in Grecia. La sua eredità vive oggi in questo premio, volto a cercare quel "non ancora visibile" che Magni ha sempre perseguito nella sua carriera.
Sito web: www.premiomarcellomagni.com