L’associazione culturale di Catania Rebetiko Produzioni, che si occupa di produzione, diffusione e valorizzazione dell'arte drammatica, dello spettacolo e della cultura, ha organizzato, da marzo a dicembre 2026, nell’ambito dei progetti speciali 2026 del Ministero della Cultura,
la rassegna teatrale “Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI” che proporrà diverse iniziative (laboratori, teatro e teatro-danza, reading) in vari luoghi. Fautori del progetto e dell’omonima rassegna sono il Direttore artistico, l’attore, regista e drammaturgo Paolo Toti Guagenti e la responsabile dell’organizzazione, l’attrice e regista Chiaraluce Fiorito.
A a spiegarci i contenuti del Progetto e dell’omonima rassegna “Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI” è il direttore artistico Paolo Toti Guagenti.
“Il Progetto "Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI – sottolinea Guagenti - è portatore di significati nascosti che attingono direttamente alla fonte dell'incomunicabilità, quale prodromo dell'invisibilità. Prende ispirazione dal relativismo dell'opera di Luigi Pirandello e partorisce una rassegna la cui marca identificativa è proprio la scomparsa, la cancellazione, la dissolvenza dell'essere sotto il velo della nebbia, dell'indifferenza, della censura e dell'isolamento "appartamentistico" nel quale si consumano le nostre esistenze dietro maschere mute, vite al baratro, ai margini dell'invisibilità".
“Il progetto attinge – continua il direttore artistico - all’invisibilità ricorrente e multiforme: narra la storia di personaggi cancellati metaforicamente e fisicamente dalla storia; corpi danzanti che si dissolvono nell’indistinto isolazionista, nel quadrato immaginario dove veniamo sistematicamente ignorati; pagine di libri che fluiscono nel chiaroscuro della superficie, al di sotto del pensiero dominante. Esso si fa carico del rifiuto collodiano, nel duecentesimo anniversario della nascita, che pone il suo Pinocchio fuori dal margine accettato, fino alla de-moltiplicazione della nostra personalità in «Uno, nessuno, Centomila» di Luigi Pirandello, nel suo novantesimo anniversario della morte, che si fa interprete di un nostro strambo e assurdo presente”.
Ad elencare gli appuntamenti in programma, da fine marzo a dicembre 2026, del progetto e della rassegna è invece la responsabile organizzativa Chiaraluce Fiorito
“Dopo l’esordio dello scorso 26 marzo a San Gregorio di Catania con “Angeli in terra”, opera teatrale con Chiaraluce Fiorito e laboratorio di scultura con Eleonora Greci - aggiunge la Fiorito - il progetto e la rassegna offriranno una varietà di proposte come l’opera theater rock di drammaturgia contemporanea “Damnatio Memoriae” di Paolo Toti Guagenti, il 16 maggio (opera di ricerca sugli invisibili della storia, con quattro attori - Chiaraluce Fiorito, Maria Rita Sgarlato, Santo Santonocito e Francesca Pulvirenti - ed i musicisti “Color Indaco), “Per visibilia ad invisibilia” il 21 agosto, opera di teatro danza di Aurelio Gatti, tra il 26 settembre ed il 30 ottobre i reading teatrali “Libri invisibili” diretti da Paolo Toti Guagenti e poi seguiranno il 24 ottobre “La mia casa è la strada” ed il 24 novembre “Pinocchio”, entrambe le proposte di Chiaraluce Fiorito. Ultimi due appuntamenti della rassegna saranno il 24 novembre “C’era una volta un re..direte voi” di Alceste Ferrari ed il 10 dicembre “Centomila invisibili, quando uno è nessuno” di Antonio Caruso, con Antonio Caruso, Donatella Marù e Antonio Starrantino”.
I promotori del Progetto
Paolo Toti Guagenti
Drammaturgo, regista, attore, si forma all'estero, in Svizzera e in Spagna. In Italia frequenta la scuola di teatro contemporaneo "Gesti" di Guglielmo Ferro e l'Accademia internazionale del musical. Dopo dieci anni di lavoro professionale nell'ambito del teatro di prosa, ha avviato la Rebetik Produzioni Ets, associazione culturale centro di produzione teatrale.
Chiaraluce Fiorito
Attrice, docente di recitazione, dizione e lettura espressiva. Si forma all'istituto nazionale Dramma Antico di Siracusa I.N.D.A nel 92\94. Ha lavorato in svariate compagnie, la sua carriera trentennale spazia dal teatro classico, drammatico, per ragazzi, Teatro di narrazione, di denuncia e contemporaneo.