Ritorna nella suggestiva cornice dell’area archeologica di Veleia Romana dal 19 giugno al 22 luglio il Festival di Teatro Antico di Veleia,
facendo rete anche a Castell’Arquato, Vigoleno e Castelnuovo Fogliani. All’incontro ha preso parte, assieme alla direttrice del Festival, Paola Pedrazzini, che ha illustrato il programma, il “Maestro di bottega” XNL, Leonardo Lidi che per l’inaugurazione sta preparando con i suoi attori “Medea” di Euripide. Erano presenti anche i rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private che hanno reso possibile la manifestazione.
Un’edizione ricchissima che prevede prime nazionali, anteprime ed eventi speciali ideati per il Festival con una programmazione che coniuga la memoria del mondo classico con l’attualità del presente. Ritornano dunque gli spettacoli nel Foro romano, ma il Festival per l’edizione 2026 si propone come un racconto che, dopo la felice sperimentazione dello scorso anno, metterà in rete diverse comunità del territorio: da Vigoleno a Castell’Arquato e Castelnuovo Fogliani. Un’estensione che riguarda anche la trama delle collaborazioni che, accanto alla consolidata sinergia con XNL Piacenza, comprende anche il dialogo con il Festival Illica e l’apporto di importanti realtà regionali come ATER Fondazione, Filarmonica Arturo Toscanini e Cineteca di Bologna in un promettente affiancamento di linguaggi e competenze diversi.
“Progettare il Festival di Veleia - spiega Paola Pedrazzini, direttrice artistica del Festival - significa interrogare l’antico non come repertorio concluso, ma come insieme di categorie capaci di leggere le inquietudini del pensiero contemporaneo. Negli anni il Festival ha scelto di restare fedele a quelle categorie, certo anche ripensandole, ma sottraendosi alla forma più facile del contenitore generalista. Ha così disegnato la propria identità, radicata, ma non chiusa nel genius loci di Veleia: non perimetro difensivo, bensì principio di orientamento, custode della riconoscibilità del progetto anche nel suo movimento”.
Ad aprire l’edizione 2026 del Festival, venerdì 19 giugno (con repliche il 20, 21 e 22) nell’Area archeologica di Veleia sarà “Medea” di Euripide con la regia di Leonardo Lidi che ritorna anche quest’anno come “Maestro di bottega” portando in scena, in prima assoluta, quindici giovani attori e attrici di Bottega XNL – Fare Teatro, il progetto di alta formazione e perfezionamento teatrale in corso in questi giorni a XNL Piacenza.
A proposito della sua esperienza come “Maestro” di Bottega XNL, Leonardo Lidi ha voluto sottolineare che “gli attori che ho avuto l’occasione di incontrare in questo biennio lavorano nella pace, nel dialogo costruttivo e propongono di fatto un futuro dove nessuno resta indietro. Sono grato alle nuove generazioni di artisti che incontro nelle mie giornate di formazione teatrale per come si approcciano alla materia, con salvifica sensibilità. Considero Medea uno di quei doni che Euripide ha lasciato all’umanità e ritrovarmi ad affrontarlo è ogni volta una possibilità di crescita. Per fortuna, come il teatro ci ricorda nel suo indispensabile essere, abbiamo l’Altro. La speranza è nell’Incontro con ciò che non conosciamo, come emancipazione dal passato, da noi stessi e dalle nostre certezze”
Mercoledì 1° luglio il Festival accoglie per la prima volta Marco Paolini con il suo ultimo spettacolo “Bestiario idrico” (in collaborazione con Ater) in cui ci condurrà, proprio tra le vestigia delle terme romane di Veleia, in un viaggio teatrale tra fiumi rive, canali e creature d’acqua. Evento speciale per il Festival di Veleia: lunedì 6 luglio “Sotto lo stesso cielo - Archeologia del conflitto”. Cecilia Sala, tra le voci più lucide e coraggiose del giornalismo italiano, in dialogo con Pietro Del Soldà, porta al Festival il suo sguardo sui conflitti del nostro tempo, maturato nei reportage dal Medio Oriente: là dove oggi la Storia brucia, e dove un tempo fiorirono alcune delle più antiche civiltà. Martedì 7 luglio è la volta del gradito ritorno a Veleia di Gioele Dix che presenterà, in prima nazionale, il suo nuovo “Ettore e Andromaca che non volevano la guerra”, un viaggio nel cuore più umano dell’Iliade. Non la guerra degli eroi, ma l’attimo sospeso sulle mura di Troia, dove Ettore, Andromaca e il piccolo Astianatte consegnano al mito la misura umana della tragedia in uno dei vertici assoluti della poesia di tutti i tempi. Con una narrazione limpida e bruciante Dix attraversa tremila anni di domande - destino, potere, memoria, figli, futuro - e le riporta al nostro presente. Sabato 11 luglio il Festival si sposta a Vigoleno con Paolo Rossi che, accompagnato alla chitarra da Emanuele Dell’Aquila, presenterà “L’INCANTO. Ulisse e la maga”, nuovo capitolo del suo corpo a corpo con l’Odissea: al centro, gli incantesimi disseminati nel poema da Circe e dagli dei, ma soprattutto l’incanto più potente: quello del racconto stesso. Ulisse è infatti l’unico sopravvissuto alla propria Odissea: non ci sono testimoni. Può trasformare la verità in invenzione. Forse è proprio lì che nasce il teatro: nella mente di Odisseo. L’appuntamento con Lella Costa è per lunedì 13 luglio a Castell’Arquato dove una delle voci più amate del nostro teatro, nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi torna al Festival con il suo “La Fata” incentrato sulla figura più misteriosa e sfuggente di Pinocchio: la Fata Turchina: attraversando fiaba, mito e letteratura, da Collodi a Shakespeare, ne nasce una contro-narrazione luminosa e pungente, che riporta Pinocchio nel territorio dei classici: là dove ogni metamorfosi interroga il destino, la libertà, il difficile mestiere di diventare umani. Stefano Massini in “VISSI D’ARTE. Luigi Illica tra mito, musica e scena” giovedì 16 luglio sarà a Castell’Arquato, luogo che custodisce le radici di Luigi Illica. Massini, assieme a Renata Campanella (soprano), Diego Cavazzin (tenore) e
Federico Forti (pianoforte), dà vita ad una narrazione inedita, creata per il Festival, che attraversa la vita ardente e irregolare di Illica, intrecciando mito e invenzione: al centro, una figura inquieta e luminosa della cultura italiana tra Otto e Novecento: librettista, giornalista, intellettuale scapigliato, uomo di teatro, artefice di parole destinate a farsi musica e memoria, da Puccini a Giordano. Lunedì 20 luglio debutta al Festival a Castelnuovo Fogliani - che entra a sua volta quest’anno nel circuito – Arianna Safonov, autrice e performer capace di trasformare l’ironia in pensiero critico e il comico in vertigine. Porta in scena Minotauri contemporanei, viaggio acuto e dissacrante tra Olimpo e presente, dove dèi, eroi e mostri tornano a parlarci con volti sorprendentemente familiari. Tra parola e paesaggi sonori, il filo di Arianna attraversa il labirinto del nostro tempo e, ridendo, ne rivela l’abisso. Mercoledì 22 luglio a Castell’Arquato Sergio Rubini, a conclusione del Festival, incontra Mozart assieme alla Filarmonica Arturo Toscanini, in uno spettacolo-concerto creato per il Festival e presentato in prima nazionale. Con la sua voce recitante e un quartetto lirico nei ruoli di Regina della Notte, Papagheno, Papaghena e Sarastro, Il flauto magico diventa un viaggio teatrale e musicale tra incanto, mistero e desiderio di luce: una fiaba iniziatica in cui Rubini guida il pubblico nell’universo visionario mozartiano, dialogando con il canto e con la forza viva dell’orchestra. Evento in collaborazione con Festival Illica.
Un passo indietro per segnalare un evento particolare ed insolito che il Festival di Veleia offre al suo pubblico con il “cine-concerto” che venerdì 3 luglio a Castell’Arquato presenterà “My cousin” di Edward Josè (USA, 1918), film muto con Enrico Caruso, l’unico sopravvissuto tra quelli interpretati dal leggendario tenore. La pellicola sarà proposta nella versione restaurata in 4K realizzata dalla Cineteca di Bologna. La serata consentirà al pubblico di ascoltare la vera voce di Caruso nella celeberrima aria “Vesti la giubba” dai Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. La proiezione è arricchita dalle musiche originali di Daniele Furlati che sarà al pianoforte, assieme all’ensemble del Teatro Comunale di Modena. In collaborazione con Festival Illica e con ATER Fondazione.
Torna anche per l’edizione 2026 VELEIA RAGAZZI, la sezione del Festival di Teatro Antico di Veleia dedicata a bambini e adolescenti che si caratterizza per essere un piccolo festival nel festival. Per tutta la giornata di domenica 5 luglio, infatti, l’area archeologica di Veleia ospiterà percorsi ludici, giochi, laboratori a cielo aperto e spettacoli diversificati in base all’età, progettati per sviluppare attraverso i meccanismi del gioco e dell’arte la relazione empatica e la creatività nei più giovani. In programma dalle 15.00 alle 19.00 Ludobus, percorsi creativi per bambini, adulti e famiglie, Teatrini Lambe-Lambe, spettacoli in miniatura di mistero e magia e Il cane infernale, spettacolo di burattini del Teatro Medico Ipnotico (tutti in collaborazione con ATER Fondazione nell’ambito della rassegna Fuoripista). Il programma è completato dallo spettacolo itinerante Alberi Maestri Kids per la regia di Michele Losi.
Il Festival di Teatro Antico di Veleia è realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia Romagna e della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Il Festival si svolge in partnership con il Complesso Monumentale della Pilotta ed i Comuni di Lugagnano Val d'Arda, Vernasca, Castell'Arquato e Alseno. Il Festival di Teatro Antico di Veleia è sostenuto inoltre da Fornaci Laterizi Danesi SpA, Buzzi Unicem SpA, Steriltom Srl, Zaggi Srl e Tecnostamp Srl e, per l'edizione 2026, è realizzato in collaborazione con XNL Piacenza, con il Festival Illica, ATER Fondazione, Fondazione Arturo Toscanini e Cineteca di Bologna.
www.veleiateatro.com
PREVENDITA BIGLIETTI
Biglietti per tutti gli spettacoli del Festival: euro 15
I biglietti possono essere acquistati:
• Online sul sito www.veleiateatro.com
Da sabato 6 giugno fino alla fine del Festival
oppure
• a XNL Piacenza (Via Santa Franca, 36 – Piacenza)
• Dal sabato 6 a giovedì 18 giugno:
Lunedì, martedì, mercoledì e giovedì: dalle ore 14 alle ore 19
Venerdì, sabato e domenica: dalle ore 10 alle ore 19
• Da venerdì 19 giugno fino alla fine del festival:
Solo nei giorni di spettacolo: dalle ore 10.00 alle 13.00
Per la proiezione di MY COUSIN il 3 luglio a Castell’Arquato
• Ingresso gratuito su prenotazione al numero: 324.9297592 o
Per VELEIA RAGAZZI il 5 luglio
• Per Ludobus e Teatrini Lambe-Lambe: ingresso gratuito su prenotazione al numero 324.9297592 o
• Per Il cane infernale e Alberi Maestri Kids: biglietto (da 2 a 5 euro) acquistabile il 5 luglio a Veleia prima dell’inizio degli spettacoli.
INFORMAZIONI
tel. 324.9297592
email
www.veleiateatro.com
FB: VeleiaTeatro
IG: @veleiateatro
CALENDARIO SPETTACOLI
Venerdì 19, sabato 20, domenica 21, lunedì 22 giugno – ore 21.30
Veleia Romana
LEONARDO LIDI
per BOTTEGA XNL-FARE TEATRO
dirige
MEDEA
Prima nazionale
Mercoledì 1° luglio – ore 21.30
Veleia Romana
MARCO PAOLINI
in
BESTIARIO IDRICO
Evento in collaborazione con Ater
EVENTO SPECIALE Cine - concerto
Venerdì 3 luglio, ore 21.30
Castell’Arquato
MY COUSIN
Evento in collaborazione con Festival Illica e con ATER Fondazione
VELEIA RAGAZZI
Domenica 5 luglio
Veleia romana
dalle ore 15 alle ore 19
LUDOBUS
TEATRINI LAMBE-LAMBE (TEATRINI IN SCATOLA)
ore 18.00
IL CANE INFERNALE
Eventi in collaborazione con ATER
ore 17 e ore 19
ALBERI MAESTRI KIDS
Lunedì 6 luglio – ore 21.30
Veleia Romana
CECILIA SALA
in
Sotto lo Stesso Cielo. Archeologia del conflitto
Evento speciale per il Festival
Martedì 7 luglio – ore 21.30
Veleia Romana
GIOELE DIX
in
Ettore e Andromaca che non volevano la guerra
Prima nazionale
Sabato 11 luglio – Ore 21.30
Vigoleno
PAOLO ROSSI
in
L’INCANTO. Ulisse e la maga
Lunedì 13 luglio – ore 21.30
Castell’Arquato
LELLA COSTA
in
LA FATA
Giovedì 16 luglio – ore 21.30
Castell’Arquato
STEFANO MASSINI
in
VISSI D'ARTE. Luigi Illica tra mito, musica e scena
Evento in collaborazione con Festival Illica
Lunedì 20 luglio – ore 21.30
Castelnuovo Fogliani
ARIANNA SAFONOV
in
MINOTAURI CONTEMPORANEI
Mercoledì 22 luglio – ore 21.30
Castell’Arquato
SERGIO RUBINI e
FILARMONICA TOSCANINI
in
IL FLAUTO MAGICO
Evento in collaborazione con Festival Illica