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After the crash Colori acidi, sopravvivenze, nuove forme è la Masterclass del Festival delle colline torinesi

AFTER THE CRASH nasce da una domanda: cosa accade dopo l’impatto? Tra i disastri seriali di Warhol e le visioni rigenerative di Mmakgabo Helen Sebidi, le Masterclass di Festival delle Colline Torinesi 31 esplorano il crash come trauma, soglia e possibilità. Guerre, crisi ecologiche, trasformazioni tecnologiche e fratture biografiche diventano occasioni per interrogare ciò che sopravvive. Non la fine delle cose, ma le nuove forme che possono nascere dalle loro macerie.

MASTERCLASS COLLINE 31

#1 Janaina Leite e Lara Duarte 7 > 10 ottobre 2026, h 10-15

#2 Lisa Tatin (Shoß Company) 6 > 8 ottobre 2026, h 10-15

#3 Marco Donnarumma e Margherita Pevere 12 > 15 ottobre 2026, h 10-15

#4 Núria Guiu Sagarra 13 > 16 ottobre 2026, h 10-15

Come iscriversi

La partecipazione a ciascuna Masterclass è vincolata alla selezione curata dallə  artistə. Le candidature possono essere inviate tramite relativo form entro  martedì 1 settembre 2026 con riscontro da parte del Festival entro venerdì 11 settembre. Info e candidature su tpeteatroastra.it

Costi

Il costo di partecipazione è di 110€ comprensivo di Masterclass + ingresso gratuito ai 2 spettacoli realizzati dall’artistə che conduce la Masterclass. Riduzioni professionali sugli altri spettacoli del Festival.

Informazioni

Le Masterclass sono condotte in lingua italiana e/o inglese e hanno luogo a Torino, presso il Coro di Santa Pelagia, Tedacà - Teatro Bellarte e Cripta747. Ulteriori dettagli verranno forniti a seguito della selezione.

Si ringraziano Fondazione Opera Munifica Istruzione, Tedacà Teatro Bellarte e Cripta747.

#1

FRAGMENTS FOR A MONSTER. L’archivio eterogeneo come pratica drammaturgica

Condotto da Janaina Leite e Lara Duarte

7 > 10 ottobre 2026
dalle 10 alle 15

Il laboratorio propone quattro incontri in presenza dedicati all’indagine della drammaturgia performativa attraverso pratiche di collisione, frammentazione e ricomposizione. Partendo dal tema After the Crash, lə partecipantə lavoreranno sull’idea che ogni drammaturgia nasca dall’incontro tra materiali eterogenei: memorie, documenti, corpi, immagini, sogni, archivi e finzioni. A partire dai lavori sviluppati in collaborazione con Janaina Leite (Stabat Mater, Camming: 101 Nights, Story of the Eye, Deeper e The Black Box), così come dalle carte drammaturgiche create da Lara Duarte nella sua ricerca accademica, il laboratorio affronta la figura del mostro come entità creativa generata dalla collisione di mondi e linguaggi diversi. Nel corso degli incontri, lə partecipantə creeranno, smonteranno e ricomporranno materiali drammaturgici attraverso esercizi di scrittura, performance e composizione. La drammaturgia è intesa come un campo espanso e basato sul processo, in cui il testo non precede la scena, ma emerge dall’attrito tra corpo, documento, immagine e azione performativa. Piuttosto che produrre narrazioni coerenti, il laboratorio invita a esplorare ciò che sopravvive all’impatto: frammenti, fantasmi e forme inattese che emergono quando le strutture precedenti collassano.

Destinatarə: la Masterclass è rivolta a persone interessate alla relazione tra linguaggio, drammaturgia e performance, desiderose di sperimentare la scrittura come pratica creativa.

Modalità di selezione: lettera motivazionale

Lingua: inglese

Info artista: bio e info masterlclass

Spettacoli correlati:
Stabat Mater / Janaina Leite
The Material and Immaterial Body In Its Borderlines / Janaina Leite

#2

THE WALKING HOUSE / THE WALKING VOICE. La voce, spazio di resistenza e metamorfosi

Condotto da Lisa Tatin (Shoß Company)

6 > 8 ottobre 2026

dalle 10 alle 15

A partire della serie Ntlo E Etsamayang (The Walking House) di Mmakgabo Helen Sebidi e nutrita dai processi di ripetizione e accumulazione sviluppati da Andy Warhol, questa Masterclass esplora la voce come luogo di memoria, metamorfosi e resistenza. Sull’esempio di Sebidi, che concepisce ogni essere umano come una «casa che cammina», la Masterclass propone di considerare la voce come un archivio vivente, abitato da storie vissute, lingue trasmesse o dimenticate, spostamenti, fratture e metamorfosi che plasmano le nostre traiettorie. Quali eredità risuonano nelle nostre voci? In che modo la voce può diventare uno spazio di trasformazione e di reinvenzione collettiva? Ispirandosi ai procedimenti seriali di Warhol, la Masterclass affronterà inoltre la ripetizione e l’accumulazione vocale come motori della creazione. Laddove l’artista rivelava, attraverso l’accumulo delle immagini, la loro usura o saturazione, si esplorerà come la ripetizione sonora possa far emergere nuovi strati di senso, di presenza e di esperienza sensibile. Attraverso un lavoro che intreccia tecnica vocale, improvvisazione e movimento, lə partecipantə saranno invitatə ad ampliare la propria tavolozza espressiva ed esplorare le molteplici voci che la abitano. Il gruppo vocale diventerà così uno spazio di incontro, resistenza e ricostruzione: una casa collettiva in perpetuo movimento dove, a partire dai detriti del presente, potranno essere immaginate nuove forme di relazione, memoria e creazione.

Destinatarə: persone curiose di esplorare la voce - performer, attorə, cantantə, danzatorə, registə, circensə ecc.

Modalità di selezione: lettera motivazionale o video di presentazione, a scelta dellə candidatə.

Lingua: italiano e, se richiesto, in lingua francese.

Spettacoli correlati:

LAB 21_Mon corps n’obéit plus / Schoß Company
Personne ne ramasse ma langue / Schoß Company

#3

THROUGH THE TEARS OF REALITY. Tra vulnerabilità e configurazione

Condotto da Marco Donnarumma e Margherita Pevere

12 > 15 ottobre 2026
dalle 10 alle 15

L’incidente (crash) è un momento, una collisione: ma che cosa continua a vibrare dopo quell’istante spettacolare in cui la realtà viene contorta, perforata, trasformata? Il crash è sempre immediato, oppure è possibile pensare a crash che avvengono su temporalità estese, come le derive tettoniche — o persino l’attuale crisi ambientale? E che cosa avviene dopo il crash, come si ricompone il tessuto della realtà? Margherita Pevere e Marco Donnarumma rispondono a questo tema attingendo a due concetti sviluppati nella loro pratica artistica: le “arti della vulnerabilità” e la “configurazione umano-macchina”. Da prospettive diverse entrambə concepiscono i corpi (umani, più-che-umani, macchinici) come radicalmente aperti, permeabili, vulnerabili e in continua (ri)configurazione. Il crash come stato permanente di divenire. La Masterclass si articola attraverso sessioni discorsive, pratiche e di movimento, guidate dallə due artistə in giorni separati.

Le sessioni condotte da Pevere affronteranno l’idea di ecosistemi e corpi come entità in uno scambio continuo e poroso, in un crash che avviene su una scala temporale più-che-umana. Lə partecipantə rifletteranno e sperimenteranno sulla propria esperienza incarnata come vulnerabile tanto alla biotecnologia quanto alle ecologie in trasformazione. Come fare arte a partire da queste premesse? Dopotutto, le arti della vulnerabilità intendono “le arti” come un modo di fare le cose, una competenza che si può acquisire, uno strumento artistico ed etico per affrontare i crash del presente…

La sessione condotta da Donnarumma considererà il crash come possibilità di emergere di nuove forme di incarnazione, con e senza tecnologia. Lə partecipantə saranno invitatə non solo a speculare, ma anche a sperimentare direttamente pratiche che permettano di abitare forme corporee alternative, tentando di far “collidere” la normatività del corpo. Sarà un crash collettivo della percezione volto a decostruire il mito del corpo “normale” al fine di muoversi verso nuove modalità di configurazione con gli altri, intrecciandosi in costellazioni di desideri e sensazioni. A tal fine, le tecnologie sviluppate da Donnarumma saranno offerte non tanto come strumenti, quanto come mezzi di percezione, organi alternativi di un divenire condiviso.

Destinatari: la Masterclass è rivolta ad artistə interessatə a una pratica transdisciplinare, con un focus sulla performance, ma aperta anche ad altri ambiti di interesse come ecologia, biotecnologia e computazione.

Modalità di selezione: lettera motivazionale (max 1 pagina – si prega di evitare l’uso dell’AI per la stesura) oppure video di presentazione (max 1 minuto), a scelta dellə candidatə.

Lingua: italiano e inglese

Info artista: bio e info masterlclass

Spettacoli correlati:

Ex_Silens + Niranthea / Marco Donnarumma
Lament / Margherita Pevere

#4

DANCING IMAGES.
Un’esplorazione incarnata dell’immagine e della cultura digitale

Condotto da Núria Guiu Sagarra

13 > 16 ottobre 2026
dalle 10 alle 15

Viviamo in una cultura in cui quasi tutto accade attraverso le immagini. Ci osserviamo, ci confrontiamo e ci esponiamo. Apparire — essere visibilə, coerentə e riconoscibilə — è diventata quasi una condizione per avere rilevanza sociale e, in alcuni casi, persino per sopravvivere. Oggi le immagini sono spesso associate a superfici piatte come gli schermi dei telefoni cellulari, dove possono essere fissate, diffuse e ripetute all’infinito. Le piattaforme social e i loro algoritmi rafforzano questa logica, privilegiando ciò che può essere facilmente riconosciuto, categorizzato e riprodotto. In una cultura visiva saturata, la ripetizione appare spesso come sinonimo di uniformità. Eppure nessuna immagine è mai esattamente identica, così come nessun movimento si ripete allo stesso modo. Che cosa varia all’interno di una copia? Che cosa resta vivo nella ripetizione? Questa Masterclass propone di abitare la tensione tra movimento e fissità attraverso pratiche di improvvisazione guidata. Lə partecipantə esploreranno come le immagini plasmano il corpo, come i corpi producono immagini e come il movimento possa aprire spazi oltre la visibilità, la rappresentazione e le logiche digitali. È anche un invito a godere della danza, a muoversi insieme e a condividere riflessioni in modo collettivo in un ambiente aperto e giocoso, dove pensiero e movimento diventano inseparabili. La Masterclass fa parte di un progetto in corso in cui Núria Guiu esplora, attraverso la coreografia e la performance, le relazioni tra corpo, immagine, affetti, potere e ambienti digitali.

Destinatari: la Masterclass è aperta a tuttə. Non è richiesta alcuna esperienza precedente nella danza: basta curiosità e voglia di muoversi.

Modalità di selezione: lettera motivazionale e video di presentazione

Lingua: inglese

Spettacoli correlati:

Supermedium / Núria Guiu Sagarra
POV / Núria Guiu Sagarra

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