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Kepler-452 presenta la prima edizione del festival CONVERGENZE dal 17 al 26 settembre a Bologna

La convergenza è una pratica di lotta, l’unica che abbia senso in questo nostro mondo al collasso. Convergenze è un modo di guardare la città, il mare, l’appennino, la realtà.
Convergenze è indagini teatrali, spettacoli, laboratori, feste, incontri, discorsi.
Convergenze è il nuovo festival di teatro documentario ideato e diretto da Kepler-452.
Nel settembre del 2026 torna a Bologna, cinque anni dopo, per la prima volta da Festival 20 30, un festival ideato e diretto da Kepler-452.
Convergenze deve il suo nome al tempo trascorso dalla compagnia insieme al Collettivo di Fabbrica ex-GKN, che della pratica della convergenza tra lotte ha fatto un metodo e un modo di concepire la realtà. L’ambizione di Convergenze è quella di offrire uno sguardo diverso sulla realtà che ci circonda tutti i giorni, di indirizzare lo sguardo dello spettatore verso i luoghi meno frequentati, più rimossi, più difficili da osservare, attraverso il teatro.
Il cuore del festival consiste in un invito che Kepler-452 ha rivolto ad alcuni artisti, chiedendo loro di confrontarsi con il racconto della realtà a partire dal proprio percorso e dalle proprie specificità. Sono artisti che hanno già nel loro lavoro una forte relazione con la realtà, ma che probabilmente non descriverebbero il proprio lavoro come documentario.
Si tratta di Marco D’Agostin, Davide Enia e Matilde Vigna. A questi tre artisti la compagnia ha chiesto di svolgere un periodo di residenza in alcuni luoghi, scelti per comporre un ritratto del nostro territorio che vediamo cambiare sotto i nostri occhi, con un senso di impotenza e spavento. In queste residenze saranno accompagnati ciascuno da una persona che è stata selezionata per le sue competenze specifiche in merito ai contesti che verranno indagati, che per comodità chiameremo “esperti”.
Marco D’Agostin esplorerà insieme ad Andrea Chiloiro del Collettivo Boschilla, un progetto di ricerca e produzione multimediale sulla montagna e sulle aree interne, l’Appennino Bolognese, osservando con gli occhi di un danzatore e di un intellettuale ciò che accade quando un territorio si spopola, oppure si ripopola di presenze nuove, oppure ancora diventa rifugio per pezzi di umanità che vogliono allontanarsi dai centri urbani.
Davide Enia è stato invece invitato a raccontare, affiancato da Agnese Doria, docente e coordinatrice pedagogica, i cambiamenti della città di Bologna, partendo dalla propria prospettiva di un attore e autore che è un punto di riferimento del teatro di narrazione in Italia. Sorprendentemente ha deciso che il suo contributo sarà un’installazione creata a partire da interviste con un ampio numero di bambine e bambini a cui domandare della città.
Matilde Vigna, attrice e autrice che ha avuto negli anni la capacità di cucire insieme biografia personale e grandi movimenti del mondo, infine, si occuperà di indagare la riviera romagnola e raccontarne i cambiamenti, affiancata da Alex Giuzio, giornalista esperto di erosione costiera e dinamiche balneari e turistiche.
Ciascuno di questi percorsi avrà una prima prova aperta nei luoghi oggetto dell’esplorazione, per poi culminare in una restituzione più strutturata al Teatro Arena del Sole in collaborazione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. L’obiettivo di questi percorsi non è quello di produrre uno spettacolo, naturalmente, ma di condividere con il pubblico un periodo di esplorazione.
Ci saranno poi una serie di spettacoli già esistenti che verranno ospitati all’Oratorio di San Filippo Neri, nell’ambito della programmazione del LabOratorio, curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Sergi Casero Nieto, artista performativo catalano, metterà in scena El Pacto Del Olvido, uno spettacolo che intreccia un discorso sulla dimenticanza del periodo franchista in Spagna con la propria storia familiare. Niccolò Fettarappa, attore, autore e regista teatrale, classe 1996, invece porterà nuovamente a Bologna il suo Ustica. Una cosa che non fa ridere, commissionato dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, in cui un ventottenne prova a ricostruire un rapporto con la memoria collettiva italiana e i suoi misteri di Stato. Inoltre, uno spettacolo verrà scelto attraverso un’open call rivolta a lavori che in qualche modo abbiano a che vedere con la realtà.
Caterina Marino, attrice, autrice e regista tearale romana, si occuperà invece di tenere un laboratorio presso gli spazi del DAMSLab in collaborazione con il Dipartimento delle Arti e Il Centro La Soffitta, intitolato Parole da rubare, nel quale tenterà di trasmettere alcune delle tecniche che hanno condotto alla creazione dello spettacolo La futura classe dirigente, in cui molte interviste a bambine e bambini costruiscono un discorso sul futuro del pianeta e sul nostro presente.
Torna infine, negli spazi di Villa Celestina, in collaborazione con Libera Bologna, Tenere banco, un progetto di Nicola Borghesi in cui artisti, attiviste, attori, pensatrici, vengono invitati a tenere una serie di discorsi pubblici, alla ricerca della dimensione perduta della forma discorso, di cui ci sarebbe così bisogno oggi.

PROGRAMMA

1 - 9 LUGLIO
Residenza di Davide Enia nella città di Bologna

In collaborazione con Spazio Morbido
Le interviste si terranno al Giardino Bulgarelli:
lunedì 6 luglio ore 16:30 - 21:30

In collaborazione con il Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna
Le interviste alle bambine e ai bambini bolognesi faranno tappa il 7 e l'8 luglio in alcune biblioteche comunali di pubblica lettura:
martedì 7 luglio ore 10 - 14 alla Biblioteca Lame - Cesare Malservisi
mercoledì 8 luglio ore 10 - 13 alla Biblioteca Casa di Khaoula
mercoledì 8 luglio ore 16 - 19 alla Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri

In collaborazione con Cinnica
Le interviste faranno tappa anche negli spazi di Filla nel Parco della Montagnola:
martedì 7 luglio ore 17:30 - 21:30

9 LUGLIO alle 18:00 @ Casa di Quartiere Ruozi
Prova aperta esito della residenza di Davide Enia nella città di Bologna

17 – 23 LUGLIO e 26 – 28 LUGLIO
Residenza di Matilde Vigna in Riviera Romagnola
in collaborazione con ERT / Teatro Nazionale e Cisim Lido Adriano

28 LUGLIO alle 21:30 @ Cisim Lido Adriano
Prova aperta esito della residenza di Matilde Vigna in Riviera Romagnola
in collaborazione con ERT / Teatro Nazionale e Cisim Lido Adriano

17 – 23 LUGLIO e 27 – 29 LUGLIO
Residenza di Marco D’Agostin in Appennino
in collaborazione con Boschilla

29 LUGLIO alle 21:00 @ ProLoco di Campolo
Prova aperta esito della residenza di Marco D’Agostin in Appennino
in collaborazione con Palens

17 SETTEMBRE alle 19:00 @ Oratorio di San Filippo Neri
Ustica. Una cosa che non fa ridere di Niccolò Fettarappa
spettacolo teatrale
nell’ambito della programmazione del LabOratorio
curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

17 SETTEMBRE alle 21:00 @ Teatro Arena del Sole
Restituzione finale della residenza di Matilde Vigna in Riviera Romagnola
in collaborazione con ERT / Teatro Nazionale

18 SETTEMBRE alle 20:30 @ Oratorio di San Filippo Neri
Convergenze Open call
spettacolo teatrale selezionato tramite un’ open call
nell’ambito della programmazione del LabOratorio
curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Iscrizioni aperte a partire dal 7/07/26

19 e 20 SETTEMBRE dalle 10:00 alle 17:00 @ DAMSLab
Parole da rubare | Laboratorio intorno a La futura classe dirigente condotto da Caterina Marino
In collaborazione con il Dipartimento delle Arti e Il Centro La Soffitta
in partnership con DAMSLab
L'iniziativa è inserita nella linea progettuale Bologna crocevia di culture

19 SETTEMBRE dalle 18:00 alle 23:00 @ Villa Celestina - Bene confiscato alla mafia
Tenere Banco
in collaborazione con Libera Bologna

20 SETTEMBRE alle 17:00 @ Teatro Arena del Sole
Restituzione finale della residenza di Davide Enia a Bologna

24 SETTEMBRE alle 21:00 @ Oratorio di San Filippo Neri
El Pacto Del Olvido di Sergi Casero Nieto
spettacolo teatrale
nell’ambito della programmazione del LabOratorio
curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

25 SETTEMBRE alle 21:00 @ Teatro Arena del Sole
Restituzione finale della residenza a Bologna di Marco D’Agostin

26 SETTEMBRE alle 18:00 @ Casa di Quartiere Ruozi
Panel intorno alle residenze con: Agnese Doria (residenza a Bologna),
Andrea Chiloiro (residenza in Appennino), Alex Giuzio (residenza in Riviera Romagnola),
Nicola Borghesi e Enrico Baraldi (Kepler-452)
moderato da Lorenzo Donati (assegnista di ricerca, critico teatrale, progettista culturale e educatore)

LUOGHI
Casa di Quartiere Ruozi via Castelmerlo, 13, Bologna - ingresso libero e gratuito
Cisim Lido Adriano viale Giuseppe Parini, 48, Lido Adriano RA - ingresso a offerta libera
ProLoco di Campolo via Campolo, 51/c, Grizzana Morandi BO - ingresso libero e gratuito
Oratorio di San Filippo Neri via Manzoni, 5, Bologna - ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Teatro Arena del Sole via dell'Indipendenza, 44, Bologna - biglietti in vendita a partire dal 7/07/2026
DAMSLab Dipartimento delle Arti Piazzetta P. P. Pasolini, 5/b, Bologna - gratuito con iscrizione obbligatoria aperta a partire dal 27/07/2026
Villa Celestina - Bene confiscato alla mafia via Giovanni Boccaccio, 1, Bologna - ingresso a offerta libera, posti limitati

Convergenze fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena.

Direzione artistica
Nicola Borghesi e Enrico Baraldi
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+39 338 446 3302 / +39 338 915 5803

Organizzazione
Roberta Gabriele
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+39 3486491641