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Una folla di persone di ogni età, avvolge l’ingresso del Teatro Studio Melato: molti si salutano, frequentano i laboratori del Teatro Ringhiera. Il teatro è anche questo: un’occasione per fare socialità, stare insieme, conoscere altre persone, vivere una passione, gioire o soffrire. Ha inizio la festa per i trent’anni di attività: in scena va la musica dal vivo,

accompagnata dai ricordi dei momenti più significativi degli spettacoli realizzati. Nell’atrio mi fermo a osservare alcune foto di Mariangela Melato: “Non so se sono stata brava, forse avrei potuto recitare meglio...”
Il teatro, un’arte antica quanto il mondo e profondamente umana: per questo insinua dubbi. La festa ha inizio con un pensiero rivolto a quello che accade nel mondo.
«In trent’anni ne sono scoppiate di guerre», Serena Sinigaglia, regista che conosce il dubbio, ha sempre lavorato con sguardo attento, racconta questi anni con la consapevolezza di chi fa teatro guardandosi intorno, non solo dentro. ATIR è una compagnia teatrale professionale fondata nel 1996 con sede a Milano. Svolge con continuità attività di produzione e distribuzione, diventando negli anni una delle realtà italiane più riconosciute e apprezzate.
Giovani attori e attrici usciti dalla Paolo Grassi, animati dal desiderio di proseguire il proprio percorso, molti anni fa, consegnarono una domanda in Comune. Tra loro Serena Sinigaglia, Arianna Scommegna, Mattia Fabris e Nadia Fulco. Seguiti da veri maestri come Gabriele Vacis e Gigi Dall’Aglio; un gruppo ben nutrito di persone che si sostiene vicenda, come si fa nelle lunghe amicizie e negli amori che attraversano il tempo. Costruire un gruppo di lavoro richiede continuo sguardo al passato, mettere un mattone sopra l’altro e lasciare qualche mattone aperto pensando al futuro, questo per crescere continuamente e arricchirsi del contributo di chi c’era e di chi verrà. Nel frattempo, si resta ancora in attesa dei lavori di ristrutturazione dello storico teatro di quartiere in Piazza Fabio Chiesa: il Teatro Ringhiera ha infatti svolto un fondamentale lavoro sociale all'interno della comunità.
Dopo la festa si ricomincerà con impegni significativi.
Da novembre 2026 a dicembre 2027 sarà attivo il Laboratorio di Formazione Permanente per Attori e Drammaturghi di ATIR, giunto alla sua VIII edizione. Un percorso lungo e intenso, pensato per chi vuole continuare a formarsi attraverso la pratica: andare a bottega, mettersi al lavoro, ascoltare, sperimentare, confrontarsi.
Due percorsi distinti: recitazione e drammaturgia, ma un’unica visione comune: il teatro come luogo di ricerca, relazione e responsabilità artistica. Non un semplice spettacolo finale, ma un vero progetto teatrale sull’importanza dell’eredità di Manzoni: come nasce un nemico? Come si costruisce un pregiudizio? Quando una comunità sceglie un capro espiatorio? Chi parteciperà entrerà nella produzione conclusiva, prendendo parte a un processo creativo professionale e condividendo il palcoscenico con una comunità di cittadini, in collaborazione con il Teatro Carcano.
Una sinergia fra diverse realtà teatrali, ATIR, come sempre, resiste e sembra dire al suo pubblico: «Guardaci, ci siamo: siamo il respiro di un coro...»

Milano, Teatro Studio Melato, 5 settembre 2026