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CALEIDOSCOPIO 2026/2027 – PRIMO TEMPO
Al via la nuova stagione di spettacoli della FLIC Scuola di Circo presso
Spazio FLIC, Centro Internazionale per le Arti Circensi a Torino

dal 2 ottobre al 20 dicembre 2026
Spazio FLIC, via Niccolò Paganini 0/200, TORINO
Ingressi gratuiti e a pagamento con informazioni al fondo del comunicato
www.flicscuolacirco.it

Ad aprire la stagione è un appuntamento di particolare rilievo internazionale: l’anteprima italiana di “SOLO”, nuova creazione di Pepijn Ronaldo, esponente della settima generazione dello storico Circus Ronaldo, presentata a Torino prima della première mondiale in Belgio.
Nel weekend inaugurale torna anche CROSS-OVER, l’incontro dedicato al circo come espressione artistica plurale, quest’anno alla terza edizione con il sottotitolo #STORIE.
Il programma prosegue con quattro nuove creazioni di Circo in Pillole, la storica rassegna-tirocinio attraverso la quale gli allievi e le allieve dei corsi professionali lavorano con registi e coreografi di grande esperienza, il poetico e divertente “Per un pelo” della compagnia Chalibares e la tradizionale chiusura natalizia affidata agli allievi e alle allieve dei corsi amatoriali FLIC.

La FLIC Scuola di Circo di Torino, fondata nel 2002 dalla Reale Società Ginnastica di Torino, è stata la prima scuola professionale di circo contemporaneo in Italia ed è da molti anni uno dei centri di riferimento a livello internazionale per la formazione, la creazione e la promozione delle arti circensi.

La stagione CALEIDOSCOPIO 2026/2027, a cura del direttore Matteo Lo Prete e di Giovanna Milano, come di consuete si articola in due tempi e si svolge allo Spazio FLIC – Centro Internazionale per le Arti Circensi, luogo di formazione, creazione e sala teatrale ricavata nel 2015 da un vecchio hangar industriale nell’Area Bunker, nel quartiere Barriera di Milano.

Il Primo Tempo, in programma dal 2 ottobre al 20 dicembre 2026, intreccia ancora una volta la dimensione professionale e quella formativa che caratterizzano l’identità della FLIC: compagnie e artisti ospiti si alternano alle creazioni nate all’interno della scuola, offrendo al pubblico occasioni diverse per avvicinarsi ai linguaggi e ai processi creativi del circo contemporaneo.

L’avvio concentra già nel primo fine settimana due appuntamenti particolarmente significativi.
Dal 2 al 4 ottobre arriva in anteprima italiana “SOLO”, nuova creazione di Pepijn Ronaldo, esponente della settima generazione della prestigiosa compagnia belga Circus Ronaldo, che per la prima volta sale sul palco da solo alla ricerca di una propria voce artistica, confrontandosi con il peso dell’eredità familiare, i propri sogni e le aspettative del pubblico. Presentato in collaborazione con Dinamico Festival, FLIC Scuola di Circo, Circolando Festival e Fuori Asse Festival, lo spettacolo apre una stagione che già nella mattinata di sabato 3 ottobre propone la terza edizione di CROSS-OVER – convegno sul linguaggio scenico circense inteso come forma d’espressione artistica plurale, quest’anno dedicata alle #STORIE, alle genealogie artistiche, agli incontri e agli sconfinamenti del circo verso cinema, danza, sport e altri territori espressivi.

Il cartellone prosegue poi con quattro appuntamenti di Circo in Pillole, la storica rassegna-tirocinio della FLIC che coinvolge gli allievi e le allieve dei corsi professionali in periodi intensivi di ricerca e creazione con registi e coreografi di grande esperienza. Quattro gli appuntamenti del Primo Tempo, dal 5 novembre al 13 dicembre, curati da Erika Bettin, Francesco Sgrò, Eva Ordoñez e Florent Bergal. Il primo, “Circo in Pillole Folle”, realizzato in collaborazione con Accademia dei Folli, rientra nella programmazione di “POP UP! – Lo spettacolo dove meno te lo aspetti”, progetto di Accademia dei Folli ETS realizzato in partenariato con Reale Società Ginnastica di Torino – FLIC Scuola di Circo e finanziato nell’ambito dell’Avviso pubblico “Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo! 2026”; l’appuntamento del 15 novembre, a cura di Francesco Sgrò, è invece inserito ne “La Nuit du Cirque 2026”.

Il Primo Tempo della Stagione terminerà con la compagnia Chalibares e il suo “Per un pelo”, spettacolo che intreccia giocoleria, mano a mano, musica dal vivo e clownerie in un gioco tra virtuosismo, leggerezza e imprevedibilità, e con “La legge dell’aria”, spettacolo degli allievi e delle allieve dei corsi amatoriali FLIC, che attraverso l’acrobatica aerea trasforma forza, movimento, equilibrio e gravità in immagini ed emozioni.

La stagione viene realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte, della Fondazione Compagnia di San Paolo e con il patrocinio della Città di Torino e della Circoscrizione 6 – Barriera di Milano.

Giovanna Milano presenta così lo spirito che accompagna questa nuova stagione:
“Nel 1977, per il lancio delle sonde Voyager 1 e Voyager 2, fu realizzato il Voyager Golden Record, un disco destinato a viaggiare nello spazio come messaggio della Terra. A introdurlo erano le parole di Jimmy Carter: «Questo è un regalo di un piccolo e distante pianeta, un frammento dei nostri suoni, della nostra scienza, delle nostre immagini, della nostra musica, dei nostri pensieri e sentimenti. Stiamo cercando di sopravvivere ai nostri tempi, così da poter vivere fino ai vostri.»
Costruire una stagione di spettacoli, una rassegna, un festival è sempre un lavoro magico, che mescola ingredienti diversi: la conoscenza degli artisti e delle artiste, degli spettacoli, dei diversi linguaggi, del proprio pubblico, di ciò che ama e di ciò di cui potrebbe innamorarsi. Il circo è un’arte giovane, un linguaggio libero di sperimentare, che crea una catarsi attraverso la poesia del corpo acrobatico, unendo generazioni, culture e lingue differenti.
Come una risata o una lacrima, il circo si sente nella pancia. Diventa una lente attraverso cui guardare il mondo: la lente circo. Sperando che il ruolo dell’essere umano nel mondo sia anche quello di passare leggeri sulla terra, mi piace pensare che la lente del circo ci possa aiutare a vedere meglio, a ingrandire la bellezza e forse anche a ridurre la crudeltà”.

SOLO: PEPIJN RONALDO APRE LA STAGIONE IN ANTEPRIMA ITALIANA

Venerdì 2 e sabato 3 ottobre alle ore 19.30 e domenica 4 ottobre alle ore 18.00 il Primo Tempo si apre con l’anteprima italiana di “SOLO”, creazione e performance di Pepijn Ronaldo, realizzata in collaborazione tra Dinamico Festival, FLIC Scuola di Circo, Circolando Festival e Fuori Asse Festival.
L’appuntamento assume un valore particolare perché precede la prima mondiale dello spettacolo, prevista a novembre al Cultuurcentrum di Mechelen, in Belgio. Per la prima volta Pepijn Ronaldo sale sul palco da solo e affronta una ricerca profondamente personale sulla propria voce artistica, muovendosi tra sogni, aspettative, dubbio, paura, gioia e vulnerabilità.

Pepijn porta con sé una storia familiare che attraversa sette generazioni di comédiens. Cresciuto sul palcoscenico del Circus Ronaldo e formatosi all’École Internationale de Théâtre Lassaad, ha partecipato agli spettacoli Applaus, Da Capo e Sono io?, quest’ultimo creato insieme al padre Danny Ronaldo e per il quale nel 2022 ha ricevuto dall’Acteursgilde il riconoscimento come Miglior Attore.

Proprio il rapporto tra ciò che si eredita e ciò che si sceglie di diventare è al centro di “SOLO”.
Dopo un percorso artistico inevitabilmente segnato dalle persone e dalla tradizione che lo circondano, Pepijn cerca ora una strada personale. Lo spettacolo diventa così un esercizio di equilibrio tra i propri sogni e le aspettative del pubblico e una conversazione tra performer e spettatore su cosa si cerchi realmente sulla scena: il virtuosismo e le gag oppure, dietro tutto questo, l’essere umano.
Lo spettacolo è adatto a un pubblico a partire dai 5 anni.

CROSS-OVER III #STORIE: IL CIRCO ATTRAVERSA ALTRI MONDI

Il weekend inaugurale prosegue sabato 3 ottobre dalle ore 10.30 con la terza edizione del convegno “CROSS-OVER – il circo come espressione artistica plurale”, promosso da FLIC Scuola di Circo, Cordata FOR e nel 2026 in collaborazione con il Network Pagliacce.
Dopo aver attraversato nelle prime due edizioni la materia e gli sguardi esterni, CROSS-OVER sceglie quest’anno il titolo #STORIE e parte dalle storie degli artisti e delle artiste, dalle loro genealogie, dagli incontri e dagli spostamenti che hanno contribuito a costruirne identità e linguaggi. Storie che attraversano il circo ma anche cinema, danza, sport e altri territori artistici, per interrogare una disciplina la cui storia è ancora aperta, permeabile e in continua evoluzione.
Giovanna Milano e Teresa Noronha Feio, tra le curatrici del convegno, spiegano così il tema scelto per questa terza edizione: “Quelle (storie) di chi nel circo è nato e cresciuto; di chi lo ha osservato per anni e ha scelto il cinema come strumento per restituirne uno scorcio; di chi ha sentito l’esigenza di spostarsi alla linea di confine tra il circo e altre pratiche di movimento. Fermarsi lì, dove la spinta alla fisicità estrema e il gusto viscerale per il virtuosismo — tratti identitari del circo — si nutrono di metodi presi in prestito dalla coreografia. Storie di artisti che hanno scelto di lasciare, almeno per un momento, il circo come zona conosciuta e confortevole, per attraversare una soglia, assumersi il rischio dello spostamento e andare altrove alla ricerca di un nuovo linguaggio.”

A confrontarsi saranno Justine Bernachon, artista di circo e trapezista; Pepijn Ronaldo, che porterà la propria esperienza tra futuro ed eredità familiare; la regista belga Charlotte Vercruysse, autrice di film in cui il circo diviene lente d’ingrandimento per guardare la realtà; i coreografi Julien Carlier e Piergiorgio Milano, che hanno attraversato territori e pratiche inusuali, dallo skateboard all’arrampicata, per arrivare alla definizione di propri linguaggi artistici; Martina Soragna, clown e cofondatrice del network Pagliacce; e Valentina Barone, cultural manager e curatrice, fondatrice del blog Around About Circus e co-ideatrice della rete Circus & Film.
Un’occasione di incontro, ascolto e riflessione sui confini del circo contemporaneo e sulla sua capacità di contaminarsi, spostarsi e trovare nuove forme di racconto.

CIRCO IN PILLOLE: QUATTRO NUOVE CREAZIONI

Cuore pulsante del percorso formativo della scuola, Circo in Pillole è la storica rassegna-tirocinio attraverso la quale gli allievi e le allieve dei corsi professionali lavorano con registi e coreografi di grande esperienza, trasformando periodi intensivi di ricerca e sperimentazione in creazioni collettive aperte a un pubblico di tutte le età

Il primo appuntamento è giovedì 5 novembre alle ore 20.00 con “Circo in Pillole Folle”, a cura di Erika Bettin, con gli allievi e le allieve del Secondo Anno e in collaborazione con Accademia dei Folli. Una creazione che parte provocatoriamente dalla domanda “Chi è più folle di un circense?”, intrecciando tecniche circensi, danza e voce tra equilibrio, rischio, paure e desideri. Lo spettacolo rientra anche nella programmazione di “POP UP! – Lo spettacolo dove meno te lo aspetti”, progetto di Accademia dei Folli ETS realizzato in partenariato con Reale Società Ginnastica di Torino – FLIC Scuola di Circo e finanziato nell’ambito dell’Avviso pubblico “Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo! 2026”.

Domenica 15 novembre alle ore 18.00, nell’ambito de “La Nuit du Cirque 2026”, va in scena la creazione a cura di Francesco Sgrò, con gli allievi del Primo Anno e dell’Anno Tecnico. “La monotonia non ci spaventa” è un gioco sul ritmo e sulla ripetizione, sugli esercizi, i tentativi e gli errori attraverso i quali il circo riesce a trasformare anche un gesto ostinato o un’apparente perdita di tempo, fino a scoprire che nulla si ripete davvero nello stesso modo.

Il 29 novembre alle ore 18.00 è la volta di Eva Ordoñez, alla guida degli allievi del Secondo Anno e dell’Anno Tecnico in “Primavera, estate, autunno, inverno”: quattro gruppi e quattro atti ispirati ad altrettante atmosfere cinematografiche, in una commistione tra circo, teatro e danza.

Chiude il ciclo domenica 13 dicembre alle ore 18.00 “AnarChrist”, a cura di Florent Bergal, con gli allievi del Primo e del Secondo Anno. Una creazione che mette in discussione regole, certezze, morale e dinamiche della comunicazione per immaginare una comunità che sperimenta, sbaglia, ritenta e tratta l’utopia come una possibilità da esplorare attraverso il corpo e la creatività.

“PER UN PELO”: CHALIBARES TRA CIRCO, MUSICA E CLOWNERIE

Sabato 5 dicembre alle ore 19.30 e domenica 6 dicembre alle ore 18.00 arriva allo Spazio FLIC “Per un pelo” della compagnia Chalibares, spettacolo che intreccia giocoleria, mano a mano, musica dal vivo e clownerie in un continuo gioco tra precisione e disastro, virtuosismo e leggerezza.
In scena Luigi Aquilino, Alice Lombardi, Andrea Camatarri e Andrés Schlein per uno spettacolo poetico e divertente che parla di amicizia e diversità e della possibilità che alcune delle cose più belle accadano proprio quando non tutto riesce al primo colpo. Accompagnati dalla musica dal vivo, che con un ritmo incessante sostiene l’energia dello spettacolo e il coinvolgimento del pubblico.
La compagnia Chalibares nasce nel 2021 dall’incontro di Alice Lombardi e Andrés Schlein, entrambi diplomati alla FLIC, e sviluppa negli anni un percorso nel quale circo, teatro e musica dal vivo si incontrano. “Per un pelo” ha ottenuto, tra gli altri, il Premio Emilio Vassalli 2024, il Premio Takimiri 2024 e Perform-it 2025.
Lo spettacolo è adatto a un pubblico di tutte le età.

“LA LEGGE DELL’ARIA” CHIUDE IL PRIMO TEMPO

A chiudere il Primo Tempo prima delle festività natalizie torna il tradizionale appuntamento con gli allievi e le allieve dei corsi amatoriali FLIC, protagonisti sabato 19 e domenica 20 dicembre di “La legge dell’aria”, nuova creazione con regia di Natalia Rosato.
Un viaggio sospeso tra cielo e terra nel quale il corpo diventa materia e il movimento incontra le leggi della fisica. Attraverso l’acrobatica aerea, forza, movimento, equilibrio e gravità vengono trasformati in immagini ed emozioni: corpi accelerano, rallentano, oscillano, cadono e si rialzano, mentre la gravità da forza che riporta verso terra diventa compagna invisibile di ogni evoluzione.

BIGLIETTI E INFORMAZIONI

Gli spettacoli “SOLO” e “Per un pelo” prevedono un biglietto d’ingresso di 15 euro intero e 10 euro ridotto.

Gli appuntamenti della rassegna Circo in Pillole sono a ingresso gratuito con offerta libera facoltativa fino a esaurimento posti, con ritiro dei biglietti a partire da un’ora prima dell’evento.

Per “La legge dell’aria” il biglietto di ingresso è di 5 euro.

I biglietti degli spettacoli a pagamento sono acquistabili online con informazioni sul sito flicscuolacirco.it , in https://www.mailticket.it/location/0052261590456/spazio-flic-co-bunker e presso la biglietteria dello Spazio FLIC a partire da un’ora prima dell’evento.

Per maggiori informazioni:
Tel. 011530217 | Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.flicscuolacirco.it