ITC Teatro 2026-27
Spettacoli, incontri, eventi, rassegne, progetti, laboratori
a cura del Teatro dell’Argine
Riparte la Stagione dell’ITC Teatro: spettacoli, incontri, eventi, rassegne, progetti, laboratori. La direzione artistica è del Teatro dell’Argine, in collaborazione con Comune di San Lazzaro di Savena, Città metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna e MiC Ministero della Cultura, partner mediatico bolognateatro.it. Inoltre, la Stagione 2026-27 vede la collaborazione, a diverso titolo, di Ateatro, La Baracca-Testoni Ragazzi, ARCI San Lazzaro, Fiadda Emilia Romagna, e Forno Brisa.
contemporaneo
«Si batte sempre la carne contro la carne per pervenire, non all’emissione di una risposta, ma alla enucleazione di una domanda». Con queste parole, nel suo Ventre del teatro del 1968, Giovanni Testori invitava a pensare a un teatro problematico, capace di suscitare domande più che di fornire risposte.
È proprio sotto questo segno che ci sembra di poter iscrivere la nuova stagione dell’ITC Teatro: una costellazione di spettacoli molto diversi per linguaggi, poetiche e forme, ma accomunati dal desiderio di interrogare il presente più che di raccontarlo, di aprire prospettive anziché proporre letture univoche.
A porre domande sono innanzitutto le tre nuove produzioni del Teatro dell’Argine, dedicate a temi urgenti come la violenza giovanile, la condizione delle donne in Iran e la vicenda di Bibbiano.
A queste si affiancano gli spettacoli delle compagnie ospiti, che attraversano questioni come la libertà di parola, l’identità, la memoria, i sistemi economici e il nostro modo di abitare il presente. Una stagione che accoglie grandi protagonisti della scena teatrale italiana, come Elena Bucci, Antonio Viganò, Sotterraneo e Teatro dei Venti, ai quali saranno dedicati anche momenti di incontro e dialogo; compagnie affermate e giovani realtà che, attraverso linguaggi, visioni e stili differenti, costruiscono mondi capaci di mettere in discussione certezze, stereotipi e punti di vista: il gruppo francese Des fourmis dans la lanterne, Lorenzo Maragoni, Caterina Marino, Bumbumfritz, Effimero Meraviglioso, Les Moustaches, Gruppo Uror, Teatro C’Art e CapoTrave.
Anche gli incontri che accompagnano gli spettacoli, curati da Ateatro, contribuiranno a costruire uno spazio di confronto e approfondimento.
Dunque, ancora una volta con le parole di Testori, buona “interrogazione sull’esistenza” a tutte e tutti con la nuova stagione dell’ITC Teatro!
In allegato, il dettaglio della rassegna.
JUNIOR
La Stagione Junior 2026-27 dell’ITC Teatro si distingue per una proposta artistica rivolta a bambine e bambini, ma pensata per essere vissuta insieme da spettatrici e spettatori di tutte le età. A ogni appuntamento il teatro diventa così un luogo di incontro tra generazioni diverse: genitori, zie e zii, nonne e nonni, fino a bisnonne e bisnonni condividono con i più piccoli il piacere di assistere a uno spettacolo, emozionarsi, ridere e lasciarsi trasportare dall’immaginazione.
Anche quest’anno il cartellone propone un percorso tra fiabe classiche e contemporanee, clownerie, teatro di figura e d’oggetti, danza, immagini poetiche e giochi di parole, con uno speciale omaggio all’universo creativo di Gianni Rodari. Un programma pensato per stimolare la curiosità e la fantasia e, al tempo stesso, creare occasioni di incontro e condivisione tra generazioni.
Torna inoltre il Premio “Dammi la mano!”, uno degli appuntamenti più amati della stagione, con una speciale giuria intergenerazionale composta da nonne, nonni, bambine e bambini, chiamata a scegliere lo spettacolo più amato della domenica. Un momento che rinnova il dialogo tra sguardi differenti e valorizza il teatro come esperienza da vivere insieme.
Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con il Festival Visioni di futuro, visioni di teatro, promosso da La Baracca – Teatro Testoni nell’ambito del progetto Visioni comuni. La collaborazione nasce dalla volontà di mettere in relazione realtà teatrali impegnate nella ricerca e nella proposta di spettacoli rivolti alle giovani generazioni e si concretizza quest’anno nell’ospitalità di uno spettacolo dedicato ai più piccoli, a partire dai 2 anni.
A scandire l’anno tornano infine le tradizionali feste di Halloween e di Natale, occasioni di incontro e partecipazione che fanno dell’ITC Teatro uno spazio sempre più aperto e accogliente per la comunità.
In allegato il dettaglio della rassegna.
Accanto alla Stagione Junior torna anche Le Mattine a Teatro, la proposta dedicata alle scuole, dall’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado. Due percorsi differenti, ma attraversati da una stessa attenzione ai temi e ai linguaggi capaci di parlare alle nuove generazioni.
EMERGENZE
EMERGENZE, ultima nata tra le rassegne del Teatro dell’Argine, giunge alla sua seconda edizione. Dedicata a compagnie, artisti e artiste giovani del territorio, ha l’obiettivo di offrire visibilità e spazio a nuove idee e nuove voci nell’ambito del teatro, della danza e delle arti performative.
EMERGENZE si tiene dal 7 al 10 ottobre alle ore 21.00 all’ITC Lab e vede in scena: Argus | Nuovi dispositivi di salvataggio di Giulia Spattini e Paolo Rosini (produzione Balletto Civile), Basta solo che questa notte frinisca di Riccardo Canzini, Aujourd'hui est le meilleur jour de ma vie di Ex Anima e Dandy Alighieri – Cabaret infernale di Free Nipples.
Gli spettacoli sono seguiti da un incontro con gli artisti e le artiste moderato da membri under 40 del Teatro dell’Argine.
In allegato il dettaglio della rassegna.
CAMPAGNA TICKETING 2026-27
Da venerdì 25 settembre a venerdì 9 ottobre sarà inoltre possibile acquistare i biglietti per la nuova stagione teatrale con la Campagna Ticketing, che prevede sconti e agevolazioni su biglietti e abbonamenti e un orario esteso della biglietteria (da lunedì a venerdì orario continuato dalle 9.00 alle 19.00).
LABORATORI per tutte le etÀ
Sono aperte le iscrizioni ai laboratori di teatro per adulti e adulte principianti.
Si tratta di laboratori pensati per stimolare passioni nuove, per soddisfare curiosità, per approfondire le arti performative, per divertirsi e conoscere gente nuova. Non si tratta di una scuola di formazione professionale, ma di un’occasione per sperimentare il teatro e anche la danza, il musical, la dizione, i tessuti aerei.
Se questi laboratori rappresentano per gli adulti una possibilità di conoscenza e di esperienza di se stessi e del mondo, per i bambini, le bambine e gli adolescenti il teatro e i tessuti aerei si rivelano uno strumento di divertimento e di apprendimento formidabile.
Vengono proposti percorsi per tutte le fasce d’età, dai 4 ai 99 anni, e per diversi livelli di esperienza e di interesse.
I laboratori si tengono presso l’ITC Studio e l'ITC Lab una volta a settimana in fascia pomeridiana – per bambini, bambine e adolescenti – e in fascia serale, per gli adulti/e.
TAVOLA ROTONDA Il teatro è solo bianco? E il pubblico?
Sabato 5 dicembre, dalle 15.30 alle 18.00, all’ITC Lab, Teatro dell’Argine e Associazione Culturale Ateatro propongono una tavola rotonda dedicata alla diversità dei pubblici e delle compagini artistiche nel teatro italiano.
A partire dalla proiezione di alcuni estratti dal documentario Performing Italy (prod. Istituto Italiano di Cultura di Londra, Suq Festival, Ateatro), l’incontro metterà a confronto esperienze, progetti e pratiche che interrogano la rappresentatività del teatro italiano, tanto sul palcoscenico quanto in platea. Un’occasione per riflettere sulla presenza di artisti e artiste con background migratorio, sugli stereotipi ancora presenti nella rappresentazione della diversità culturale ed etnica e sulla necessità di costruire pubblici più ampi e inclusivi.
Interverranno artiste, artisti, operatrici e operatori culturali impegnati da anni su questi temi, tra cui rappresentanti di Teatro dell’Argine, Ateatro, Piccolo Teatro di Milano, Suq Festival e Border Crossings. Modera Nicola Bonazzi.
PROGETTI SPECIALI
Nel 2026-27 prosegue Per aspera ad astra – Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza, progetto di formazione professionale e di creazione artistica nelle carceri di tutta Italia, giunto alla nona edizione, capitanato da Compagnia della Fortezza/Carte Blanche – Centro Nazionale Teatro e Carcere e sostenuto da ACRI – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Per aspera ad astra mette in rete 15 compagnie teatrali, per portare lo studio e la pratica del teatro e delle arti performative dentro 14 carceri distribuite su tutto il territorio nazionale e vede il Teatro dell’Argine lavorare con i detenuti della Casa Circondariale di Bologna “Rocco D’Amato”. Attraverso corsi di formazione professionale, workshop, spettacoli ed eventi, le persone detenute possono accedere alla conoscenza e alla pratica dei mestieri del teatro, dalla recitazione alla drammaturgia, dalla scenografia al costume, dalla fonica al light design.
Il Teatro dell’Argine è partner della seconda edizione del progetto Focus on Kids insieme ad ATER Fondazione, La Baracca Testoni Ragazzi ed ERT Emilia-Romagna Teatro Fondazione. Focus on Kids si tiene a Bologna dal 7 al 10 marzo 2027 con l’obiettivo di creare uno spazio multidisciplinare dove artisti, operatori e organizzatori regionali, nazionali e internazionali si confrontano su come i vari linguaggi dello spettacolo dal vivo possano parlare alle nuove generazioni.
Nella stagione 2026-2027 arriva anche la performance finale di The Legend of Europa, il progetto internazionale frutto della partnership del Teatro dell’Argine con Border Crossings (Irlanda), Théâtre du Soleil (Francia), Riksteatern (Svezia) e The Fence (Svezia), cofinanziato dall'Unione Europea nell’ambito del programma Creative Europe. Ad aprile 2027 presso il Riksteatern di Stoccolma, nella cornice del festival internazionale REACT, sarà presentato un primo studio come anteprima della coproduzione internazionale, ispirata al mito di Europa, nata dal lavoro svolto nel corso degli ultimi due anni dai cinque partner in una serie di incontri, scambi e prove nei rispettivi paesi.
teatrodellargine.org | itcteatro.it |
051.6271604 (direzione) | 051.6270150 (biglietteria)
ITC TEATRO | via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena (BO)
ITC Teatro Stagione 2026-2027
Emergenze
EMERGENZE è la rassegna del Teatro dell’Argine dedicata a compagnie, artisti e artiste giovani dell’area metropolitana bolognese con l’obiettivo, nostro, prima di tutto, di conoscerli, e poi di offrire visibilità e spazio a nuove idee e nuove voci nell’ambito del teatro, della danza e delle arti performative. Una rassegna che, giunta al secondo anno, definiamo under, senza accompagnarlo a una soglia anagrafica precisa: più che definire un limite d’età, ci interessa indicare una condizione di ricerca, di attraversamento e di crescita artistica, riconoscendo che i processi di formazione, sperimentazione e consolidamento possono seguire tempi differenti.
Il titolo EMERGENZE assume un doppio significato: da un lato, richiama l’urgenza creativa che spinge nuove generazioni di artisti e artiste a prendere parola, a interrogare il presente attraverso le arti performative, a entrare in relazione con i diversi pubblici per raccontarlo; dall’altro, mette in luce le forme artistiche che affiorano portando nuovi linguaggi, pratiche e visioni.
In un tempo attraversato da crisi globali, guerre, fenomeni climatici estremi, mutamenti sociali e trasformazioni culturali profonde, in cui popoli, individui, corpi, identità, diritti e appartenenze vengono costantemente messi in discussione, l’arte può rispondere a una chiamata necessaria: quella di restituire senso, interrogare l’oggi e aprire spiragli sul futuro. A maggior ragione se viene da generazioni di artisti nati dopo il 1990.
EMERGENZE vuole essere uno spazio non solo di spettacolo, ma anche di ascolto, di incontro e di confronto. Un’occasione per mettere in relazione chi sta in scena con i diversi pubblici, vecchi e nuovi, esperti e novizi, e favorire un dialogo vivo e generativo tra chi crea e chi osserva.
Mercoledì 7 ottobre
Argus | Nuovi dispositivi di salvataggio
ideazione Giulia Spattini | regia e coreografia Giulia Spattini, Paolo Rosini | musiche e sound design Thybaud Monterisi | drammaturgia sonora e disegno luci Daniele Boccardi | costumi Giulia Spattini | creato e danzato da Giovanni Fasser, Michele Calcari, Paolo Rosini, Giulia Spattini e Fabio Bergaglio | produzione Balletto Civile | in collaborazione con Drama Teatro e Viandanze Teatro Tiracollo | con il sostegno di SIAE nell'ambito del programma "SIAE Per Chi Crea"
Argus, progetto coreografico vincitore del bando SIAE Per Chi Crea – Nuove Opere, nasce dall’esigenza di indagare il sistema delle relazioni in un presente segnato dall’individualismo e dall’edonismo solitario. Attraverso il corpo, la ritmica scenica e una ricerca che intreccia suggestioni pittoriche e cinematografiche, la coreografia sviluppa nuovi e irriverenti sistemi di salvataggio, mettendo al centro la necessità dell’altro: perché l’altro non è un porto, ma l’unica possibilità per arrivarci.
La creazione nasce dalla collaborazione tra Giulia Spattini e Paolo Rosini, il cui sodalizio artistico si sviluppa all’interno dell’esperienza di Balletto Civile, per poi evolversi in una ricerca autoriale autonoma che pone il corpo al centro di un’indagine politica e sociale. La danza diventa così uno strumento per raccontare e interrogare il nostro tempo, cercando di assottigliare la
Giovedì 8 ottobre
Basta solo che questa notte frinisca
spettacolo scritto, diretto e interpretato da Riccardo Canzini | con l’ausilio tecnico e il disegno luci di Massimo Giordani
In una Bologna paralizzata dal caldo d'agosto, una notte cambia per sempre la vita di Tubo, un ventenne come tanti. La scomparsa dell'amico Tommaso, ritrovato "rotto in mille pezzi", innesca un'indagine emotiva brutale, tra una bottiglia di gin vuota e l'attesa dell'alba.
Lo spettacolo scava nel passaggio incerto verso l'età adulta, quando si smette di guardare le nuvole per paura di inciampare. Riccardo Canzini racconta, con linguaggio crudo e poetico, il disagio di una generazione a cui nessuno ha insegnato come si fa a crescere, muovendosi in un mondo dove fermarsi a riflettere è visto come una debolezza imperdonabile. Un monologo dall’atmosfera noir e minimalista sul sentirsi uomini in un'epoca priva di modelli sani di maschilità; un dialogo serrato con le proprie paure e con il vento della vita, di cui bisogna imparare a sentire la direzione.
Venerdì 9 ottobre
Aujourd'hui est le meilleur jour de ma vie
di e con Ivana Xhani e Francesco Giordano | disegno luci e oggetti di scena Nicolas Tagliabue | scenografia Costanza Giordano | collaborazione drammaturgica Carlo Merico | produzione Ex Anima e RAMDAM, Un centre d’art
Due personaggi invitano il pubblico nel loro appartamento: uno studioso ossessionato dalle galline e una donna stanca e nervosa per i continui spostamenti a cui è stata costretta. Una giornata iniziata anzitempo, a causa di un incubo notturno, li porterà a fare i conti con una domanda apparentemente semplice ma impossibile da eludere: che cosa significa sentirsi a casa?
Tra dialoghi, danza e clownerie, il racconto si trasforma in una festa balcanica surreale, alla quale il pubblico è continuamente invitato a partecipare. Sullo sfondo, le storie di chi è partito, di chi è rimasto e di chi, dopo aver attraversato confini e cambiato città, continua a chiedersi dove sia davvero casa. Un viaggio tra sradicamento e appartenenza, tra il desiderio di partire e quello di tornare, alla ricerca di un luogo in cui sentirsi finalmente a casa.
Sabato 10 ottobre
Dandy Alighieri – Cabaret infernale
uno spettacolo di Free Nipples | di e con Filippo Capparella e Giacomo Tamburini
Due attori, due cantanti per necessità, più che per virtù. Ringhiano, piangono, ridono, latrano in scena con una chitarra piena di scotch. Accompagnano il pubblico, come Virgilio e Dante, tra le bolge di un inferno tutto particolare. La cantica più memorabile si mescola alla canzone popolare e si contamina degli episodi più diversi della letteratura mondiale, che vengono stravolti e raccontati da un punto di vista inaspettato: quello di un cabaret infernale.
Sketch, canzoni originali e improvvisazione con il pubblico. Dandy Alighieri è un progetto di teatro-cabaret che vuole riappropriarsi della tradizione dello stornello e dell’avanspettacolo, contaminando le storiche figure del saltimbanco e della coppia comica con il linguaggio contemporaneo della stand up-comedy.
Inizio spettacoli: ore 21.00. Gli spettacoli saranno seguiti da un incontro con gli artisti e le artiste
Presso ITC Lab, cortile dell'ITC Teatro, San Lazzaro di Savena (BO)
Posto unico: 8 €
ITC Teatro Stagione 2026-2027
Contemporaneo
Teatro per pubblici diversi
«Si batte sempre la carne contro la carne per pervenire, non all’emissione di una risposta, ma alla enucleazione di una domanda». Così scriveva Giovanni Testori nel Ventre del teatro, il manifesto teatrale con cui, nel 1968, annunciava una nuova fase della sua opera drammatica.
La circostanza di una stagione che accoglie appunto una drammaturgia testoriana (sdisOré) ci ha fatto riandare a quelle parole, non tanto e non solo per la circostanza in sé, ma perché ci sembrano parole che il teatro debba sempre sottoscrivere. E che possa sottoscrivere una stagione come quella che va ad aprirsi, piena di spettacoli dai codici diversi ma sempre coerenti nel tentativo di interrogare la realtà, più che descriverla, di suscitare domande più che di fornire risposte.
Costellate di domande sono le nuove produzioni del Teatro dell’Argine: Habil delle città prova a porsi con uno sguardo aperto, interrogante appunto, di fronte alla violenza giovanile; Ragazza Blu ripercorre sogni e paure di una giovane donna appassionata di calcio nell’Iran contemporaneo; Un bambino è un bambino ci fa reimmergere nella confusione che regnò attorno al cosiddetto “caso Bibbiano” e alle conseguenze tragiche di essa sulle vite di molte persone.
E sicuramente non chiude il cerchio di facili significati l’Aspettando Godot di Teatro dei Venti, compagnia sempre attenta a intersecare la funzione problematizzante del teatro con i suoi valori di espressione artistica; il Tipico maschio italiano di Lorenzo Maragoni, con la sua testualità martellante da slam poetry che conduce nei meandri della mascolinità tossica; il Bandiera di CapoTrave, con il suo codice grottesco capace di innescare riflessioni sui grandi sistemi macro-economici; o la Futura classe dirigente di Caterina Marino, che recupera le parole di bambine e bambini invitati a immaginare il futuro (o meglio, a domandarsi che faccia potrà avere).
Ma le domande su un futuro distopico eppure realissimo riguardano anche Dad or alive di BumbumFritz, una delle giovani realtà chiamate a partecipare a questa stagione, insieme a Effimero Meraviglioso (Wet floor del giovane ma già pluripremiato drammaturgo Fabio Pisano), a Les Moustaches (La fame) e a Gruppo UROR (il già citato sdisOré).
Si avvalgono di codici spettacolari capaci di creare mondi di suggestione, tutt’altro che schematici o semplicistici, Lei Lear di Teatro C’Art (forma originalissima tra clownerie e commedia) e Vent debout della compagnia francese Des fourmis dans la lanterne (poeticissimo e delicato teatro di figura e marionette dedicato alla libertà di parola).
E interrogano situazioni, momenti, figure di una condizione presente o appena passata ma comunque attuale le creazioni di Teatro la Ribalta con Antonio Viganò (Superabile), delle Belle Bandiere con Elena Bucci (Ritratto di bambola) e di Sotterraneo (Overload e Shakespearology), a cui saranno dedicati anche incontri e dialoghi.
Sempre per interrogare nuove prospettive, la rassegna Emergenze porterà anche quest’anno sul palco dell’ITC Teatro quattro giovani compagnie dell’area metropolitana bolognese.
Senza dimenticare che le domande si moltiplicheranno con gli incontri che accompagneranno ogni spettacolo, alcuni dei quali realizzati, come sempre, grazie al contributo di Oliviero Ponte di Pino, Giulia Alonzo e Cecilia Salerno di Ateatro.
Aprirà la stagione una delle Passeggiate dadaiste a cura di Michele Pascarella, che ci invita a camminare insieme come “pratica di stupore”.
Dunque, assecondando le parole di Testori, buona “interrogazione sull’esistenza” a tutte e tutti con la stagione 26/27 dell’ITC Teatro!
direzione artistica Teatro dell’Argine
in collaborazione con Comune di San Lazzaro di Savena
con Città metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, MiC Ministero della Cultura
e con Ateatro, ARCI San Lazzaro, Fiadda Emilia Romagna, Forno Brisa
partner mediatico BolognaTeatro.it
Aperitivo con Le parole del teatro: incontri conviviali sul teatro aperti a tutte e tutti
Aperitivo e incontro: l’artista dialoga con un ospite speciale e giovani del territorio
Incontro con la Compagnia dopo lo spettacolo
Tutti gli appuntamenti sono accessibili a persone con ridotta capacità motoria
Replica sovratitolata per persone sorde
Sabato 17 ottobre | ore 19.00 | ITC Lab
Domenica 18 ottobre | ore 17.00 | ITC Lab
Aspettando Godot
uno spettacolo del Gruppo l'Albatro / Teatro dei Venti | percorso di creazione a cura di Oxana Casolari, Francesca Figini | con Luca Bartoli, Giulio Ferrari, Davide Filippi, Maria Chiara Papazzoni, Antonio Congedo, Gilberto Gibellini | regia Stefano Tè | produzione Teatro dei Venti | con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna | con il sostegno del DSM – DP dell’AUSL di Modena, dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese e della Fondazione di Modena
Due uomini aspettano qualcuno che forse arriverà, forse no. Il capolavoro di Beckett rivive nell'interpretazione emozionante ed esilarante del Gruppo l'Albatro, storico progetto di Teatro e Salute Mentale del Teatro dei Venti, una delle compagnie di ricerca più interessanti e premiate del panorama italiano.
A seguire, incontro con la Compagnia
Domenica 18, durante l’incontro con la Compagnia, verrà presentato il libro Utopie nel mezzo. Vent'anni del Teatro dei Venti pensando al futuro scritto
Da mercoledì 21 a sabato 24 ottobre | ore 19.00 e ore 21.30
Domenica 25 ottobre | ore 15.30 e ore 18.00
Sala di Città, Comune di San Lazzaro di Savena
Habil delle città
uno spettacolo del Teatro dell’Argine | ideato e diretto da Andrea Paolucci | con Rayen Labidi, Aymen Tampellini, Valeria Andreanò, Giacomo Gaetano Liva, Sara Mendo, Carlotta Pistillo, Arianna Ridolfi, Daniele Santoro
Habil è un ragazzino delle nostre periferie. Una cameretta troppo piccola, pensieri pesanti, poco spazio per esistere. Si sente invisibile. Tiene il cappuccio calcato sulla testa e una lama nascosta in tasca. Habil è uno dei nessuno, centomila Habil delle nostre città. Li incontriamo nei centri commerciali, sui treni regionali, alle fermate dell'autobus. Ci fanno paura. Invochiamo lo Stato, la famiglia, la scuola. Habil tiene duro, ascolta barre e si fa i baloon. E non sa che questa sera incontrerà Qabil.
Habil delle città è uno spettacolo per pochi spettatori e spettatrici alla volta, seduti in cerchio, a cui si chiede di attraversare due spazi e due responsabilità: stare dentro e stare di fronte.
Nella prima parte, attraverso un visore VR, seguiamo Habil in una giornata qualunque della sua vita. Camminiamo accanto a lui, incontriamo le sue relazioni, i suoi luoghi, il suo tempo. Nulla sembra eccezionale. Proprio per questo, ciò che accade alla fine di quella giornata, il corpo di un adolescente ucciso, coperto da un lenzuolo bianco, interrompe bruscamente ogni distanza.
Nella seconda parte il teatro torna a essere uno spazio condiviso. Seduti in quel cerchio, insieme a sei giovani attori e attrici, il pubblico passa dall'intimità solitaria e immersiva della realtà virtuale alla necessità di stare insieme, come in un rito, come in una tragedia greca, dentro domande che non possono essere più evitate: quali responsabilità, individuali e sociali, attraversano una città quando un adolescente è perduto così? Chi è quel ragazzo morto? Ci riguarda?
Per saperne di più clicca qui
Domenica 25, dopo la replica delle 18, incontro con la Compagnia
Lunedì 26 e martedì 27 ottobre | ore 21.00 | ITC Teatro
Wet floor
uno spettacolo di Effimero Meraviglioso | di Fabio Pisano | con Daniel Dwerryhouse e Federico Giaime Nonnis | regia Maria Assunta Calvisi
Un pavimento bagnato. Un uomo che impedisce a un altro di andare via. Da questa immagine apparentemente banale prende forma Wet floor, spettacolo che esplora il potere dell'informazione, la responsabilità dei media e l'effetto amplificatore dei social. In un confronto sempre più serrato, verità e finzione si confondono, mentre il pubblico è chiamato a interrogarsi sul peso delle parole e sulle conseguenze del giudizio collettivo.
A seguire incontro con la Compagnia, condotto dalle allieve e dagli allievi del Teatro dell’Argine
Martedì 3 e mercoledì 4 novembre | ore 21.00 | ITC Teatro
Dad or Alive
uno spettacolo di BumBumFritz | con Michele Tonicello e Giovanni Frison | produzione Cranpi, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, La Corte Ospitale, Pergine Festival, BumBumFritz
Mettere al mondo un figlio oggi è un atto di coraggio o di incoscienza? Da questa domanda nasce Dad or Alive, una performance che intreccia parola, musica elettronica dal vivo e immagini per esplorare i dubbi di una generazione alle prese con crisi climatica, precarietà ed ecoansia. Tra ironia e inquietudine, desiderio e paura, lo spettacolo – Vincitore Premio Stefano Cipiciani per il dispositivo scenico Generazione Scenario 2025 – dà voce a un conflitto intimo e profondamente politico, interrogando il pubblico sul futuro che stiamo costruendo e su quello che potremmo lasciare a chi verrà dopo.
Sabato 21 novembre
ore 19.30 | ITC Lab 🍷 💬
Aperitivo con Le parole del teatro, a cura di Ateatro
ore 21.00 | ITC Teatro
Domenica 22 novembre | ore 17.00 | ITC Teatro
Lei Lear
uno spettacolo di Muchas Gracias | di e con Chiara Fenizi e Julieta Marocco | regia di André Casaca, Chiara Fenizi e Julieta Marocco | consulenza artistica Francesco Ferrieri | produzione SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione, Muchas Gracias, Teatro C’Art
Lei Lear reinventa le figure di Goneril e Regan, le due sorelle del Re Lear di Shakespeare, immergendole in un universo beckettiano e clownesco, sospeso tra tragedia e comicità. Due creature inseparabili e contraddittorie attraversano un mondo senza tempo fatto di giochi, fughe e rituali assurdi, trasformando il fallimento e l’attesa in una forma di resistenza. La parola si frammenta, il gesto diventa danza, il nonsense apre nuove possibilità di immaginazione. Lei Lear è un viaggio teatrale ibrido e contemporaneo, dove il dramma si trasforma in gioco e la risata svela, con leggerezza e profondità, la fragilità dell’essere umano.
Sabato 21, a seguire, incontro con la Compagnia
Da mercoledì 2 a venerdì 4 dicembre | ore 21.00 | ITC Teatro
Sabato 5 dicembre | ore 19.00 | ITC Teatro
Domenica 6 dicembre | ore 17.00 | ITC Teatro
Ragazza blu
uno spettacolo del Teatro dell’Argine | di e con Sanam Naderi | regia di Irene Montanari | collaborazione alla regia di Clio Abbate | elementi di scena e tecnica Lorenzo Cavrini
Ragazza Blu nasce dalla scrittura di Sanam Naderi, autrice e attrice di origini iraniane, e racconta il sogno di una giovane ragazza di assistere a una partita di calcio allo stadio di Teheran. Un desiderio semplice che si scontra con un divieto imposto alle donne nella Repubblica Islamica e che diventa, attraverso la scena, una storia di resistenza, libertà e affermazione di sé. Il titolo richiama anche la vicenda di Sahar Khodaiari, la “Blue Girl”, simbolo della lotta delle donne iraniane per il diritto di entrare negli stadi. Ragazza Blu trasforma una memoria personale in un racconto universale sul coraggio di inseguire i propri sogni e conquistare il proprio spazio nel mondo.
Giovedì 3
Replica sovratitolata per persone sorde
Sabato 5, a seguire
Incontro con la Compagnia
Sabato 5 | ore 15.30 | ITC Lab
Tavola rotonda sul tema Il teatro è solo bianco? E il pubblico?. Ingresso libero.
Sabato 12 dicembre | ore 19.00 | ITC Teatro
Domenica 13 dicembre | ore 17.00 | ITC Teatro
Superabile
Un fumetto teatrale
uno spettacolo di Teatro la Ribalta | con Mathias Dallinger, Melanie Goldner, Paolo Grossi, Jason De Majo | rumorista Rocco Ventura | regia Michele Eynard | assistenza artistica e direzione produzione Paola Guerra | direzione alla drammaturgia e alla regia Antonio Viganò | produzione Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt | in collaborazione con Lebenshilfe Südtirol | con il sostegno di Ripartizione Politiche Sociali della Provincia Autonoma di Bolzano
Superabile è un fumetto teatrale che vuole raccontare le persone oltre gli stereotipi e gli sguardi predefiniti. Cinque interpreti con e senza disabilità portano in scena desideri, fragilità e conquiste quotidiane, mentre disegni realizzati dal vivo trasformano il palco in un universo visivo in evoluzione. Approda finalmente all’ITC Teatro lo sguardo di Antonio Viganò, regista pluripremiato, che ha saputo creare mondi favolosi, tra teatro, danza e performance.
Sabato 12 dicembre ore 20.30 | ITC Lab
Parole, corpi, immagini oltre le definizioni
Antonio Viganò dialoga con Valeria Alpi e Lucia Cominoli (Cooperativa Accaparlante) e giovani del territorio | modera Oliviero Ponte di Pino di Ateatro
Un dialogo a più voci sull’esistenza e sulla percezione, nelle arti performative così come nei più diversi contesti della vita quotidiana, di corpi e di immagini al di là delle definizioni e delle differenze.
Da mercoledì 13 a sabato 16 gennaio | ore 21.00 | ITC Teatro
Domenica 17 gennaio | ore 17.00 | ITC Teatro
Un bambino è un bambino
uno spettacolo del Teatro dell’Argine | di Elena Buccoliero | con Micaela Casalboni e Luna Sanguin | contributi video Giacomo Armaroli | regia Andrea Paolucci
28 giugno 2019. Elena, giudice onoraria del Tribunale per i Minorenni di Bologna, è al lavoro quando squilla il telefono. “Buongiorno. Fatto Quotidiano. Ho qui l’ordinanza di custodia cautelare di Angeli e Demoni”. Elena non sa ancora nulla. “Cosa mi dice dell’elettroshock?”.
Da quel momento la sua vita cambia, insieme a quella di molti altri. Insieme a quella di molti bambini e di molte bambine. Insieme a quella della piccola Anna.
Un nuovo spettacolo del Teatro dell’Argine per entrare nel dietro le quinte – e dentro le conseguenze – del caso Bibbiano.
Elena Buccoliero nel 2019 è, come la protagonista del suo testo, giudice onoraria minorile quando viene investita, suo malgrado, dal caso Bibbiano, il più imponente – ma non l’unico – caso italiano di manipolazione “sulla pelle dei bambini”. A distanza di anni ci aiuta a comprendere cosa succede quando le telecamere si spengono, il castello accusatorio si sgretola ma la concezione proprietaria dell’infanzia è ormai entrata in profondità. Restano un sistema di tutela dell’infanzia ferito, operatrici e operatori intimoriti e bambine e bambini che continuano a pagare il prezzo più alto.
Giovedì 14
Replica sovratitolata per persone sorde
Sabato 16 | ore 19.30 ITC Lab
Aperitivo con Le parole del teatro, a cura di Ateatro
Sabato 16, a seguire
Incontro con la Compagnia
Mercoledì 20 e giovedì 21 gennaio | ore 21.00 | ITC Teatro
sdisOrè
uno spettacolo di TPE/Gruppo UROR | di Giovanni Testori | con Evelina Rosselli | realizzazione maschere e marionette Caterina Rossi | regia di Gruppo UROR | sound design Franco Visioli | light design Camilla Piccioni | con uno sguardo di Antonio Latella | produzione TPE – Teatro Piemonte Europa | produzione originale 2024 PAV | con il sostegno di AMAT Marche e Comune di Pesaro | Hystrio Festival 2025 | Finalista In-Box 2025-26
Nel linguaggio incandescente di Testori, sdisOrè capovolge l'Orestea in chiave cruda, dissacrante, erotica e ironica. Un narratore-saltimbanco guida il pubblico, dal punto di vista di Oreste, fino al compimento della vendetta. Maschere anomale in termoplastica – dal volto ipertrofico di Oreste alla maschera del disgusto di Clitemnestra, dall'esoscheletro di Egisto alla marionetta disperata di Elettra – prendono vita grazie a un'unica giovane e straordinaria attrice-marionettista che anima corpi e muta voce.
Teatro dell’Argine fa parte di In-Box, una rete di sostegno per la circuitazione del nuovo teatro
A seguire incontro con la Compagnia, condotto dalle allieve e dagli allievi del Teatro dell’Argine
Sabato 23 gennaio | ore 19.00 | ITC Teatro
Tipico maschio italiano
Uno spettacolo che inizia dalla fine di una storia d’amore e finisce dove deve finire
di e con Lorenzo Maragoni | assistente alla regia Anna Dall’Olio | musiche originali Giovanni Frison | light designer Massimo Galardini | contributo video a cura di Factanza Media | animazioni e grafica a cura di Simone Brillarelli | regia Lorenzo Maragoni | produzione Teatro Metastasio di Prato | in collaborazione con Factanza Media | con il sostegno di Carrozzerie ǀ n.o.t | hanno collaborato al progetto Osservatorio Maschile e Fondazione Libellula
Tipico maschio italiano è uno spettacolo che inizia dalla fine di una storia d'amore. Come si può parlare, oggi, da uomo, di amore, sesso, consenso e violenza, ma anche di autenticità, emozioni e libertà, in modo credibile? Lo spettacolo chiama a raccolta gli uomini per gettare le maschere che sentono di dover indossare e cercare alternative. Nasce dalla wake up call seguita al femminicidio di Giulia Cecchettin, intrecciando storie personali, testimonianze ed esperti in un'indagine nazionale sulla maschilità in Italia. Lorenzo Maragoni torna all'ITC Teatro con uno spettacolo che, con leggerezza e ironia ma senza perdere di profondità, ci mette davanti a una verità necessaria: è arrivato il momento di un cambiamento, soprattutto per gli uomini che non sapevano di doverlo fare.
A seguire
Incontro con la Compagnia
Sabato 6 febbraio | ore 19.00 | ITC Teatro
Domenica 7 febbraio | ore 17.00 | ITC Teatro
Ritratto di Bambola
testo, regia, interpretazione Elena Bucci | musiche originali dal vivo al pianoforte Fabrizio Puglisi | drammaturgia e cura del suono Raffaele Bassetti/Franco Naddei | luci Max Mugnai/Yannick De Sousa Mendes | maschera Stefano Perocco di Meduna | assistenza Nicoletta Fabbri | produzione Le Belle Bandiere | in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi | con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi
La voce che guida questo coro di storie è ispirata a Bronislawa Wajs, detta Bambola, poeta e cantante rom che trasformò in poesie i canti della sua comunità. Una vita rocambolesca, giocata e sospesa tra due mondi, quello del teatro con i suoi successi ingannatori e quello della vita nomade dalla quale viene allontanata per essere usata come simbolo di integrazione forzata.
A dar vita a Bambola, la straordinaria presenza, in voce, corpo e maschera di Elena Bucci.
Sabato 6 febbraio | ore 20.30 | ITC Lab
Tra due mondi
Elena Bucci dialoga con Dijana Pavlovic (attrice, mediatrice culturale e attivista per i diritti umani) e giovani del territorio | modera Oliviero Ponte di Pino di Ateatro
Un dialogo su cosa vuol dire, citando Dijana Pavlovic, «essere “zingaro” per gli “altri”», ovvero stare tra due mondi e due culture, come la storia di Bronislawa Wajs testimonia
Sabato 20 febbraio
ore 19.30 ITC Lab
Aperitivo con Le parole del teatro, a cura di Ateatro
ore 21.00 | ITC Teatro
Domenica 21 febbraio | ore 17.00 | ITC Teatro
Vent debout
uno spettacolo di Des Fourmis Dans La Lanterne | testo, regia, interpretazione Pierre-Yves Guinais, Yoanelle Stratman | aiuto alla scrittura e sguardo esterno Amalia Modica | sound design Jean-Bernard Hoste | luci François Decobert | illustrazioni di Celia Guibber
La vita di una giovane ragazza cambia radicalmente quando scopre una terra misteriosa, popolata da parole, suoni e segni. Abituata al silenzio, cerca di comprendere cosa la separi da quel mondo sconosciuto. Nella sua casa, tutto è bianco e fragile, esposto a un vento potente, imprevedibile e costante. Questa performance visiva e priva di parole, ispirata ai contesti in cui la censura soffoca le voci, indaga i temi della libertà di espressione, dell’impegno e della resistenza. Con Vent Debout, arriva all’ITC una fuga poetica realizzata con marionette in un delicato universo di carta.
Spettacolo senza parole
Sabato 20, a seguire, incontro con la Compagnia
Venerdì 5 marzo | ore 21.00 | ITC Teatro
Bandiera
uno spettacolo di Compagnia CapoTrave | drammaturgia Lucia Franchi | con Antonella Attili, Giancarlo Commare, Ania Rizzi Bogdan | regia Luca Ricci
Una situazione surreale e quotidiana diventa il punto di partenza per immaginare un’alternativa al destino del mondo. Tra elementi magici, messaggi extraterrestri e confronto tra classi sociali, lo spettacolo riflette sulle disuguaglianze, sul debito e su un capitalismo al collasso, evocando l’antica pratica del giubileo come possibile via verso una nuova fase di giustizia e libertà.
«Bandiera indica l’urgenza di un cambiamento di sistema, ma lo fa con una narrazione leggera e ironica che conquista il pubblico, diverte e instilla qualche dubbio sul senso della giustizia e sul potere del capitalismo. Tutto ciò è restituito con divertita credibilità da Antonella Attili, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan, accolti da calorosi applausi» (Nicola Arrigoni, Sipario).
A seguire incontro con la Compagnia, condotto dalle allieve e dagli allievi del Teatro dell’Argine
Mercoledì 10 e giovedì 11 marzo | ore 21.00 | ITC Teatro
La Fame
La parabola dell'uomo che fece tutto per amore
uno spettacolo di Les Moustaches | testo Alberto Fumagalli | con Chiara Liotta e Alberto Fumagalli | regia di Ludovica D'Auria e Alberto Fumagalli | responsabile tecnico Davide Moriggi |costumi Giulio Morini | luci Giulia Bandera | assistente alla regia Tommaso Ferrero | produzione Les Moustaches/Accademia Perduta con il sostegno di Toscana Terra Accogliente, Rat, Fondazione Toscana Spettacolo, Teatro Metastasio, Catalyst, Murmuris, Archètipo, Teatro popolare d'arte
La Bibbia ci racconta ancestrali parabole di coppia, dominate da azioni violente e umane. Sagrestano e Virtuosa sono gli antieroi de La Fame, parabola tanto immaginaria quanto sulla fame e l'ingordigia dell'uomo. Un bisogno che accomuna ogni origine e stato sociale, che qui assume il valore di speranza, pretesa, salvezza, rivalsa. Cosa fare quando la disgrazia bussa alla porta e ci trova impreparati?
Alberto Fumagalli, qui sia autore che interprete, e Chiara Liotta abitano così un nuovo, visionario mondo di Les Moustaches, dove la fame si fa metafora di desideri, conflitti e dinamiche di coppia.
A seguire incontro con la Compagnia, condotto dalle allieve e dagli allievi del Teatro dell’Argine
Sabato 20 marzo
ore 19.00 | ITC Teatro
Overload
concept Sotterraneo | ideazione e regia Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa | in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini | scrittura Daniele Villa | luci Marco Santambrogio | costumi Laura Dondoli | sound design Mattia Tuliozi | props Francesco Silei | grafiche Isabella Ahmadzadeh | produzione Sotterraneo | coproduzione Teatro Nacional D. Maria II nell’ambito di APAP | Performing Europe 2020, Programma Europa Creativa dell’Unione Europea | contributo Centrale Fies_art work space, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG | sostegno Comune di Firenze, Regione Toscana, Mibact, Funder 35, Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura | residenze artistiche Teatri di Pistoia, Tram – Attodue, Teatro Metastasio di Prato, Centrale Fies_art work space, Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin, La Corte Ospitale – progetto residenziale 2017, Teatro Studio/Teatro della Toscana, Teatro Cantiere Florida/Multiresidenza FLOW | Sotterraneo fa parte del progetto Fies Factory, è residente presso Teatri di Pistoia ed è artista associato al Piccolo Teatro di Milano
Viviamo immersi in un ambiente digitale che ci sovrastimola di informazioni e continui richiami all’attenzione. Overload mette in scena David Foster Wallace alle prese con un discorso frammentato da salti, immagini, interruzioni e contenuti extra, in un gioco che coinvolge il pubblico e riflette sul nostro rapporto con l’attenzione.
ore 20.30 | ITC Lab
Attenzione, connessione, frantumazione: nuovi linguaggi e nuovi media
Sotterraneo dialoga con Giovanni Boccia Artieri (sociologo ed esperto di digitale e nuovi media) e giovani del territorio | modera Oliviero Ponte di Pino di Ateatro
Un dialogo su cosa sono e su cosa stanno diventando i processi comunicativi al tempo del digitale e dei nuovi media, e sui nuovi significati della parola “relazione”.
Domenica 21 marzo | ore 17.00 | ITC Teatro
Shakespearology
uno spettacolo di Sotterraneo | concept e regia Sotterraneo | con Woody Neri | scrittura Daniele Villa | luci Marco Santambrogio | costumi Laura Dondoli | sound design Mattia Tuliozi | tecnica Nicolas Baggi | con il sostegno di Regione Toscana, Mibact | residenze artistiche Centrale Fies_art work space, CapoTrave/Kilowatt, Tram – Attodue, Associazione teatrale Pistoiese | Sotterraneo fa parte del progetto Fies Factory, è residente presso Teatri di Pistoia ed è artista associato al Piccolo Teatro di Milano
Shakespearology nasce dal desiderio di usare il teatro per incontrare Sir William Shakespeare in carne e ossa e fare due chiacchiere con lui sulla sua biografia, su cosa è stato fatto delle sue opere, su più di 400 anni della sua storia post-mortem dentro e fuori dalla scena. È un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.
Shakespearology unisce un’originalissima drammaturgia e un grande interprete, per mostrare al pubblico dell’ITC un’ulteriore forma della modalità di creazione di Sotterraneo.
Sabato 10 aprile
ore 19.30 ITC Lab
Aperitivo con Le parole del teatro, a cura di Ateatro
Sabato 10 aprile ore 21.00 | ITC Teatro
Domenica 11 aprile ore 17.00 | ITC Teatro
La futura classe dirigente
drammaturgia e regia di Caterina Marino | con Luisa Borini, Federico Brugnone, Caterina Marino, Daniele Paoloni | costumi Accademia italiana | aiuto regia Marco Fasciana | produzione Cranpi, 369gradi, La Corte Ospitale | con il contributo di MiC – Ministero della Cultura | residenza produttiva Carrozzerie | n.o.t, Humus artistə nel terriorio/IAC Centro Arti Integrate, Teatro Biblioteca Quarticciolo | con il sostegno di ATCL Circuito multidisciplinare della Regione Lazio
La futura classe dirigente dà voce alle parole autentiche di bambini e bambine di oggi, trasformandole in una riflessione poetica sul futuro, sul potere e sulla cura del mondo. In scena, quattro performer restituiscono le interviste raccolte in oltre un anno di ricerca, in un’ambientazione che richiama una conferenza internazionale. Drammaturga, regista e attrice tra le più interessanti dell’ultima generazione, Caterina Marino ci consegna uno spettacolo che intreccia ironia, immaginazione e responsabilità generazionale, un atto d’amore verso esseri umani che non conosciamo e che un giorno ci chiederanno cosa abbiamo fatto per cambiare le cose.
Sabato 10, a seguire
Incontro con la Compagnia
INTERO: € 16,00 | RIDOTTO: € 14,00 (under 26, over 60, convenzionati) | RIDOTTO SOCIAL E CARD CULTURA: € 12,00 | RIDOTTO STUDENTI/ESSE UNIVERSITÀ E ACCADEMIA G. GARRONE: € 10,00 | RIDOTTO FIADDA EMILIA ROMAGNA: € 5,00 | A TEATRO CON 1 EURO (per ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado di Bologna città e area metropolitana): € 1,00 | TEATRO IN MOVIMENTO: riduzione pari al costo del viaggio andata e ritorno su linee urbane TPER | CARTA ITC da 10 ingressi: € 90,00
APERITIVO CON LE PAROLE DEL TEATRO: ingresso gratuito fino a esaurimento posti, prenotazione consigliata su Eventbrite
APERITIVO E INCONTRO CON L’ARTISTA, IN DIALOGO CON UN OSPITE SPECIALE E CON UN GRUPPO DI GIOVANI: il biglietto per l’incontro è di 5€, l’aperitivo lo offre il Teatro dell’Argine!
PREVENDITA: presso l’ITC Teatro e in tutti i punti vendita del circuito Vivaticket oppure ON LINE su teatrodellargine.org → sezione ITC Teatro e itcteatro.it
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 051 6270150 -
NB! Agli spettatori e alle spettatrici della Stagione dell’ITC Teatro viene riconosciuto uno sconto del 10% al Forno Brisa di San Lazzaro di Savena, presentando il biglietto o l’abbonamento
teatrodellargine.org | itcteatro.it | 051.6270150 |
ITC TEATRO via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena (BO)
ITC Teatro Stagione 2026-2027
Junior
Teatro per le Nuove Generazioni
La Stagione Junior 2026-2027 dell’ITC Teatro si caratterizza da sempre non soltanto per la qualità e la varietà della proposta artistica, ma anche per la straordinaria bellezza del suo pubblico. Ogni domenica il teatro accoglie bambine e bambini accompagnati da genitori, zie e zii, nonne e nonni, fino a bisnonne e bisnonni. Vedere tante generazioni condividere la stessa esperienza, emozionarsi, ridere, riflettere e viaggiare insieme attraverso il teatro è uno degli aspetti più preziosi e commoventi che da sempre caratterizzano la Stagione Junior e ne rappresentano l’essenza più autentica.
Anche quest’anno il cartellone accompagnerà il pubblico in un percorso ricco di immaginazione e meraviglia, attraversando fiabe classiche e moderne rivisitate, spettacoli di clownerie, teatro di figura, teatro d’oggetti, danza, immagini poetiche e giochi di parole ispirati all’universo creativo del maestro Gianni Rodari.
Un programma pensato per nutrire la curiosità, stimolare la fantasia e offrire occasioni di incontro e condivisione tra grandi e piccoli, tra giovani e meno giovani.
Torna inoltre il Premio “Dammi la mano!”, uno degli appuntamenti più amati della stagione, che vedrà protagonista una speciale giuria intergenerazionale composta da nonne e nonni, bambine e bambini, chiamata a premiare lo spettacolo più amato della domenica. Un’occasione preziosa per valorizzare il dialogo tra generazioni e l’incontro tra sguardi differenti, accomunati dall’esperienza del teatro.
Si rinnova anche la collaborazione con il Festival Visioni di futuro, visioni di teatro, promosso da La Baracca – Teatro Testoni, nell’ambito del progetto Visioni comuni. Un percorso che mette in relazione realtà teatrali accomunate dall’attenzione per l’infanzia e l’adolescenza e che anche quest’anno ci porterà a ospitare uno spettacolo dedicato ai più piccoli, a partire dai 2 anni.
L’anno sarà poi scandito dalle tradizionali feste di Halloween e di Natale, momenti speciali di incontro e partecipazione che contribuiscono a rendere il teatro un luogo vivo, accogliente e aperto alla comunità, dove persone di ogni età possono ritrovarsi e condividere il piacere dello stare insieme.
direzione artistica Teatro dell’Argine
in collaborazione con Comune di San Lazzaro di Savena
con Città metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, MiC Ministero della Cultura
e con La Baracca-Testoni Ragazzi, Fiadda Emilia Romagna, Forno Brisa
partner mediatico BolognaTeatro.it
Spettacoli valutati dalla Giuria Nonne, Nonni e Nipoti / Premio “Dammi la mano”
Un momento di festa dopo lo spettacolo
Replica sovratitolata per persone sorde
Tutti gli appuntamenti sono accessibili a persone con ridotta capacità motoria
Sabato 31 ottobre e domenica1 novembre | ore 16.30 | ITC Teatro
Il Carretto delle Storie: Cappuccetto Rosso
uno spettacolo del Teatro dell'Argine | di Caterina Bartoletti | con Caterina Bartoletti, Lucia Gadolini, Ida Strizzi | regia Giovanni Dispenza
Dopo Hansel e Gretel e Cenerentola, continua il viaggio delle tre buffe amiche vagabonde Zobeide, Sassonia e Teulalia sul carretto delle storie. Questa volta sarà proprio Sassonia a immergersi nella storia che sta leggendo. Eh sì, perché Sassonia è un po’ sbadata e distratta e fa poca attenzione a quello che le viene detto e questo, a volte, può essere un bel guaio. Soprattutto se ti sei persa nel bosco e l’unico a cui chiedere informazioni è un lupo affamato. E così, tra boschi, carretti, lupi, nonne e cacciatori, le buffe avventure delle nostre beniamine si incrociano e si mescolano con la fiaba di Cappuccetto Rosso, ancora una volta opportunamente riveduta e “scorretta”!
Dai 3 anni agli 8 anni
Dopo lo spettacolo di sabato 31, Festa di Halloween: giochi a sorpresa e piccoli premi, venite travestiti/e se volete!
Sabato 31, replica sovratitolata per persone sorde
Domenica 1, prima dello spettacolo, proclamazione dei vincitori del Premio “Dammi la mano” 2025-26 e, dopo lo spettacolo, valutazione della Giuria del Premio “Dammi la mano”
Domenica 8 novembre | ore 16.30 | ITC Teatro
Doors
uno spettacolo della Compagnia del Buco | con Luca Macca e Simone Vaccari | scenografia di As Fa Tot | costumi di Luca Macca e Simone Vaccari | regia Compagnia del Buco
Due porte. Niente muri, divisioni. Porte che si aprono sul futuro e sul passato, o forse solo sul presente. Grandi interrogativi: come si porta una porta? Cosa c'è dietro una porta? Uno spettacolo che affronta tutti questi temi, tra chiavi disperse, maniglie magiche e giochi assurdi che ostacoleranno due clown in un semplice ma non scontato montaggio di porte.
Spettacolo finalista In-Box Verde 2025
Spettacolo senza parole per tutte le età a partire dai 4 anni
A seguire, valutazione della Giuria del Premio “Dammi la mano”
Sabato 14 e domenica 15 novembre | ore 16.30 | ITC Teatro
Insert Coin [ANTEPRIMA]
uno spettacolo del Teatro dell’Argine | testo Caterina Bartoletti | con Caterina Bartoletti, Patrizia Proclivi, Ida Strizzi | e con il contributo fondamentale del Collettivo Monetine | movimenti scenici a cura di Patrizia Proclivi | scenografie Carmela Delle Curti | regia Giulia Franzaresi
REGOLE DEL GIOCO: 1. Entrare in partita. 2. Provare. 3. Sbagliare. 4. Non andare in panico. 5. Se possibile, continuare. 6. Se non è possibile, aspettare. 7. Se si perde una vita, non è detto che sia colpa tua, e anche se fosse colpa tua… pazienza! 8. Non esiste il giocatore perfetto. 9. Attenzione: gli errori possono avere conseguenze. 10. GAME OVER non significa che sia tutto finito.
Un passo. Un errore. GAME OVER. O forse no. Tre giocatrici attraversano un mondo fatto di livelli, ostacoli e tentativi. Cadono, sbagliano, si arrabbiano, perdono. Perché sbagliare si può. Non è detto che ogni errore debba diventare una lezione. Non è obbligatorio trovare in ogni errore un lieto fine. Possono esserci conseguenze. Possiamo stare male. Ma un errore non ci definisce, ci aiuta a capire meglio chi siamo. Possiamo sbagliare e restare in gioco. Ancora. E allora… Insert Coin!
Dai 4 agli 8 anni
Sabato 28 e domenica 29 novembre| ore 16.30 | ITC Teatro
L’Omino dei Sogni e l’Omino delle Nuvole
uno spettacolo di Giallo Mare Minimal Teatro | liberamente tratto dall’opera omonima di Gianni Rodari | drammaturgia e regia Renzo Boldrini | con Alice Bachi | illustrazioni Daria Palotti | elaborazioni e animazioni digitali Ines Cattabriga
A partire dalle filastrocche di Gianni Rodari, lo spettacolo intreccia due storie originali che uniscono teatro d’attore, disegni animati, videoproiezioni, suoni e colori. Arturo, l’Omino dei Sogni, distribuisce sogni capaci di vincere paure e accendere l’immaginazione; Noè, l’Omino delle Nuvole, accompagna il pubblico in un viaggio fantastico tra un grande temporale e un’arca piena di bambini e bambine. Un’esperienza poetica e coinvolgente che celebra il potere della fantasia e dello sguardo dei più piccoli.
Dai 4 agli 8 anni
Domenica 29, replica sovratitolata per persone sorde
Domenica 29, a seguire, valutazione della Giuria del Premio “Dammi la mano”
Sabato 19 e domenica 20 dicembre | ore 16.30 | ITC Teatro
Il Famoso Canto di Natale del Signor Charles Dickens
uno spettacolo de I Teatri Soffiati | di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj
Canto di Natale di Charles Dickens è un classico che non ci si stanca mai di ascoltare e riascoltare. L’avaro Scrooge ed il suo viaggio fantastico tra le ingiustizie e le sofferenze che il suo comportamento ha provocato sono entrati ormai da tempo nell’immaginario collettivo. Letto, narrato e messo in scena in mille modi diversi, il Canto di Natale ha superato brillantemente anche alcune indimenticabili parodie. Riuscirà ora a sostenere l’assalto dei due improbabili (e un po’ cresciuti) orfanelli che con entusiasmo si accingono a raccontare per l’ennesima volta la famosa storia?
Tra rimandi, citazioni, commenti, scherzi e dispetti, il racconto di Dickens si intreccia alle vicende dei due orfanelli, moltiplicandosi in scena in un continuo gioco di specchi, sospeso tra le parole del grande autore inglese e i gesti dei due narratori, culminando in una notte di Natale che lascerà il segno nel cuore di tutti.
Per tutte le età a partire dai 4 anni
Dopo lo spettacolo, nel cortile dell’ITC Teatro, daremo vita ad una festa dal sapore natalizio per salutarci e augurarci buone feste!
Domenica 20, replica sovratitolata per persone sorde
Domenica 20, a seguire, valutazione della Giuria del Premio “Dammi la mano”
Sabato 30 e domenica 31 gennaio | ore 16.30 | ITC Teatro
Farfollie
uno spettacolo del Teatro dell’Argine | di Caterina Bartoletti | con Giulia Franzaresi e Francesco Izzo Vegliante | regia Giovanni Dispenza
C’era una volta… niente, ma proprio niente. Solo una pagina bianca. Un grande foglio vuoto! Ma un bel giorno arrivarono i Disegnatori di Tutte le Cose e grazie alla loro immaginazione e alla loro fantasia iniziarono a creare. E crearono proprio tutto: i mari, le montagne, gli animali, gli alberi. Ma in particolare c’erano due Disegnatori che si erano messi in testa di creare gli insetti, con pezzi di carta, luci, fili, fogli, matite e tanta voglia di giocare. Inventarono insetti striscianti, volanti, pungenti, neri, colorati, fantastici, folli. Pensate se nel mondo non esistessero! E un bel giorno, quasi senza accorgersene, arrivò… una buona idea. Sembrava una follia, e invece… era una Farfollia.
Dai 3 agli 8 anni
Domenica 31, a seguire, valutazione della Giuria del Premio “Dammi la mano”
Sabato 13 febbraio | ore 16.30 | ITC Teatro
Il paese dei quadrati magici
uno spettacolo di Dispari Teatro | liberamente ispirato al racconto di Pinin Carpi “L’isola dei quadrati magici” | di Gimmi Basilotta e Alessandro Lay | con Gimmi Basilotta, Isacco Basilotta e Jacopo Fantini | voce fuori campo di Luca Occelli | regia Alessandro Lay
Ispirato al racconto di Pinin Carpi e alle opere di Paul Klee, Il paese dei quadrati magici conduce il pubblico in un viaggio poetico dove narrazione, teatro di figura, oggetti, musica e immagini si intrecciano. Un marinaio curioso approda su un'isola misteriosa abitata da figure geometriche e governata da un principe tiranno che ha bandito il divertimento e la libertà. Attraverso un universo di colori, suoni e fantasia, lo spettacolo invita i più piccoli e le più piccole a riflettere sul valore della libertà, dell'immaginazione e del coraggio di opporsi all'ingiustizia.
Dai 5 ai 10 anni
A seguire, valutazione della Giuria del Premio “Dammi la mano”
Domenica 14 febbraio | ore 16.30 | ITC Teatro
Pietro saltatempo
uno spettacolo de I teatrini | con Chiara Vitiello, Vincenzo Coppola, Luca Lombardi | scenografie di Monica Costigliola | costumi di Marta Zazzaro | videoanimazioni di Diego Franzese | disegno luci di Paco Summonte | testo e regia Giovanna Facciolo
Pietro è un bambino che non sa aspettare: vorrebbe che tutto accadesse subito. Un giorno, alla ricerca del Tempo in persona, riceve un dono speciale: un filo magico che gli permette di saltare avanti ogni volta che desidera far passare il tempo più in fretta. Ma c’è una regola importante: ciò che si salta non torna più indietro.
Ispirato alla fiaba popolare francese Il filo magico, lo spettacolo accompagna grandi e piccoli in un viaggio poetico e divertente alla scoperta del valore dell’attesa, della pazienza e della bellezza del presente. Una storia che invita a riflettere sul tempo che passa e sull’importanza di vivere ogni momento senza scorciatoie.
Dai 6 ai 10 anni
A seguire, valutazione della Giuria del Premio “Dammi la mano”
Sabato 27 e domenica 28 febbraio | ore 16.30 | ITC Teatro
Il Carretto delle Storie: I Tre Porcellini
uno spettacolo del Teatro dell’Argine | di Caterina Bartoletti | con Caterina Bartoletti, Lucia Galdolini, Ida Strizzi | regia Giovanni Dispenza
E finalmente, dopo anni, le nostre tre buffe amiche vagabonde tornano con una nuova avventura! Avete già visto o forse rivisto Zobeide, Sassonia e Teulalia e il loro Carretto con le storie di Hansel e Gretel e di Cenerentola rivedute e “scorrette”. Ebbene, ora rieccole con una nuova storia! In verità, non sono mai sparite. Il loro carretto è sempre stato in viaggio. Non si sono mai fermate. Anzi… sono cresciute! Ebbene sì… tutti crescono. E cambiano abitudini, e gusti, e scelte di vita. Magari bisticciano, a volte forse litigano e decidono che è ora di prendere la propria strada, per affrontare il mondo in solitudine, anche se spesso può fare paura. Ma chi l’ha detto che bisogna per forza essere soli o sole? E così le nostre tre amiche si troveranno alle prese con litigi, cambiamenti, crescite, allontanamenti, decisioni da prendere, strade da percorrere, casette da costruire, nemici da affrontare, lupi da scacciare, mescolandosi con i personaggi della fiaba I Tre Porcellini, ancora una volta opportunamente riveduta e “scorretta”.
Dai 3 ai 9 anni
Domenica 28, a seguire, valutazione della Giuria del Premio “Dammi la mano”
Domenica 28, replica sovratitolata per persone sorde
Sabato 13 marzo | ore 16.30 | ITC Lab
Bli-Blip
Be there when a picture is created!
uno spettacolo di Theaterhaus Ensemble | con Günther Henne, Uta Nawrath | scenografia Nanette Zimmermann | regia Anthony Haddon
Chi non vorrebbe assistere alla nascita di un dipinto? Due addetti alle pulizie arrivano in scena con scopa e aspirapolvere, ma la musica trasforma presto il loro lavoro in un gioco creativo. Tra swing, colori e geometrie, nasce, davanti agli occhi del pubblico, un'opera ispirata a Piet Mondrian e al profondo legame che univa il grande pittore al jazz. Uno spettacolo poetico e divertente che invita bambine e bambini a scoprire come arte e musica possano incontrarsi in un'esperienza di meraviglia e creatività.
Per tutte le età a partire dai 2 anni
Domenica 14 marzo | ore 16.30 | ITC Teatro
Il nuovo vestito dell’imperatrice
uno spettacolo di Alice Bossi/Teatro Evento | di e con Alice Bossi | regia Antonio Brugnano
L'imperatrice Caterina vive a palazzo con uno specchio magico, fidato consigliere che controlla che lei sia sempre impeccabile. Nel giorno del suo diciottesimo compleanno, riceve dal padre un vestito magico che la costringerà ad affrontare le sue paure e insicurezze in un percorso che farà emergere lati inattesi e sorprendenti della sua identità.
Dai 5 ai 10 anni
A seguire, valutazione della Giuria del Premio “Dammi la mano”
ADULTE/I: € 8,00 | BAMBINE/I: € 6,50
MINIABBONAMENTO a due spettacoli a scelta ADULTE/I: € 14,00 | BAMBINE/I: € 11,00
RIDOTTO FIADDA EMILIA ROMAGNA: € 5,00 (valido per un/a bambino/a e un/a accompagnatore/trice)
PREVENDITA: presso l’ITC Teatro e in tutti i punti vendita del circuito Vivaticket oppure ON LINE su teatrodellargine.org → sezione ITC Teatro e itcteatro.it
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 051.6270150 -
NB! Agli spettatori e alle spettatrici della Stagione Junior dell’ITC Teatro viene riconosciuto uno sconto del 10% al Forno Brisa di San Lazzaro di Savena, presentando il biglietto o l’abbonamento
teatrodellargine.org | itcteatro.it | 051.6270150 |
ITC TEATRO via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena (BO)