La libreria virtuale

Consulta il nostro archivio on line di testi teatrali: quasi duemila opere di centinaia di autori contemporanei. Leggi liberamente tutti i copioni che desideri, fai una ricerca per autore, titolo, numero di personaggi, genere, durata a seconda delle tue esigenze. Leggi le sinossi e il testo completo, contatta l'autore.

I drammi segnalati

L'archivio completo dei testi teatrali pubblicati e recensiti nella rubrica "Il dramma del mese" dal 2000 al 2025. Centocinquantotto drammaturgie tutte da leggere.

Il libro

Storia del teatro in carcere in Italia di Martina Storani

Bulzoni Editore pubblica questo nuovo saggio sul Teatro in carcere scritto da Martina Storani, studiosa, saggista, docente presso l'università La Sapienza di Roma nonché operatrice teatrale in contesti di emarginazione e privazione della libertà.

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Drammaturgia contemporanea in scena

  • I ragazzi irresistibili

    E’ una coppia di grandissimo talento e qualità quella formata da Umberto Orsini e Franco Branciaroli che, grazie ad una fusione perfetta di spiccata personalità e padronanza della tecnica, riesce a rendere sempre più attuale, comico e malinconico

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  • Arcipelago G

    Arcipelago G è uno spettacolo che presenta una grande quantità di motivi di interesse e di riflessione. Il testo è di Paolo Bruguglia con Enrico Cibelli, la regia dello stesso Briguglia, in scena ci sono Pierluigi Bevilacqua, Asia Correra, Mario Mignogna, Celeste Morese.

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  • Lucia camminava sola

    Il suo Corpo appartiene alla Donna oppure la Donna appartiene al suo Corpo? È questo, penso, il doloroso quesito, frutto del più avanzato ed anche estremo femminismo, che percorre “Lucia camminava sola”, questa perturbante drammaturgia della “Tostacarusa” Tolja Djokovic,

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  • Le volpi

    Ormai, con tre anni di repliche, una delle commedie 'simbolo' di “Capotrave”, “Le Volpi”, per la drammaturgia di Lucia Franchi e Luca Ricci, è andata ancora una volta in scena il 7 febbraio nel molto all'italiana Teatro Sociale di Camogli.

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  • Appunti per il futuro

    A volte, aristotelicamente ragionando, si ha l'impressione che la “Guerra”, che, come ci ricorda la Aleksievič, “non ha un volto di donna”, non sia in realtà che un 'accidente' della Storia, che peralto 'accade' persistentemente e ripetutamente come in una coazione a ripetere

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  • Oltre

    Sarebbe facile, difronte a un lavoro come “Oltre” di Fabiana Iaccozzilli, liquidare la pratica del giudizio critico sciorinando una serie di aggettivi (potente, intenso, magnetico, tragico) che seppure esatti e pertinenti – lo sono, certo - direbbero ben poco di ciò su cui è sostanziale interrogarsi

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  • Nel guscio

    Un solo attore in scena circondato da voci. E’ un feto, testimone silenzioso, rannicchiato nell’oscurità fluida di un utero, che assiste al compiersi di un delitto efferato, l’assassinio del padre ad opera della madre e del suo amante. Mamma Trudy e il cinico zio Claude

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  • Tà-kài-tà

    La storia di uno dei testi più complessi, firmati da Enzo Moscato, assume diverse sfaccettature che approdano poi ad incontri fortuiti, a studi complessi e, fortunatamente, alla pubblicazione di questo testo, nel 2020. Inevitabilmente oggi ci confrontiamo con l’assenza:

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Articoli e interviste

  • Un ricordo di Laura Palmieri

    Laura Palmieri è stata, certamente non da sola basti ricordare la fruttuosa e lunga collaborazione con Antonio Audino, il Teatro alla Radio, ma non soltanto nel modo consueto della cura del “Radiodramma”, quanto piuttosto nella sua intuizione di mostrare il Teatro,

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  • Campane da salotto un recital

    Ad esergo del suo “Il Candelaio” Giordano Bruno scrisse in frontespizio <<in hilaritate tristis e in tristitia hilaris>>, assurto, secondo Achille Campanile, a consueto, e per lui un po' banale, termine di riferimento per il comico, come genere e

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  • Morte e distruzione nei rapporti di coppia nel Quartett di Maximilian Nisi

    E’ una edizione cruda, più che attuale ed ambigua, che lascia poco spazio al dialogo o alla speranza nei sentimenti e  a una relazione pacata tra uomo e donna. Ci riferiamo all’adattamento e regia di Maximilian Nisi, con la traduzione di Saverio Vertone, della nota pièce

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  • A Carlo Cecchi

    Carlo Cecchi è morto “inaspettatamente” come recitano i necrologi, ma come per tutti gli attori e i “grandi” attori come lui viene paradossalmente il dubbio se siano mai vissuti davvero, ovvero se, nonostante nascite e morti, continuino comunque a

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Concorso di drammaturgia “COME SE FOSSE VERO” Atti unici ispirati da fatti di cronaca

Art. 1 - Il comune di Montalto Uffugo, nell'ambito del XII° Festival Internazionale Ruggiero Leoncavallo, in collaborazione con l’Ass. Cult. Il Capomastro, bandisce la prima edizione di
“COME SE FOSSE VERO”, concorso di drammaturgia per atti unici tratti da fatti di cronaca.

Art. 2 - La partecipazione al concorso è gratuita. Il concorso è senza limiti di età

Art. 3 - Il concorso si articola in una sezione unica dove concorrono atti unici per un massimo di cinque personaggi.

Art. 4 - I lavori dovranno avere una lunghezza non superiore a 40.000 caratteri, per una durata massima della rappresentazione di mezz’ora (15 cartelle circa).

Art. 5 - Sono accettate opere originali in lingua italiana o inglese di autore vivente, mai rappresentate in luogo pubblico. Il Premio è aperto a tutte le forme di drammaturgia teatrale, non esclusivamente al teatro di parola. Non sono ammesse opere tradotte da altre lingue, né trasposizioni o adattamenti da testi narrativi. Non verrà accettato più di un testo da parte di ciascun concorrente.

Art. 6 – i tre vincitori saranno premiati con la mise en espace dell’opera nell’ambito del XII° festival Internazionale Ruggiero Leoncavallo e con una medaglia ad encomio.

Art. 7 - La commissione giudicatrice è composta da Antonello Avallone (Presidente), Paolo Orlandelli, Giuseppe Sciacca. Il giudizio della giuria è insindacabile.

Art. 8 -  Gli atti unici possono essere inviati alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. corredati di nome cognome, indirizzo e numero di telefono.
Nel caso si voglia inviare il materiale cartaceo, si devono far pervenire tre copie presso il comune di Montalto Uffugo, corredati di una scheda con le generalità ed un numero telefonico di riferimento.

 

I plichi dovranno recare la dicitura
“COME SE FOSSE VERO” concorso di drammaturgia.
Piazza Municipio, 1 - 87046 Montalto Uffugo –cs-
e dovranno pervenire entro le ore 12 del giorno 30 Luglio 2011.
Il materiale cartaceo non verrà restituito.

Art. 9 - Le opere dovranno pervenire entro e non oltre il 30 luglio 2011.

Art. 10 -  La proclamazione del vincitore avverrà il 21 Agosto 2011 nell’ambito dell’apertura del XII° festival Internazionale Ruggiero Leoncavallo, la premiazione si terrà nella serata del Concorso Lirico, ossia il 26 Agosto 2011.

Drammaturghi

  • Su di me di Giuseppe Manfridi

    14 novembre 2023. Una data che vale la pena di annotare. Non ho mai scritto di me prima d’ora per raccontarmi. Per commentarmi sì, è di certo accaduto, ma non per raccontarmi. Possibile? Più ci penso e più debbo confermarmi nella

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  • La composizione drammatica di Giuseppe Liotta

    A che punto sono arrivato, oggi 16 settembre 2022, nel mio lavoro di “drammaturgo”? In questo momento devo decidere se iniziare a scrivere un nuovo testo partendo da due eroi dell’Iliade la cui relazione mi inquieta già da un anno e non vede l’ora

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  • Speranza, rimozione e memoria di Franca De Angelis

    Si è sempre grati a chi ci chiede di fermarci qualche attimo a pensare a ciò che si fa, al perché lo si fa. Ringrazio quindi di cuore Marcello Isidori che mi ha chiesto questa breve autopresentazione; per quanto sappia di non avere una scrittura

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  • Più o meno, è andata così di Francesca Garolla

    La mia biografia, come tutte le biografie, sottolinea i successi ed elude del tutto ciò di cui non ho chiarezza. Quale è stato il momento esatto in cui ho fatto incontrare scrittura e teatro? Non lo so, e forse è per questo che non riesco a dirmi

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Racconti e favole teatrali di Giorgio Taffon

  • Stravaganti idee di uno scrittore-drammaturgo 2

    Elia, Vito e Lucia si ritrovano una seconda volta da Babingtons, da Elia convocati per sottoporre alla loro attenzione una nuova idea drammaturgica. Ordinato il solito tè, con qualche pasticcino, è Vito a rompere il ghiaccio: “Carissimo Elia, naturalmente

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  • Stravaganti idee di uno scrittore-drammaturgo 1

    Elia, che non è il nome di un nuovo profeta dei nostri anni, in realtà è uno scrittore non molto conosciuto, ma con una sua originalità interessante. Sui cinquant’anni, ben portati, volutamente rimasto scapolo, ma che s’accompagna con una

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Osservatorio teatro di Giorgio Taffon

  • Circa la definizione di “Teatro d’Arte”

    Riprendo dal mio ultimo intervento della rubrica, “In cerca di teatro a Roma?”, l’opinione di Elio  De Capitani, il quale da anni sostiene a ragione che ciò che manca in gran parte del nostro sistema teatrale è un vero e proprio “Teatro d’Arte”, che sia in

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  • In cerca di teatro a Roma?

    Ritengo che rientri appieno nello spirito di questa rubrica rifarsi a quanto recentemente il regista Elio De Capitani, del milanese Teatro dell’Elfo, ha detto all’intervistatrice Federica Manzitti, sul <<Corriere della Sera>> di sabato 8 marzo:

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Drammaturgie del Teatro di figure di Alfonso Cipolla

  • La grammatica dei burattini di Stefano Giunchi

    Verrebbe da chiedersi che cosa sarebbe oggi il teatro di figura in Italia senza la presenza “storica” di Stefano Giunchi, senza il suo paziente e tenace adoperarsi nel consolidare i presupposti di una vera rifondazione. Già la scelta stessa del termine teatro di figura

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  • Perché nasce un nuovo burattino? di Walter Broggini

    Una delle caratteristiche più vitali dei burattini italiani è la loro capacità di rigenerarsi continuamente e di rifondersi in nuovi personaggi. È una prerogativa strategica che ha radici antiche: ogni burattinaio deve potersi specchiare in un proprio

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