La libreria virtuale

Consulta il nostro archivio on line di testi teatrali: quasi duemila opere di centinaia di autori contemporanei. Leggi liberamente tutti i copioni che desideri, fai una ricerca per autore, titolo, numero di personaggi, genere, durata a seconda delle tue esigenze. Leggi le sinossi e il testo completo, contatta l'autore.

I drammi segnalati

L'archivio completo dei testi teatrali pubblicati e recensiti nella rubrica "Il dramma del mese" dal 2000 al 2025. Centocinquantotto drammaturgie tutte da leggere.

Il libro

Diario di un autore drammatico di Lars Noren

Cuepress pubblica la prima traduzione italiana dei Diari di Lars Noren, drammaturgo, regista, poeta e scrittore tra i più importanti del panorama culturale svedese. A partire dai cinque volumi usciti in Svezia pochi anni fa, il curatore Giovanni Za

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Drammaturgia contemporanea in scena

  • Il numero esatto

    Qual è il numero esatto nella nostra vita? Si parla sempre di numero della vita, numero del destino, ma cosa si intende per numero esatto? In verità, è un numero variabile, riconoscibile e identificabile per ognuno di noi quindi il concetto di “esatto” non è così univoco,

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  • The other side

    La morte circonda la vita come un orizzonte, come un limes poroso e immaginifico, e in questo paradossalmente la morte feconda la vita, recuperandola dal non senso di un vivere agnostico che si fa 'immorale' e restituendole un senso antico e universale, come un metaforico

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  • Malinconico, moderatamente felice

    Non è facile portare sulle tavole del palcoscenico un personaggio letterario, nato dall’estro di Diego De Silva e molto apprezzato dal pubblico televisivo ed una vicenda che in tv trova un appassionato seguito grazie alla simpatia ed alla professionalità dell’interprete.

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  • Sergio

    Quel che si dice essere uno spettacolo minimalista, Sergio, di e con Francesca Sarteanesi, questo è. Uno spettacolo minimalista: una donnetta, con su un vestitino marrone senza pretese, gambaletti e sandaletti semplici semplici, entra dal buio di un lato della scena, si mette lì,

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  • Rosaria

    Sala Assoli, oggi teatro dedicato ad Enzo Moscato, luogo storico dei Quartieri Spagnoli di Napoli, accoglie il pubblico, ad ogni spettacolo, con una mostra fotografica diversa. Questa volta, in onore di Davide Iodice, che ha curato la regia dello spettacolo ROSARIA, in scena dal 19 al 22 marzo,

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  • Zazà con la banda in testa

    Roberta Lidia De Stefano torna a calcare il palcoscenico del Teatro Gerolamo, una piccola bomboniera. Il teatro, riaperto nel 2017, è diventato in pochi anni un nucleo significativo di eventi teatrali nel cuore della città a pochi passi dalla Madonnina.

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  • Hospitality Suite

    Il Teatro Vitaliano Brancati di Catania, nell’ambito della stagione di prosa 2025/2026, ha ospitato dal 18 al 22 marzo, in prima nazionale l’atto unico “Hospitality Suite” di Roger Rueff , scrittore e drammaturgo statunitense pluripremiato, con la traduzione di Paola Ponti e Paola Ermenegildo

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  • La denuncia

    Spesso chi scrive di scuola non mette piede in un’aula dai tempi dell’esame di maturità e raramente si prende la briga di informarsi in modo approfondito tanto sulla quotidianità scolastica quanto sulla complessa burocrazia che la sottende.

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Articoli e interviste

  • La signorina Else: uno sguardo sulla condizione femminile di ieri ed oggi

    Una pulsante, viva, estremamente convincente, Lucia Lavia è la protagonista al Teatro Verga di Catania, dal 10 al 19 aprile 2026, per la stagione dello “Stabile” etneo, dell’atto unico “La signorina Else”, tratto dall’omonima novella del 1924 di Arthur Schnitzler, medico, romanziere e drammaturgo austriaco.

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  • De gustibus (est disputandum?)

    Si è chiusa la bella rassegna/concorso internazionale “De Gustibus” promossa dal teatro Nazionale di Genova e curata da Elisabetta Pozzi, anche in qualità di Direttrice della “Scuola di Recitazione Mariangela Melato” (un fiore all'occhiello dello stesso Nazionale) e volta alla selezione e promozione di drammaturgie originali “under 35”.

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  • Princess Isatu Hassan Bangura al TNG

    Su disposizione del MIC destinata a tutti i “Teatri Nazionali”, anche il Teatro nazionale di Genova ha nominato il suo Direttore Artistico Junior (under 35) che affiancherà nella gestione e programmazione del teatro stesso il Direttore Unico Davide Livermore.

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  • Costellazioni. Un adattamento pedagogico

    Con quasi distopica 'intelligenza', che guarda al futuro radicandolo nel presente, Elisabetta Pozzi direttrice della “Scuola di recitazione Mariangela Melato” del Teatro Nazionale di Genova, ha scelto, per dirigere il laboratorio di fine corso del terzo e conclusivo anno, di chiamare il bravo Fabrizio Matteini, regista italiano, anche lui a suo tempo diplomato

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L’Associazione Culturale C.T.A.S. ∞ Reloaded di Milano, in collaborazione con Fenice dei Rifiuti, bandisce per l’anno 2013 la seconda edizione del premio nazionale  alla scrittura “OLTREPAROLA – Giovani autori”, riservato agli adolescenti fino ai 20 anni d’età, anche compiuti.
Il concorso, che nasce da una costola del Premio alla Drammaturgia Oltreparola (giunto alla sua nona edizione), è aperto sia agli studenti delle scuole medie superiori di ogni ordine e grado sia ad adolescenti lavoratori che abbiano voglia di cimentarsi con la scrittura di un testo narrativo, poetico o teatrale.
I giovani autori dovranno lavorare su un tema specifico assegnato dall’organizzazione e le loro opere non dovranno superare la lunghezza di venti cartelle. (Formattazione tipo: Times New Roman carattere 12 ad interlinea singola. Una cartella equivale a 1800 caratteri).

Il tema proposto per questa prima edizione è:
I l V i a g g i o

Il Viaggio inteso come spostamento, fisico o interiore. Il Viaggio come percorso, con o senza un obiettivo, una destinazione, una meta. Il Viaggio come crescita, salto da una fase della vita all’altra. Il Viaggio come visione, immaginazione, possibilità, sperimentazione. Il Viaggio come sogno, come incubo, come profezia.
La partecipazione al Premio implica l’adesione al seguente regolamento.

Requisiti di partecipazione:
1) Ogni partecipante può inviare un solo elaborato, in lingua italiana o vernacolo (dialetto);
2) E’ possibile partecipare sia da soli che in gruppo (ad esempio, una classe può creare un gruppo di lavoro per scrivere collettivamente il testo). In caso di partecipazione collettiva, è necessario scegliere un rappresentante che si rapporti con l’Organizzazione per le varie comunicazioni;
3) Il tema del Premio è “Il Viaggio”;
4) Le opere dovranno pervenire in tre copie alla Segreteria del Premio (vedi punto 11). All’interno del plico dovrà essere presente, in busta chiusa, un foglio riportante, nell’ordine: nome e cognome dell’autore o degli autori, titolo dell’opera, indirizzo, data di nascita, fotocopia della carta d’identità (in caso di partecipazione collettiva, occorrono i dati di tutti), eventuale classe e scuola di appartenenza (ovviamente non vale per gli adolescenti lavoratori), recapito telefonico ed e-mail attiva dell’autore o del rappresentante (l’e-mail fornita sarà usata per tutta la durata del concorso come esclusivo canale di comunicazione); non saranno accettate iscrizioni prive di uno o più dei dati richiesti né opere che contengano informazioni differenti da quelle esplicitamente richieste;
5) La partecipazione al Premio implica il versamento della quota di Euro 10,00 quale contributo alle spese di segreteria e di organizzazione. Tale quota può essere versata tramite bonifico bancario (opzione preferibile) seguendo le istruzioni riportate al punto 12, indicando nella causale, oltre al nome dell’autore o del rappresentante, la dicitura “Partecipazione al Premio OLTREPAROLA – Giovani autori 2013” oppure inserita nella busta interna, insieme ai dati anagrafici. In caso di pagamento tramite bonifico i partecipanti hanno l’obbligo di allegare la ricevuta all’interno della busta;

Ricezione e selezione dei testi:
6) Ad ogni testo pervenuto sarà assegnato un codice identificativo che verrà comunicato via posta elettronica all’autore. A garanzia della privacy, tale codice sarà considerato l’unico elemento identificativo del testo. Si consiglia dunque di conservare l’e-mail di assegnazione del codice, che perverrà all’autore dopo la ricezione di tutti i testi (quindi dopo la scadenza del bando);
7) La giuria selezionerà, entro la fine del mese di ottobre 2013, una rosa di otto finalisti. A tutti i partecipanti verrà comunicato l’esito del premio via posta elettronica;
8) La proclamazione dei testi vincitori è prevista entro la fine del mese di dicembre 2013.

Premi e riconoscimenti:
9) Al vincitore sarà assegnato un premio di Euro 300,00. Sono previsti inoltre altri premi speciali di natura non monetaria. Il premio sarà poi liquidato, dopo i dovuti controlli, entro 120 gg. dalla data di proclamazione.

Composizione giurie:
10) La giuria, per la valutazione nella fase di selezione e nella fase finale, sarà composta da tutti i membri di C.T.A.S. ∞ Reloaded e di Fenice dei Rifiuti, con l’aggiunta di alcuni membri esterni, scelti fra professionisti del mondo teatrale;

Altre informazioni:
11) Gli elaborati devono pervenire, mediante Raccomandata con ricevuta di ritorno, entro il 31 maggio 2013 (farà fede il timbro postale), al seguente indirizzo:
Associazione Culturale C.T.A.S. Via Nicolò Alunno 4 20147 Milano.
12) I pagamenti tramite bonifico dovranno pervenire sul seguente conto:
Banca Prossima
Codice IBAN: IT62 N033 5901 6001 0000 0060 417
Intestato a : C.T.A.S.
13) Non saranno prese in considerazione le opere non corredate di tutto il materiale previsto o spedite tramite e - mail o con forme di pagamento diverse dal bonifico o dai contanti;
14) Per ulteriori informazioni, è attivo l’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Drammaturghi

  • Su di me di Giuseppe Manfridi

    14 novembre 2023. Una data che vale la pena di annotare. Non ho mai scritto di me prima d’ora per raccontarmi. Per commentarmi sì, è di certo accaduto, ma non per raccontarmi. Possibile? Più ci penso e più debbo confermarmi nella

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  • La composizione drammatica di Giuseppe Liotta

    A che punto sono arrivato, oggi 16 settembre 2022, nel mio lavoro di “drammaturgo”? In questo momento devo decidere se iniziare a scrivere un nuovo testo partendo da due eroi dell’Iliade la cui relazione mi inquieta già da un anno e non vede l’ora

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  • Speranza, rimozione e memoria di Franca De Angelis

    Si è sempre grati a chi ci chiede di fermarci qualche attimo a pensare a ciò che si fa, al perché lo si fa. Ringrazio quindi di cuore Marcello Isidori che mi ha chiesto questa breve autopresentazione; per quanto sappia di non avere una scrittura

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  • Più o meno, è andata così di Francesca Garolla

    La mia biografia, come tutte le biografie, sottolinea i successi ed elude del tutto ciò di cui non ho chiarezza. Quale è stato il momento esatto in cui ho fatto incontrare scrittura e teatro? Non lo so, e forse è per questo che non riesco a dirmi

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Racconti e favole teatrali di Giorgio Taffon

  • Stravaganti idee di uno scrittore-drammaturgo 4

    Elia, Vito e Lucia s’incontrano di nuovo per concludere la “lettura” del testo buttato giù da Elia, ispirato all’atto unico pirandelliano: “L’uomo dal fiore in bocca”. Questa volta si trovano in una saletta attigua al piccolo teatro, nel quartiere Appio Latino

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  • Stravaganti idee di uno scrittore-drammaturgo 3

    I tre compagni artisti, che i lettori interessati ormai conoscono, e cioè Elia, Vito e Lucia, si ritrovano di nuovo presso la solita sala da tè a due passi da piazza di Spagna. Esauriti i classici preamboli di cortesia Elia con decisione si rivolge a Vito:

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Osservatorio teatro di Giorgio Taffon

  • Circa la definizione di “Teatro d’Arte”

    Riprendo dal mio ultimo intervento della rubrica, “In cerca di teatro a Roma?”, l’opinione di Elio  De Capitani, il quale da anni sostiene a ragione che ciò che manca in gran parte del nostro sistema teatrale è un vero e proprio “Teatro d’Arte”, che sia in

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  • In cerca di teatro a Roma?

    Ritengo che rientri appieno nello spirito di questa rubrica rifarsi a quanto recentemente il regista Elio De Capitani, del milanese Teatro dell’Elfo, ha detto all’intervistatrice Federica Manzitti, sul <<Corriere della Sera>> di sabato 8 marzo:

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Drammaturgie del Teatro di figure di Alfonso Cipolla

  • Travagghiarisi ‘i sirati “Lavorarsi le serate”: sceneggiatura e recitazione nell’Opira catanese di Alessandro Napoli

    Alessandro Napoli, stimato saggista di raffinata cultura, rappresenta una figura di rilievo all’interno della storica famiglia Napoli, tra le più importanti dinastie dell’Opera dei Pupi di scuola catanese, attiva senza interruzioni dal 1921. In seno alla compagnia familiare,

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  • La grammatica dei burattini di Stefano Giunchi

    Verrebbe da chiedersi che cosa sarebbe oggi il teatro di figura in Italia senza la presenza “storica” di Stefano Giunchi, senza il suo paziente e tenace adoperarsi nel consolidare i presupposti di una vera rifondazione. Già la scelta stessa del termine teatro di figura

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