La drammaturgia

L'arte delle alici di Angela Villa

Nel testo L’ARTE DELLE ALICI, rifletto sulla condizione di solitudine che si è venuta a creare durante la pandemia. Solitudine vissuta maggiormente dalle donne, in particolare da quelle che vivono in situazioni difficili sia dal punto di vista familiare sia

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Il libro

Adagi e monologhi di Stefano Vestrini

Stefano Vestrini è un avvocato col "vizio" di scrivere e pubblicare racconti e romanzi. I testi raccolti in questo recente volumetto de "La conchiglia di Santiago", pur essendo molto diversi per struttura ed ispirazione, sono accomunati da un unico grande desiderio espresso dallo stesso autore: quello di vederli recitati da un attore sul palcoscenico. Sono dunque, come

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La libreria virtuale

Consulta il nostro archivio on line di testi teatrali: quasi duemila opere di centinaia di autori contemporanei. Leggi liberamente tutti i copioni che desideri, fai una ricerca per autore, titolo, numero di personaggi, genere, durata a seconda delle tue esigenze. Leggi le sinossi e il testo completo, contatta l'autore.

Drammaturgia contemporanea in scena

  • La teoria del caos

    Quella dell’infertilità è una condizione molto dolorosa per una coppia. Ci si arrovella, ci si protegge reciprocamente oppure ci si colpevolizza singolarmente e reciprocamente, ci si vergogna, si spera, ci si organizza, ci si dispera e si spera insieme, si

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  • Le nuvole sopra Ferrara

    Esteticamente parafrasando, e forse fecondamente ribaltando, la visione complessa di Walter Benjamin, questo spettacolo ci porta a pensare che forse la maniera migliore e più profonda per affrontare la poesia sta nel suo essere 'tradotta' (nei molti

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  • Il Quarantotto

    Tratto da “Gli zii di Sicilia” di Leonardo Sciascia e prodotto dal Teatro Stabile di Catania, come secondo appuntamento del Progetto Sciascia, è stato proposto alla Sala Futura, dal 23 al 26 maggio, l’atto unico “Il Quarantotto”, drammaturgia,

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  • Paolo Sorrentino vieni devo dirti una cosa

    «Nel 2018 ho fatto un provino per un film di Paolo Sorrentino -scrive nelle due note Scoditti -e non sono stato preso. Adesso vorrei dire delle cose a Paolo. Tutto quello che non gli ho detto dopo quel no.» Giuseppe Scoditti, mette in scena uno

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  • Sulla morte senza esagerare

    Paura, pregiudizi, poesia, ironia, riflessione, divertimento e musica, maschere e teatro senza parole. Questa, in sintesi, la pièce “Sulla morte senza esagerare”, ideata e diretta da Riccardo Pippa, in scena, dal 9 all’11 maggio, al Piccolo Teatro della

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  • La zia d’America

    La Sala Futura di Catania ha ospitato, dal 9 al 12 maggio, la produzione del Teatro Stabile etneo, “La zia d’America”, per la regia di Lucia Rocco, come primo spettacolo del ciclo “Gli zii di Sicilia” dedicato a Leonardo Sciascia (gli altri due racconti

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  • Mosquitos

    Tra la fine degli anni sessanta e i primi anni settanta Alberto Gozzi ed il fratello (maggiore) Luigi si inventarono, molto prima che il teatro di narrazione avesse il successo che ha avuto, un “Teatro Racconto” che a quello è simile anche

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  • La zattera dei morti

    Daniela Ardini sceglie per questo suo spettacolo, che esordì lo scorso luglio al festival “Una notte d'estate” di Lunaria Teatro, un testo non molto conosciuto, e che poco è circolato anche in Germania, del drammaturgo tedesco Harald Mueller, scrittore

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Articoli e interviste

  • Aiace e Ippolito: tra eroismo e passioni, volti diversi del tragico

    Per leggere e interpretare gli spettacoli delle “Rappresentazioni classiche siracusane” (quest’anno alla cinquantanovesima edizione) il primo passo è avere ben presenti i vari piani di senso che s’intersecano nella realizzazione di questi lavori e che

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  • Maggio teatrale in Croazia

    Maggio, come già scrivemmo anni fa, in Croazia è il mese del Festival dell'Attore. E della sua "festa". Festival, perché in cinque cittadine della Slavonia orientale, di cui Vukovar e Vinkovci sono le più note, si svolge la rassegna a cui prendono parte

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  • Aquile Randagie credere disobbedire resistere

    Ci sono date che rappresentano la vita di un popolo, di uomini e donne che hanno combattuto per la libertà. Sul calendario sono segnate in rosso. Non sono solo “ponti” per programmare le vacanze al mare o in montagna, ma momenti della nostra

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  • L'arte della commedia a Monza

    Il Teatro Manzoni di Monza, si trova nel cuore storico della città, fra monumenti antichi, si può raggiungere facilmente anche da altre cittadine dei dintorni, perché ha un comodo parcheggio a pochi metri e la fermata del pullman proprio di fronte. Un

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Premio FERSEN alla regia e alla drammaturgia contemporanea italiana XVII ed. 2023

scadenza prorogata al 30 gennaio 2023

Il PREMIO FERSEN alla regia e alla drammaturgia italiana, ideato e diretto da Ombretta De Biase, nasce nel 2003 come atto d’amore verso il Teatro e grazie alla collaborazione di un gruppo di illustri rappresentanti della cultura teatrale milanese come Ugo Ronfani e Andrea Bisicchia.
Aveva ed ha tuttora il duplice intento di rendere un omaggio non effimero alla memoria di Alessandro Fersen, fra i più innovativi registi e drammaturghi europei del XX secolo, e di dare impulso e visibilità alla drammaturgia italiana vivente, scritta o rappresentata.

Il Premio si articola in:
sez. 1: PREMIO alla DRAMMATURGIA per autori di testi teatrali
sez. 2: PREMIO alla REGIA per registi/compagnie teatrali che abbiano allestito uno spettacolo tratto da un testo scritto da un autore italiano vivente.

Gli allestimenti pervenuti saranno visionati inoltre da Fabio Galadini, Direttore del ROMA FRINGE FESTIVAL, che, a suo insindacabile giudizio, potrà inserirne uno o più nell’ultima edizione del Festival.
La Cerimonia di Premiazione avverrà nel mese di Marzo/Aprile 2023 in data da stabilire presso Il Piccolo Teatro, Chiostro “ Nina Vinchi”, in via Rovello 2, Milano. Durante la serata di Premiazione gli Autori e i Registi presenteranno in lettura scenica o come trailers, parti dei loro testi o degli spettacoli premiati. Infine Il TEATRO di DOCUMENTI, in via Zabaglia 42, Roma, dedicherà ai vincitori la 'Serata Fersen' presumibilmente nel mese di maggio/giugno 2023.

Regolamento

SEZ. 1- Il Premio Fersen alla Drammaturgia

Art 1 - Il testo, opera drammaturgica o monologo, dovrà essere inviato, entro il 15 Gennaio 2023, in n. 3 (tre) copie chiaramente dattiloscritte in corpo 12, di max. 30 pagine, solo pinzate e numerate, a: Raffaella De Biase – Premio Fersen - via Cesare da Sesto 22 – 20123 Milano. Ogni copia dovrà contenere nome, indirizzo, recapito telefonico, email dell’autore, una breve nota biografica (max 10 righe), una sintetica sinossi del testo (max. 30 righe) e la dichiarazione di accettazione del regolamento firmata dall’autore. Non sono ammessi rimaneggiamenti di testi preesistenti, teatrali o letterari. Si può partecipare con uno o al max 2 copioni.

SEZ. 2 - Il Premio Fersen alla Regia

Art. 2 -Alla sezione possono partecipare: Registi/Compagnie teatrali che abbiano allestito uno spettacolo della durata max di 60/90 minuti su un testo scritto da un autore italiano vivente. Si partecipa inviando entro il 15 Gennaio 2023 il materiale a: Raffaella De Biase – Premio Fersen - via Cesare da Sesto 22 – 20123 Milano. Il plico dovrà contenere: 2 (due) DVD dello spettacolo, oppure l’indicazione del sito internet/link su cui visionarlo integralmente. Dovrà inoltre contenere: il soggetto/nota di regia (40-50 righe ca.) dell’opera, indirizzo del Regista e della sede legale della Compagnia con le rispettive e-mail e i n. di cell., cast artistico, alcune foto di scena e locandina, il consenso alla rappresentazione firmato dall’autore del testo o da chi ne possiede legalmente i diritti e la dichiarazione di accettazione del regolamento firmata dal Responsabile della Compagnia. Gli allestimenti pervenuti saranno inoltre visionati da Fabio Galadini, Direttore del ROMA FRINGE FESTIVAL, che, a suo insindacabile giudizio, potrà inserirne uno o più nell’ultima edizione del predetto Festival. Lo spettacolo non verrà valutato per la qualità della ripresa ma dovrà essere aderente alla rappresentazione dal vivo. Si può partecipare con uno o al max 2 spettacoli.

Art. 3 - A parziale copertura delle spese di segreteria e allestimento, è previsto, per ciascuna sezione e per ciascuna opera inviata un contributo di € 50,00 (cinquanta) da inviare, tramite bonifico bancario, a: Raffaella De Biase IBAN IT04D0558401607000000025704 con la causale: a parziale rimborso spese segreteria del Premio. La copia della ricevuta andrà acclusa al materiale cartaceo inviato.

Art. 4 -Per ambedue le sezioni, la giuria si riserva il diritto di non assegnare il Premio qualora il materiale pervenuto non sia ritenuto soddisfacente. Il materiale pervenuto non sarà restituito.

Per ulteriori chiarimenti e informazioni scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Drammaturghi

  • Su di me di Giuseppe Manfridi

    14 novembre 2023. Una data che vale la pena di annotare. Non ho mai scritto di me prima d’ora per raccontarmi. Per commentarmi sì, è di certo accaduto, ma non per raccontarmi. Possibile? Più ci penso e più debbo confermarmi nella

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  • La composizione drammatica di Giuseppe Liotta

    A che punto sono arrivato, oggi 16 settembre 2022, nel mio lavoro di “drammaturgo”? In questo momento devo decidere se iniziare a scrivere un nuovo testo partendo da due eroi dell’Iliade la cui relazione mi inquieta già da un anno e non vede l’ora

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  • Speranza, rimozione e memoria di Franca De Angelis

    Si è sempre grati a chi ci chiede di fermarci qualche attimo a pensare a ciò che si fa, al perché lo si fa. Ringrazio quindi di cuore Marcello Isidori che mi ha chiesto questa breve autopresentazione; per quanto sappia di non avere una scrittura

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  • Più o meno, è andata così di Francesca Garolla

    La mia biografia, come tutte le biografie, sottolinea i successi ed elude del tutto ciò di cui non ho chiarezza. Quale è stato il momento esatto in cui ho fatto incontrare scrittura e teatro? Non lo so, e forse è per questo che non riesco a dirmi

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Drammaturgie del Teatro di figure di Alfonso Cipolla

  • Perché nasce un nuovo burattino? di Walter Broggini

    Una delle caratteristiche più vitali dei burattini italiani è la loro capacità di rigenerarsi continuamente e di rifondersi in nuovi personaggi. È una prerogativa strategica che ha radici antiche: ogni burattinaio deve potersi specchiare in un proprio

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  • Dizionarietto del teatro di figura di Gigio Brunello

    Gigio Brunello più che un burattinaio è un cult, anzi una fede. Chi lo scopre non può più farne a meno: lo segue, lo rinsegue, cerca di non perdere nessuna delle sue creazioni sapendo che sarà, più che sorpreso, calamitato da quel suo modo di

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Osservatorio teatro di Giorgio Taffon

  • Dallo spettatore all’attore al personaggio

    Al fine di approfondire  almeno per brevi “spunti” il rapporto che lega lo spettatore alla scena teatrale, voglio qui porgere all’attenzione del lettore alcune considerazioni che ritengo non solo utili ma anche necessarie allo scopo proposto.

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  • Da Pirandello a oggi e a… domani…

    Quasi in balìa dello spirito piuttosto “malefico” del tempo attuale, per iniziare voglio mettere in relazione, sperabilmente come preziosi SPUNTI,  mie recenti esperienze di spettatore (e di studioso) ad alcune “idee di teatro” espresse dal nostro più grande

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Racconti e favole teatrali di Giorgio Taffon

  • Storie di una strana famiglia d’artisti 10

    Cari amici lettori, incrociando Shakespeare e Dante, nel concludere questi miei racconti, vi dirò di un fazzoletto “galeotto” che mi spinse inevitabilmente a sciogliere ogni nodo con la famiglia di Pietro ed Elena De Meis.

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  • Storie di una strana famiglia d’artisti 9

    Vengo convocato per la famosa cenetta dove i genitori di Elena avrebbero svelato i loro codici comunicativi in forma di simboli musicali. Arrivo con un mazzo di tulipani molto ben preparato, con nastrini iridescenti multicolori, sapendo da sempre che

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