La libreria virtuale

Consulta il nostro archivio on line di testi teatrali: oltre duemila opere di centinaia di autori contemporanei. Leggi liberamente tutti i copioni che desideri, fai una ricerca per autore, titolo, numero di personaggi, genere, durata a seconda delle tue esigenze. Leggi le sinossi e il testo completo, contatta l'autore.

I drammi segnalati

L'archivio completo dei testi teatrali pubblicati e recensiti nella rubrica "Il dramma del mese" dal 2000 al 2025. Centocinquantotto drammaturgie tutte da leggere.

Il libro

Cinque panni che si lavano in famiglia di Andrea Ozza

Una raccolta di tre corti e due monologhi teatrali, concepita dal loro autore come episodi uniti dal tema che è sintetizzato, proverbialmente, dal titolo. Andrea Ozza, autore di teatro ma anche di cinema e televisione, crea un piccolo mondo di

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Drammaturgia contemporanea in scena

  • Il processo

    “Archiviozeta”, la compagnia 'itinerante' fondata da Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni nel 1999, più che un archivio, della memoria è la trincea, l'ultima (Z è l'ultima lettera dell'Alfabeto e anche il segno che designava i caduti contro la Dittatura dei colonnelli Greci degli anni '60)

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  • La futura classe dirigente

    La futura classe dirigente è composta dai bambini e dalle bambine, dai ragazzi e dalle ragazze che oggi - già oggi - provano a rispondere alle domande urgenti che provengono dalla realtà: bambini e bambine, ragazzi e ragazze che affrontano

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  • Medea killer

    “Medea” è un enigma, una domanda che attraversa i millenni, un archetipo che trascina dall'oscurità del tempo e dello spazio il senso profondo di un femminile insieme luminoso e notturno, il Sole e la Luna che generano la vita, la custodiscono ma anche la portano via con sé,

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  • Un po’ meno fantasma

    Forse occorre comprendere per paradosso ciò che si vede nello spettacolo “Un po’ meno fantasma”: in scena c’è un solo personaggio, Marcello (Tommaso Bianco) che sembra aver fatto, per natura o scelta, della quasi assoluta invisibilità la sua cifra personale,

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  • Lisa, rapsodia di una mente spezzata

    La vicenda della statunitense Lisa Montgomery è un tale incredibile coacervo di male subito e agito, ferocia subita e agita, relazioni tossiche subite e agite, che sembra davvero impossibile possa esser raccontata. Se non la si conosce basta fare un giro su un motore di ricerca

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  • Un bès – Antonio Ligabue

    “Lunaria Festival” di Genova e non solo, fondato e con intelligenza diretto anche in questa ventinovesima edizione dalla brava Daniela Ardini, non è solo e come sempre un'emozione di luoghi 'inconsueti', ma è anche e soprattutto un'occasione offerta al pubblico

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  • Lus

    Chi è veramente Bélda, la protagonista di questo spettacolo, strega o guaritrice ovvero capro espiatorio che assume su di sé il dolore e il peccato del mondo, persa nel tempo e nello spazio delle campagne romagnole e della lingua, dura e metallica come le zolle rivoltate, che le attraversa e feconda?

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  • D'oro

    In una sorta di creativo ribaltamento del rapporto che in Teatro, e non solo quello di prosa, intercorre tra testo e musica, in D'ORO, lo spettacolo per le musiche di Gianluca Misiti e la parola di Roberto Latini proposto al Festival Opera Prima di Rovigo,

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Articoli e interviste

  • Storie, immagini, parole

    Cosa proporre quest’anno come spettacolo finale alle tre classi quarte della scuola primaria dove porto avanti il progetto di Attività Espressiva Teatrale? Questa è la domanda che mi pongo fin dalla prima lezione, nella quale incontro sessantatré bambini di 9/10 anni

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  • Il teatro di parola 7: Elisabetta Pozzi

    Per i nati tra gli anni sessanta e settanta, Elisabetta Pozzi è come un Giano Bifronte che del teatro conserva la memoria del passato, a cui continua a guardare con la gratitudine che si deve ai maestri che ti hanno forgiato, e che guarda al futuro con la curiosità

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  • Campania Teatro Festival 2026 - 9

    Si conclude questo ricco Festival e per noi si è concluso con la visione di uno spettacolo che ha colpito fortemente il pubblico, dal punto di vista della coscienza politica, etica e personale. Lo spettacolo della esplosiva Marina Otero, classe 1984, nata a Buenos Aires,

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  • Campania Teatro Festival 2026 - 8

    Che una Metropoli per oltre un mese si faccia 'attraversare' dal Teatro, dal suo teatro e non solo, è segno innanzitutto di un grande amore corrisposto, ma soprattutto di una capacità di generarlo (il teatro), custodirlo e fecondarlo ben oltre il concetto stesso,

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Concorso Europeo per il Teatro e la Drammaturgia in ricordo di Ernesto Calindri – XIX edizione Scadenza 29.06.2026

1) Il Concorso è diviso in cinque sezioni:
a) Drammaturgia, b) Teatro per ragazzi c) Regia d) Saggio/Tesi di laurea e) Fotografia di scena.
2) Si può̀ partecipare a più̀ sezioni.
3) Possono partecipare autori, drammaturghi, registi, scenografi, costumisti, fotografi maggiorenni, italiani e d’altra nazionalità̀ .
4) Gli elaborati delle varie sezioni potranno essere prodotti da uno o più̀ autori/autrici.
5) Per la Sezione drammaturgia tutti gli elaborati dovranno essere corredati da una breve sinossi (massimo 15 righe) e per le cartelle degli elaborati si richiede preferibilmente la seguente struttura: carattere Times New Roman – corpo 12 – righe 35 a cartella.
6) Non saranno considerati validi elaborati pervenuti in forma anonima.
7) I testi dovranno pervenire in lingua italiana o con traduzione a latere, esclusivamente on line. Le note biografiche dell’autore/autrice devono pervenire in formato word.
8) Il materiale pervenuto non verrà̀ restituito.
9) I vincitori saranno premiati pubblicamente presso il Chiostro del Piccolo Teatro – Teatro Grassi – Milano.
10)Sulla pagina Facebook Concorso Tragos verranno resi pubblici i nomi dei semifinalisti, dei finalisti e dei vincitori delle varie sezioni del Concorso e verranno pubblicati tutti gli aggiornamenti e la data della premiazione
11) Sul sito dedicato al Concorso alla pagina http://www.progettoscena.it/i-premiati/ ogni autore avrà uno spazio a lui riservato.

SEZIONI

A) Sezione Autore Contemporaneo: si rivolge ad autori professionisti, che abbiano fatto un percorso significativo nell’ambito della drammaturgia e dello spettacolo dal vivo, contribuendo con le loro opere alla valorizzazione e allo sviluppo del teatro contemporaneo in tutte le sue forme e più in generale allo sviluppo della Cultura.

B) Sezione Drammaturgia: si rivolge a tutti coloro che operino nel settore della drammaturgia e dello spettacolo dal vivo. Il tema è libero, può̀ appartenere a qualsiasi genere e prevede un numero massimo di 50 cartelle. La sezione comprende le seguenti sottosezioni:1) Drammaturgia – Monologhi: il tema è libero, il testo può̀ appartenere a qualsiasi genere e prevede un numero massimo di otto cartelle.
2) Drammaturgia – Atti Unici: il tema è libero, il testo può̀ appartenere a qualsiasi genere e prevede un numero massimo di 20 cartelle.
3) Drammaturgia – Teatro Donna: Il testo dovrà̀ affrontare temi legati al mondo femminile e alla situazione della donna nel mondo (numero delle cartelle libero).
4) Drammaturgia – Teatro di Narrazione: il tema è libero; il testo può̀ appartenere a qualsiasi genere e prevede un numero massimo di 50 cartelle.
5) Drammaturgia – Rielaborazioni /Trasposizione in testo teatrale di un testo letterario: Il tema è libero e prevede un numero massimo di 50 cartelle.

C) Sezione Teatro per Ragazzi: il tema è libero, la finalità̀ è quella di avvicinare i ragazzi al teatro attraverso storie nuove ed avvincenti. I testi prevedono un numero di cartelle che va fino ad 8 per i monologhi, a 25 per gli atti unici e a 40 per un testo teatrale a più̀ atti.

D) Sezione Regia
1) Regia di uno spettacolo di drammaturgia contemporanea di autore italiano o di altre nazionalità̀ prodotto da Compagnie teatrali. Ogni compagnia può̀ presentare un solo allestimento. Si richiede l’invio del filmato dello spettacolo in concorso. Il video dovrà essere correlato da una breve sinossi dell’opera e da una nota di regia. (massimo 45 righe - carattere Times New Roman - corpo 12). Dovranno inoltre essere allegati:
a) una scheda contenente i dati anagrafici degli autori del testo, dei responsabili dell’allestimento teatrale (regista, scenografi costumisti, musicisti, attori/ballerini ecc.) b) una liberatoria per la diffusione del filmato, finalizzata all’esame della Giuria. Scheda e liberatoria dovranno essere firmate, per accettazione, dal responsabile della Compagnia. La sezione comprende le seguenti sottosezioni: 1)Bozzetti per allestimenti scenici per la messa in scena di spettacoli teatrali di drammaturgia contemporanea o per opere liriche. Si richiede l’invio di massimo 5 bozzetti inerenti a studi scenografici per la messa in scena di testi di drammaturgia contemporanea di autore italiano o di altra nazionalità̀ . I bozzetti devono essere correlarti da una nota che indichi gli obiettivi perseguiti (massimo 40 righe – carattere Times New Roman – corpo 12).
2)Bozzetti per la realizzazione di costumi per opere di drammaturgia contemporanea o per opere liriche. Si richiede l’invio massimo di cinque bozzetti finalizzati alla messa in scena di un testo teatrale dal ‘900 ad oggi o di un’opera lirica. I bozzetti devono essere correlarti da una nota che indichi gli obiettivi perseguiti (massimo 40 righe – carattere Times New Roman – corpo 12).

E) Sezione Saggi/Tesi di laurea
Il tema è libero e consiste in un saggio o in una tesi di laurea inerente al teatro contemporaneo nelle sue varie espressioni e/o in uno studio sulla progettazione e organizzazione di uno spettacolo dal vivo. Il testo deve essere accompagnato da una nota dell’autore che indichi gli obiettivi e le modalità di realizzazione. (massimo 40 righe – carattere Times New Roman – corpo 12).

F) Sezione Fotografia
Il tema è libero. Si può partecipare con l’invio da un minimo di sei ad un massimo di nove foto inerenti al backstage di uno spettacolo messo in scena. Le foto vanno inviate o a bassa risoluzione come allegato nel format dedicato o ad alta definizione attraverso WeTransfer. Le foto devono essere corredate da una nota dell’autore che indichi gli obiettivi perseguiti.

GIURIA
La Giuria è composta da esponenti del mondo culturale/teatrale e, a suo insindacabile giudizio sceglierà i vincitori e i segnalati all’interno di ciascuna sezione e deciderà se effettuare Segnalazioni Speciali. Nell’ambito della Sezione Drammaturgia sono previste le Segnalazioni Speciali “Vincenzo Di Lalla” e “Vittorio Giavelli” e la “Segnalazione Speciale Tragos 2026 per la Nuova Drammaturgia”.

MANIFESTAZIONE DI PREMIAZIONE
La Manifestazione di Premiazione che si terrà presso il Chiostro del Piccolo Teatro - Teatro Grassi - Milano in data da definirsi, presumibilmente tra i mesi di ottobre/novembre 2026. I vincitori, che saranno avvisati tramite e-mail, dovranno ritirare personalmente il premio o, se impossibilitati a intervenire, inviare un loro rappresentante con delega. Solo in caso di accertata impossibilità a presenziare potranno richiedere l’invio del Premio, previo pagamento delle spese di spedizione, quantificabili in €30,00 (trenta/00).

PREMI
Durante la cerimonia di Premiazione verrà consegnato un riconoscimento ufficiale, attestante il valore delle opere vincitrici. Sul portale del Premio Tragos alla pagina
http://www.progettoscena.it/i-premiati/ verrà dedicato uno spazio per ciascun autore con la pubblicazione delle note biografiche, unitamente alla sinossi e alle opere prodotte dagli autori.
Per la sezione “Regia” verranno pubblicate le schede inerenti gli spettacoli teatrali e gli studi per la realizzazione delle scene e dei costumi unitamente alle note biografiche degli autori.

PREMI SPECIALI
Durante la cerimonia verranno conferiti a turno i seguenti riconoscimenti:
“Premio Tragos alla Cultura e alla Conoscenza 2026” a un personaggio del mondo dello spettacolo/cultura.
“Premio Donna per il Teatro 2026” in ricordo di Franca Valeri ad una donna che si sia distinta nel campo del teatro e della cultura in generale non solo come autrice e /o regista e/o attrice, ma anche come promotrice e diffonditrice di cultura relativamente alle varie forme in cui il teatro si esprime.
“Premio Emergenti 2026” a un attore/attrice, regista, scenografo/costumista che si sia distinto per il percorso svolto.

SCADENZA DEL CONCORSO/MODALITÀ D’INVIO
Gli elaborati delle varie sezioni devono essere inviati tramite FORM, da compilare in tutte le sue parti, presente sul sito www.progettoscena.it alla pagina
https://www.progettoscena.it/tragos/ entro e non oltre il 29 giugno 2026.
Si deve richiedere la conferma via mail del ricevimento del materiale spedito in concorso.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
La quota di partecipazione è di € 30,00 per ciascuna sezione. La quota va versata sul conto corrente intestato a Pro(getto)scena tramite bonifico bancario:
IBAN IT34 C030 6909 6061 0000 0075 436. Nella causale inserire il nome del partecipante e la sezione/sottosezione per la quale si partecipa. Copia della ricevuta del pagamento andrà allegata al materiale inviato. Qualora non pervenisse il contributo nelle modalità richieste il testo/video verrà escluso dal giudizio della Giuria.

NOTE
1)Con la partecipazione al Concorso gli autori s’impegnano all’accettazione del regolamento in toto.
2)Nell’eventualità che i vincitori rinuncino alla pubblicazione del loro testo sul sito del Premio devono informare di ciò Pro(getto)scena, inviando una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
3)Qualora i testi vengano pubblicati dall’autore in forma cartacea o online, gli autori saranno tenuti a sollecitare l’editore riguardo all’inserimento nella pubblicazione di una dicitura che richiami il Premio ottenuto alla XIX edizione di “Tragos Concorso Europeo per il Teatro e la Drammaturgia”.
4)Ogni partecipante è responsabile del contenuto della propria opera.

CONTATTI
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Drammaturghi

  • Su di me di Giuseppe Manfridi

    14 novembre 2023. Una data che vale la pena di annotare. Non ho mai scritto di me prima d’ora per raccontarmi. Per commentarmi sì, è di certo accaduto, ma non per raccontarmi. Possibile? Più ci penso e più debbo confermarmi nella

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  • La composizione drammatica di Giuseppe Liotta

    A che punto sono arrivato, oggi 16 settembre 2022, nel mio lavoro di “drammaturgo”? In questo momento devo decidere se iniziare a scrivere un nuovo testo partendo da due eroi dell’Iliade la cui relazione mi inquieta già da un anno e non vede l’ora

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  • Speranza, rimozione e memoria di Franca De Angelis

    Si è sempre grati a chi ci chiede di fermarci qualche attimo a pensare a ciò che si fa, al perché lo si fa. Ringrazio quindi di cuore Marcello Isidori che mi ha chiesto questa breve autopresentazione; per quanto sappia di non avere una scrittura

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  • Più o meno, è andata così di Francesca Garolla

    La mia biografia, come tutte le biografie, sottolinea i successi ed elude del tutto ciò di cui non ho chiarezza. Quale è stato il momento esatto in cui ho fatto incontrare scrittura e teatro? Non lo so, e forse è per questo che non riesco a dirmi

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Racconti e favole teatrali di Giorgio Taffon

  • Stravaganti idee di uno scrittore-drammaturgo 4

    Elia, Vito e Lucia s’incontrano di nuovo per concludere la “lettura” del testo buttato giù da Elia, ispirato all’atto unico pirandelliano: “L’uomo dal fiore in bocca”. Questa volta si trovano in una saletta attigua al piccolo teatro, nel quartiere Appio Latino

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  • Stravaganti idee di uno scrittore-drammaturgo 3

    I tre compagni artisti, che i lettori interessati ormai conoscono, e cioè Elia, Vito e Lucia, si ritrovano di nuovo presso la solita sala da tè a due passi da piazza di Spagna. Esauriti i classici preamboli di cortesia Elia con decisione si rivolge a Vito:

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Osservatorio teatro di Giorgio Taffon

  • Circa la definizione di “Teatro d’Arte”

    Riprendo dal mio ultimo intervento della rubrica, “In cerca di teatro a Roma?”, l’opinione di Elio  De Capitani, il quale da anni sostiene a ragione che ciò che manca in gran parte del nostro sistema teatrale è un vero e proprio “Teatro d’Arte”, che sia in

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  • In cerca di teatro a Roma?

    Ritengo che rientri appieno nello spirito di questa rubrica rifarsi a quanto recentemente il regista Elio De Capitani, del milanese Teatro dell’Elfo, ha detto all’intervistatrice Federica Manzitti, sul <<Corriere della Sera>> di sabato 8 marzo:

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Drammaturgie del Teatro di figure di Alfonso Cipolla

  • Travagghiarisi ‘i sirati “Lavorarsi le serate”: sceneggiatura e recitazione nell’Opira catanese di Alessandro Napoli

    Alessandro Napoli, stimato saggista di raffinata cultura, rappresenta una figura di rilievo all’interno della storica famiglia Napoli, tra le più importanti dinastie dell’Opera dei Pupi di scuola catanese, attiva senza interruzioni dal 1921. In seno alla compagnia familiare,

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  • La grammatica dei burattini di Stefano Giunchi

    Verrebbe da chiedersi che cosa sarebbe oggi il teatro di figura in Italia senza la presenza “storica” di Stefano Giunchi, senza il suo paziente e tenace adoperarsi nel consolidare i presupposti di una vera rifondazione. Già la scelta stessa del termine teatro di figura

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