Titivillus pubblica un'altra drammaturgia d'autore, aggiungendola alla vasta collezione che già impreziosisce la sua collana. Come negli altri casi non si tratta di un semplice copione, materia prima di messe in scena per il teatro di parola, ma di
Bulzoni Editore pubblica questo nuovo saggio sul Teatro in carcere scritto da Martina Storani, studiosa, saggista, docente presso l'università La Sapienza di Roma nonché operatrice teatrale in contesti di emarginazione e privazione della libertà.
Non sono affatto numerosi gli studi e i saggi teatrali sullo spettatore. Pur essendo infatti una figura essenziale all'esistenza di un evento teatrale, senza la quale uno spettacolo non può essere definito tale, il suo ruolo è quasi sempre stato considerato
Il “Teatro” etimologicamente è il luogo in cui si guarda ma è anche, per quell'effetto che Edoardo Sanguineti ha definito “immagine di suono”, il luogo in cui si ascolta e si ascolta soprattutto, guardandolo, la 'voce' dell'attore che recita. Angela