• Associazione
    • Collaboratori
    • La storia
    • Contattaci
    • Collabora con noi
    • Dramma.it nel tuo sito
    • Rubriche
    • Recensioni
    • Articoli e interviste
    • Cartelloni teatrali
    • Bacheca spettacoli
    • Materiali
    • Siti teatrali
    • Il vostro spazio
    • Comunità
    • Libreria virtuale
    • Concorsi drammaturgia
    • Formazione
    • Traduzioni
    • Spettacoli
    • Rassegne e festival
    • Formazione
    • Concorsi e opportunità
    • Altre notizie
    • Invia un comunicato
    • Pubblica una notizia in evidenza
    • Drammi
    • Libri
    • Promo spettacoli
    • Dossier
    • Scritture sulla scena
www.dramma.it
  1. Sei qui:  
  2. Home
  3. Segnalazioni
  4. Drammi

I drammi del mese

Entro i limiti della media europea di Nino Romeo

Dettagli
Pubblicato: 28 Marzo 2011
Visite: 4453
powered by social2s

ENTRO I LIMITI DELLA MEDIA EUROPEA
oratorio in nero per le morti bianche (così le chiamano)

scritto e diretto da Nino Romeo
con Graziana Maniscalco e Nino Romeo

Il testo ha vinto il Premio Calcante della Società autori drammatici con la seguente motivazione:

Entro i limiti della media europea di Nino Romeo è – al contempo – un assai incisivo pezzo di “teatro politico” e una suggestiva prova di teatro delle passioni, dell’ira e della dignità offesa. La tragedia continua delle morti sul lavoro (le “morti bianche”, come alquanto indecentemente le si definisce) è  in realtà una catena di morti “per il lavoro”, cioè a causa di un sistema produttivo cinicamente fondato sulla pesantezza dei ritmi e la carenza dei controlli. La terribile vicenda del rogo della Thyssen risulta emblematica e incancellabile nella nostra memoria individuale e sociale; e Romeo ha avuto, anche sul piano strettamente drammaturgico, la capacità di renderne il senso atroce con un linguaggio scarnificato eppure densissimo, incandescente e tuttavia raggelante. Dal pozzo oscuro del suo dolore, la moglie di un operaio morto da poche ore in un incidente sul lavoro, incarnata sulla scena da un’attrice di plastica sensibilità come Graziana Maniscalco, impartisce una dolorosa lezione di consapevolezza civile col suo rifiuto di prestarsi al gioco delle cerimonie ufficiali, che sempre più somigliano a una pantomima autoreferenziale e ipocrita, opponendo invece a tutto ciò un percorso di disperato ritrovamento memoriale e onirico del compagno perduto. Un monologo di lacerata compostezza.

Leggi il testo

 

Una donna si presenta al pubblico; è la moglie di un uomo vittima di un incidente sul lavoro. Parlamad un immaginario uditorio; emerge così il rapporto con il suo uomo. La gente le chiede di accettare le interviste e di partecipare a trasmissioni televisive: lei rifiuta: non vuole che il suo dolore privato diventi pubblico spettacolo. Più procede il flusso di ricordi più emerge in lei la consapevolezza che la vera lezione di vita che quella morte porta in sé è il rifiuto di un modello produttivo basato sull’asservimento del lavoro e della vita dei molti da parte di pochi. Compressa dal dolore, la donna mantiene la lucida autonomia del giudizio: il suo linguaggio è parola spezzata, consapevolezza linguistica che avanza in parallelo alla consapevolezza di sé acquisita attraverso un trauma insanabile. Ci sta un uomo che ostinatamente ripete le stesse battute: sono le parole che il padre di uno degli operai morti nel rogo della Thyssen ripeteva mostrando la fotografia del figlio.

 

Pagina 40 di 158

  • 35
  • 36
  • 37
  • 38
  • 39
  • 40
  • 41
  • 42
  • 43
  • 44

I libri

Qualcosa di meglio del dolore di Mimmo Sorrentino

Utilizzando la tecnica del romanzo, questo diario di un laboratorio svolto da Mimmo Sorrentino nell'autunno del 2022, ci fa entrare nel vivo dell'esperienza umana, ancor prima che teatrale, del drammaturgo, regista e docente che ha dedicato il suo lavoro pluridecennale soprattutto al Teatro sociale.

Indomabili bisbetiche di Sara Urban

Un libro dal piccolo formato di una piccola casa editrice ma con un contenuto importante. Sara Urban, attrice, studiosa e docente di teatro, ci consegna, con questo saggio, una storia teatrale al femminile. Dalle origini in Grecia e poi nella

Il corpo di Truffaldino di Anna Scannapieco

Le fonti storiografiche del teatro sono generalmente cospicue per ciò che riguarda la drammaturgia, gli autori, gli spettacoli ma piuttosto rare ed esigue per altri aspetti fondamentali come. ad esempio, gli attori e la recitazione. In particolare, l'Italia del settecento,

Diario di un autore drammatico di Lars Noren

Cuepress pubblica la prima traduzione italiana dei Diari di Lars Noren, drammaturgo, regista, poeta e scrittore tra i più importanti del panorama culturale svedese. A partire dai cinque volumi usciti in Svezia pochi anni fa, il curatore Giovanni Za

Dramma.it on line dal 15 settembre 2000 - direttore Marcello Isidori
© 2000-2026 Ass. Cult. Dramma.it c.f. 97266180583