Drammaturgia contemporanea in scena
-
KR70M16 – Naufrago senza nome
Nello spettacolo KR70M16, Saverio La Ruina, in questo caso drammaturgo, regista e interprete, intreccia tre motivi di enorme gravità e fortissimo impatto: il fenomeno epocale delle migrazioni dal sud al nord del mondo
-
Sutta scupa
Sutta scupa, lo spettacolo che Giuseppe Massa e Giuseppe Provinzano hanno ripensato, riallestito, diretto e interpretato affinché, a vent’anni dal suo fortunato debutto (allora la regia era di Fabrizio Ferracane), debuttasse, il 28 maggio in prima nazionale,
-
Senza Hitler
Tutto è incentrato su una folle, affascinante, ipotesi: cosa sarebbe successo se, nel 1907, il giovane Adolf Hitler fosse stato ammesso all’Accademia delle Belle Arti invece di, come avvenne nella realtà, essere respinto alle selezioni? Cosa sarebbe diventato l’aspirante pittore
-
30 milligrammi di Ulipristal
Vincitore nel 2023 del XV Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli, sezione under 30, il testo di Benedetta Pigoni (nata nel 2000) dimostra salda maturità stilistica e una capacità, schietta e nondimeno problematica, di rispecchiare tematiche, abitudini, ossessioni indubbiamente contemporanee.
-
Virdimura
Quasi a conclusione della stagione 2025-2026 del Teatro Stabile di Catania è stato messo in scena nella sala del Teatro Verga, dall’8 al 17 maggio, l’atto unico “Virdimura”, tratto dal romanzo di Simona Lo Iacono, vincitore del Premio Vittorini 2024, con l’adattamento teatrale di Angela Dematté
-
Damnatio Memoriae
Un pubblico che si ritrova in una realtà angosciante, apocalittica, in un futuro prossimo, dove non si leggono più i libri, dove non contano più le emozioni di una poesia del passato (si sconoscono Foscolo, Ungaretti, Ghandi o Dio) e dove tutti sono in contrapposizione,
-
La creatura del desiderio
Uno spettacolo più che attuale, nonostante racconti una storia del 1912 e che sottolinea - anche in modo drammatico - come sia vicino il confine tra passione ed ossessione, tra bisogno d’amore e dominio. Stiamo parlando dell’atto unico “La creatura del desiderio” di Andrea Camilleri,
-
Almeno tu nell'universo
Un canto liberatorio che si snoda tra il candore dei ricordi poetici e l’oscurità di perdite dolorose. L’omaggio a Mia Martini firmato dalla produzione ATIR non è una semplice biografia cantata, ma una delicata armonia di suoni e parole, vivacemente interpretata da

