Recensioni
Drammaturgia contemporanea in scena
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- Scritto da Maurizio Sesto Giordano
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La sala Musco di Catania ed il Teatro Stabile etneo hanno ospitato l’eclettico artista Simone Cristicchi, cantante, autore, attore, con il monologo “Li Romani in Russia” (Racconto di una Guerra a Millanta mila Miglia), tratto dall’omonimo poema in versi di Elia Marcelli, con la regia di Alessandro Benvenuti, che illustra l’orrore della guerra attraverso la voce di chi l'ha vissuta in prima persona.
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- Scritto da Maurizio Sesto Giordano
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Sulla scena spiccano tre croci e presto viene riempita dalle parole, dalle riflessioni, ora amare ora accompagnate da risate, dei due protagonisti della vicenda. Si tratta di un maestro di scuola elementare e di un vinaio, scelti all'alba del terzo millennio, nella Pasqua 2000, per interpretare il ruolo dei due ladroni, in cima ad una montagnola, fuori dal centro abitato, che rappresenta il Golgota, accanto a Gesù Cristo,
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- Scritto da Paolo Randazzo
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Una drammaturgia interessante, ben congegnata, intensa, una regia pulita e però capace di intrigare, un attore/autore che a un solido mestiere aggiunge una evidente ed autentica sensibilità umana e politica per la vicenda che propone: si può sintetizzare così lo spettacolo Internat mon amour di e con Liborio Natali, regia di Salvo Piro, che s’è visto dal 16 al 18 novembre sulla scena del Teatro Machiavelli di Catania.
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- Scritto da Paolo Randazzo
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Tra le cose più interessanti che possono accadere a chi si occupa con costanza di teatro c’è sicuramente la possibilità (e la gioia) di vedere concretamente e lucidamente come il linguaggio teatrale di un artista, o di un ensemble di artisti, si vada dispiegando, strutturando e chiarendo nel tempo, di spettacolo in spettacolo. È quanto vien fatto di pensare vedendo “Il coraggio è una cosa”, l’ultimo lavoro di
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- Scritto da Maria Dolores Pesce
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Prosegue il viaggio-indagine di Marta Cuscunà, giovane attrice e drammaturga veneta che già aveva avuto modo di segnalarsi tra l'altro per “E' bello vivere liberi”, intorno e dentro la condizione femminile, affrontata con uno sguardo in un certo qual modo eccentrico ed eterodosso che del dato storico fa spunto d'indagine artistica ed estetica, senza contraddirlo ma anzi esaltandone in un certo senso il pieno significare
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- Scritto da Emanuela Ferrauto
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Cosa immaginate quando leggete il titolo di questo spettacolo? Ovviamente il gesto antico che gli uomini rivolgevano alle donne e che oggi ormai è inesistente, perché se esistesse ancora sarebbe oggetto di fraintendimenti e risate. Purtroppo… Ironia a parte parliamo ancora una volta di uno spettacolo di Manlio Santanelli, IL BACIAMANO, vecchia gloria dell’autore napoletano, risalente agli anni ’90.