Recensioni
Drammaturgia contemporanea in scena
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- Scritto da Maria Dolores Pesce
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Prosegue il viaggio-indagine di Marta Cuscunà, giovane attrice e drammaturga veneta che già aveva avuto modo di segnalarsi tra l'altro per “E' bello vivere liberi”, intorno e dentro la condizione femminile, affrontata con uno sguardo in un certo qual modo eccentrico ed eterodosso che del dato storico fa spunto d'indagine artistica ed estetica, senza contraddirlo ma anzi esaltandone in un certo senso il pieno significare
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- Scritto da Emanuela Ferrauto
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Cosa immaginate quando leggete il titolo di questo spettacolo? Ovviamente il gesto antico che gli uomini rivolgevano alle donne e che oggi ormai è inesistente, perché se esistesse ancora sarebbe oggetto di fraintendimenti e risate. Purtroppo… Ironia a parte parliamo ancora una volta di uno spettacolo di Manlio Santanelli, IL BACIAMANO, vecchia gloria dell’autore napoletano, risalente agli anni ’90.
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- Scritto da Emanuela Ferrauto
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Se a scuola gli autori del Novecento venissero spiegati come a teatro, forse sarebbe tutto più interessante. Giorgio Caproni, musicista, poeta, giornalista e traduttore, viene letto, spiegato, recitato, interpretato e suonato a teatro. L’idea geniale è dell’attore e regista Andrea Renzi, in scena anche Federico Odling, compositore ed esecutore delle musiche. Duetto affiatatissimo, in scena alla Sala Assoli di Napoli,
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- Scritto da Emanuela Ferrauto
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Avere l’onore di assistere a spettacoli in cui sia presente anche l’autore, a volte non è cosa da poco. Basti pensare a quanti scritti teatrali o articoli di giornali abbiamo letto, risalenti ad altre epoche, in cui gli autori spesso erano seduti in platea. Essere presenti alla Sala Ferrari di Napoli, all’interno della “famiglia” Santanelli, che comprende attori, amici, giornalisti, collaboratori, significa assistere ad un pezzo di storia del teatro
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- Scritto da Angela Villa
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Chi è Hilda? Un nome in scena… continuamente cercato, rincorso, desiderato. Hilda è capacità di donarsi completamente, capacità che nessuno dei due personaggi ha. Hilda è l’anima buona, per questo non compare mai. Hilda è come Godot. Una borghese radical-chic è ossessionata da una donna che vuole assumere a tutti i costi come cameriera, Hilda, moglie di Frank. Il giovane proletario si reca a casa della donna
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- Scritto da Maria Dolores Pesce
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Per il ciclo “Cantiere Campana” del Teatro della Tosse di Genova, la sala Dino Campana ha visto dal 13 al 17 Novembre ciò che può definirsi un esordio fiammeggante, quello di una giovanissima attrice, Linda Caridi, che mostra qualità recitative notevoli ed una sapienza attoriale che attende solo nuove prove che ne attestino la maturità. È la protagonista di un assolo che non è monologo o teatro di narrazione e parte