Recensioni
Drammaturgia contemporanea in scena
- Dettagli
- Scritto da Maria Dolores Pesce
- Visite: 4098
Questa fascinatoria drammaturgia, per la regia di Maro Martinelli e l'interpretazione di Ermanna Montanari, segna la nuova partecipazione del Teatro delle Albe al Festival delle Colline Torinesi, con due rappresentazioni il 5 e il 6 giugno negli spazi della Cavallerizza Reale di Torino. Autore del testo è il romagnolo Nevio Spadoni, l'ideazione drammaturgica comune di Marco Martinelli
- Dettagli
- Scritto da Paolo Randazzo
- Visite: 4089
Se è ormai evidente che la drammaturgia contemporanea si muove assai spesso, e in qualche modo ormai pacificamente, su strade che incrociano un’idea globale della resa scenica e dello spettacolo, ovvero nel solco della cosiddetta scrittura o partitura scenica, è anche vero che ogni tanto fa piacere incontrare uno spettacolo che ha al proprio interno la solida compostezza
- Dettagli
- Scritto da Maurizio Sesto Giordano
- Visite: 5762
Buio totale sul palco della Sala Magma di Catania. Buio che profuma di paura, di smarrimento, di dolore, di rassegnazione. Inizia così “Assenti per sempre”, pièce di Umberto Terruso, che in circa 50’, appassiona, inquieta, induce alla riflessione. Su una scena desolatamente vuota, così come la vicenda cruda ed arida narrata dall’unico interprete
- Dettagli
- Scritto da Emanuela Ferrauto
- Visite: 3665
Ritorna sulla scena napoletana, nell’unica data del 26 maggio, al Teatro Spazio Libero, la denuncia del giovane Alessandro Mele, autore e attore di un monologo-dialogo, nei panni del venticinquenne Cristian. Il titolo incuriosisce di certo e la location teatrale ancora di più. Il Teatro Spazio Libero è uno dei luoghi artistici napoletani più suggestivi
- Dettagli
- Scritto da Maurizio Sesto Giordano
- Visite: 4270
Un solo personaggio in scena, con una sedia e le sue paure, le sue riflessioni, le sue dinamiche mentali che inseguono immagini e ricordi frammentari di una vita condizionata da un particolare aspetto mentale che gli fa percepire il mondo dal suo osservatorio speciale. Ci riferiamo al breve monologo (circa 50 minuti) “Quattro parole a quattro mosche” di Sebastiano Maurizio Alaimo
- Dettagli
- Scritto da Emanuela Ferrauto
- Visite: 4113
"Poveri cristi" un po' lo siamo tutti quando prepariamo la valigia e ci accingiamo a salire su un Intercity italiano. Per chi non ne fosse avvezzo parliamo di treni a lunga percorrenza e ad alta frequentazione. Altissima, soprattutto nella tratta sud-nord della nostra amata penisola. Se negli anni ’80 questo percorso era cosa comune, nel 2011 l’Italia ci propone uno scenario simile e frequente