• Associazione
    • Collaboratori
    • La storia
    • Contattaci
    • Collabora con noi
    • Dramma.it nel tuo sito
    • Rubriche
    • Recensioni
    • Articoli e interviste
    • Cartelloni teatrali
    • Bacheca spettacoli
    • Materiali
    • Siti teatrali
    • Il vostro spazio
    • Comunità
    • Libreria virtuale
    • Concorsi drammaturgia
    • Formazione
    • Traduzioni
    • Spettacoli
    • Rassegne e festival
    • Formazione
    • Concorsi e opportunità
    • Altre notizie
    • Invia un comunicato
    • Pubblica una notizia in evidenza
    • Drammi
    • Libri
    • Promo spettacoli
    • Dossier
    • Scritture sulla scena
www.dramma.it
  1. Sei qui:  
  2. Home
  3. Segnalazioni
  4. Libri

I libri del mese

Per la segnalazione in questa rubrica inviare esclusivamente libri di teatro o drammaturgia a
Associazione Dramma.it - Via dei Monti di Pietralata 193/c 00157 Roma

Lo psicopompo di Dario De Luca

Dettagli
Scritto da Marcello Isidori
Visite: 1764
powered by social2s

Presentiamo il secondo volume della nuova collana teatrale "La scena di Ildegarda" della casa editrice "Edizioni Erranti" di Cosenza, dopo esserci occupati del primo volume. Questa pubblicazione, seguendo la razio di questa originale collana, presenta ai lettori il recente testo di Dario De Luca, affiancandolo al breve saggio di Donata Chiricò, insegnante di estetica del linguaggio presso l'Università della Calabria, dal titolo "L'ascolto, un compagno naturalmente crudele" che sfrutta i ricchi spunti offerti dalla drammaturgia per addentrarsi in tematiche riguardanti l'esistenza, la nascita e la morte. Dario De Luca, noto in particolare come fondatore, insieme a Saverio La Ruina, della compagnia Scena Verticale e del Festival Primavera dei teatri di Castrovillari, oltre che valdissimo drammaturgo, autore e regista, mette in scena una tematica scottante come l'eutanasia, caricandola di nuovo senso e punti di vista inediti, ed esasperandone le implicazioni esistenziali mettendo in conflitto una madre e un figlio con ruoli complementari, generando uno sconvolgente corto circuito di domande, emozioni e sentimenti. Nella prefazione di Lorenzo Donati la drammaturgia viene presentata in relazione alla messa in scena presso il festival di Castrovillari e ad altri testi dello stesso autore. Molto interessanti anche le note "sparse e confuse" dell'autore che, oltre a fornirci scorci sul suo pensiero in merito alle implicazioni esistenziali del testo, consegnano al lettore altri originali spunti di riflessione. Il volume riporta anche la versione in lingua inglese della drammaturgia ed è impreziosito dalle belle foto di scena di Angelo Maggio.

Acquista il libro

Lo psicopompo
di Dario De Luca
Edizioni Erranti 2021
78 pagg. € 10,00

Ingarbujè di Stefano Braschi

Dettagli
Scritto da Maria Dolores Pesce
Visite: 2713
powered by social2s

Capita che per qualcuno la mente, esteticamente intesa, sia una sorta di confine, un limes poroso attraverso il quale esercitare la creatività e l'arte in un continuo andirivieni tra il di qua e il di là, tra il dentro e il fuori, per un onirico oscillare tra esperienza e immaginazione. Così infatti può essere mappata, come un viaggio che ancora non si è concluso, la raccolta di scritti di Stefano Braschi, curata da una brava e coinvolta Laura Bevione, equilibrata miscellanea tra drammaturgia e racconto, tra ricordo esistenziale e lirica, in cui anche il dato biografico decanta e si distilla in suggestivi suggerimenti metaforici, talora spiazzanti, sulla condizione umana e sull'esistenza che questo strano animale, non a caso rivisitato nell'equofilosofo “Cavallo Pinto”, conduce sulla frontiera, non del tutto conosciuta, di questo pianeta.
Un apparente garbuglio, come suggerisce il titolo, ma sapientemente organizzato e mai abbandonato a se stesso in una andamento temporale che, tra il trapassato remoto ed un futuro che guarda indietro, da lineare si fa circuito che ritorna al principio, all'eguale che in fondo dimostriamo di essere, nonostante i molti sforzi profusi. Stefano Braschi è attore, regista e ora anche drammaturgo e scrittore, oltre che avvocato mancato come ci tiene a precisare. Dal Teatro dell'Arca di Forlì, sua città natale, si è trasferito a Milano dove ha fondato ed amministra “Elsinor Centro di Produzione Teatrale”. È il suo primo libro ed è un esordio interessante.

Acquista il libro

Ingarbujè. Matassa organizzata di pensieri tra vita e sogno
Stefano Braschi
Robin 2021
296 pagg. € 14,00

Tà-kài-Tà di Enzo Moscato

Dettagli
Scritto da Marcello Isidori
Visite: 1984
powered by social2s

Editoria & Spettacolo pubblica questa drammaturgia di Enzo Moscato scritta dieci anni fa che ha debuttato al Teatro Nuovo di Napoli nel 2012, interpretata da Isa Danieli e dallo stesso Moscato. L'opera, come recita il sottotitolo "Eduardo per Eduardo", è una dedica teatrale al grande autore-attore napoletano ma, allo stesso tempo, è molte altre cose tutte insieme. Prima di tutto è più dediche in una dedica in quanto lo stesso titolo ci rivela come l'Eduardo del testo di Moscato rende omaggio a Pier Paolo Pasolini, che egli definì, dopo la sua tragica morte, un uomo buono, e che proprio a causa di questa fine improvvisa e brutale, non potè realizzare il film che stava scrivendo per Eduardo stesso dal titolo, per l'appunto, Tà kài tà.  E' inoltre una dedica a Luisella, la figlia bambina che scomparve a soli dieci anni, e che celebra il padre nell'ultima parte della drammaturgia con un breve monologo. Il testo è inoltre un incontro tra poesia e biografia, tra tecniche drammaturgiche diverse, brevi dialoghi, monologhi, narrazione. E' un incontro tra linguaggi diversi, l'italiano poetico e letterario e la lingua napoletana. Anche se la drammaturgia è articolata in quattro parti mi è sembrato che la struttura consti in realtà di due parti ben distinte: la prima ci parla soprattutto, tra dialoghi, brevi scene e monologhi, dell'opera di Eduardo e, in generale, del teatro. La seconda, a mio parere la più toccante, è il racconto a due voci, ma di un solo personaggio, della propria vita. "Voglio solo aprirmi, spalancarmi, dilatarmi e defenseless, dicessene gli inglesi, cioè senza  difese e opposizioni, a che voi transiate in me, in questa massa 'e nebbia che mi spinge dall'altrove". Mantenendosi fedele a questa premessa Eduardo racconta la sua fanciullezza e giovinezza, gli esordi in teatro, il rapporto con i fratelli e quello con il padre, oltre al ricordo commosso di Pasolini. Preziosa e approfondita la lunga introduzione di Antonia Lezza. Il volume è completato da un glossario e dalla nota biografica di Moscato.

Acquista il libro

Tà-kài-Tà
di Enzo Moscato
a cura di Antonia Lezza
Editoria & Spettacolo 2020
130 pagg. € 12,00

Introduzione allo studio del teatro francese di Gianni Poli

Dettagli
Scritto da Maria Dolores Pesce
Visite: 1807
powered by social2s

Potrebbe sembrare un testo, a metà tra l'analisi storica e la ricchezza filologica, destinato ai soli cultori della materia,  siano questi anche semplici studenti, questo volume, ultima fatica di Gianni Poli, critico teatrale, drammaturgo e traduttore, ma soprattutto appassionato specialista di letteratura e teatro francofoni. Eppure la ricchezza dei riferimenti, che spaziano e sconfinano, come precisa l'autore, nelle più diverse discipline, dalla sociologia alla antropologia, dalla semiotica all'informatica, e la vivacità di una scrittura mai banale ne fanno un testo interessante e aperto anche ai semplici appassionati o frequentatori di drammaturgia. Per circa 300 pagine, infatti, l'autore-viaggiatore attraversa quasi l'intera storia del teatro francese, dalle origini del volgare fino al secolo XIX, una storia periodizzata in cinque fasi individuate come omogenee, ciascuna delle quali analizzata attraverso una unica griglia interpretativa che si ripropone sistematicamente (panorama, il luogo e lo spazio, l'evento e la messa in scena, l'attore, l'autore e il testo, conclusioni). Ne esce uno sguardo strutturato che organizza efficacemente un panorama per sua natura frammentato ma che, così, ritrova una sua coerenza anche inaspettata ed una incisività notevole, anche per la capacità che ha avuto e che ha tuttora di esercitare un influsso profondo e diffuso sul teatro europeo contemporaneo. È dunque questo, a mio avviso, uno dei meriti principali del lavoro di Gianni Poli, che pertanto ci sentiamo di consigliare a tutti i lettori, quello di fornire attraverso l'analisi storica strumenti più affinati per l'analisi della drammaturgia, ma non solo, dell'oggi. Il testo è corredato da note puntuali, da un indice dei nomi assai utile e soprattutto da una bibliografia ricchissima per chi desiderasse ulteriori approfondimenti.

Acquista il libro

Introduzione allo studio del teatro francese
di Gianni Poli
Cuepress 2020
328 pagg. € 35,99

Pagina 22 di 92

  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26

Pubblica la tua tesi di laurea!

Corsi e laboratori

  • FE Fabbrica dell'Esperienza
  • Corsi Campo teatrale
  • Corsi Wonderland Academy
  • Corsi Teatro dei Navigli
  • Alta Formazione Arearea
  • Masterclass Festival delle colline torinesi
  • Scuola Casa Babylon
  • Scuola di teatro Paolo Grassi

Concorsi di drammaturgia

  • Belli corti junior
  • Belli corti
  • In punta di penna
  • Vitulazio Città del Teatro
  • Omissis
  • L'Artigogolo
  • Impavidarte
  • Tragos Ernesto Calindri
  • Premio Ipazia
  • Premio Achille Campanile

Concorsi e opportunità

Blister

Dopo dieci anni, Pillole #tuttoin12minuti cambia veste e dà vita a BLISTER Festival di Teatro in Pillole manifestazione curata dall’Ass.Cult. La Rocca Ets

Bando Teatri Riflessi

Teatri Riflessi Festival ha aperto il bando 2027 per il concorso internazionale di corti performativi: spettacoli contemporanei

Casting Raffalla il musical

Viola Produzioni - VA Srl - DreamCatcher S.L. bandiscono le audizioni per il casting del musical Raffalla Regia Luciano Cannito

Dramma.it on line dal 15 settembre 2000 - direttore Marcello Isidori
© 2000-2026 Ass. Cult. Dramma.it c.f. 97266180583