Drammaturgia contemporanea in scena
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I ragazzi irresistibili
E’ una coppia di grandissimo talento e qualità quella formata da Umberto Orsini e Franco Branciaroli che, grazie ad una fusione perfetta di spiccata personalità e padronanza della tecnica, riesce a rendere sempre più attuale, comico e malinconico
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Arcipelago G
Arcipelago G è uno spettacolo che presenta una grande quantità di motivi di interesse e di riflessione. Il testo è di Paolo Bruguglia con Enrico Cibelli, la regia dello stesso Briguglia, in scena ci sono Pierluigi Bevilacqua, Asia Correra, Mario Mignogna, Celeste Morese.
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Lucia camminava sola
Il suo Corpo appartiene alla Donna oppure la Donna appartiene al suo Corpo? È questo, penso, il doloroso quesito, frutto del più avanzato ed anche estremo femminismo, che percorre “Lucia camminava sola”, questa perturbante drammaturgia della “Tostacarusa” Tolja Djokovic,
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Le volpi
Ormai, con tre anni di repliche, una delle commedie 'simbolo' di “Capotrave”, “Le Volpi”, per la drammaturgia di Lucia Franchi e Luca Ricci, è andata ancora una volta in scena il 7 febbraio nel molto all'italiana Teatro Sociale di Camogli.
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Appunti per il futuro
A volte, aristotelicamente ragionando, si ha l'impressione che la “Guerra”, che, come ci ricorda la Aleksievič, “non ha un volto di donna”, non sia in realtà che un 'accidente' della Storia, che peralto 'accade' persistentemente e ripetutamente come in una coazione a ripetere
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Oltre
Sarebbe facile, difronte a un lavoro come “Oltre” di Fabiana Iaccozzilli, liquidare la pratica del giudizio critico sciorinando una serie di aggettivi (potente, intenso, magnetico, tragico) che seppure esatti e pertinenti – lo sono, certo - direbbero ben poco di ciò su cui è sostanziale interrogarsi
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Nel guscio
Un solo attore in scena circondato da voci. E’ un feto, testimone silenzioso, rannicchiato nell’oscurità fluida di un utero, che assiste al compiersi di un delitto efferato, l’assassinio del padre ad opera della madre e del suo amante. Mamma Trudy e il cinico zio Claude
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Tà-kài-tà
La storia di uno dei testi più complessi, firmati da Enzo Moscato, assume diverse sfaccettature che approdano poi ad incontri fortuiti, a studi complessi e, fortunatamente, alla pubblicazione di questo testo, nel 2020. Inevitabilmente oggi ci confrontiamo con l’assenza:

