Due mondi a confronto: il vecchio ed il nuovo, con tutte le ovvie problematiche che sfociano inevitabilmente in situazioni di contrasto. Un rapporto di coppia, dunque, che si deteriora tra incomprensioni e difficolt di coesistere per l'esistenza di un'incomodo figlioletto che impedisce di realizzare le loro segrete aspirazioni. Il lavoro, alla fine, diventa un duro monito sull'emancipazione della donna intesa come stravolgimento della sua stessa natura. La valutazione se sia preferibile il fallimento quale madre, con il controaltare del conseguimento del successo personale di essere una manager d'industria, pone l'eterno, inquietante interrogativo di tante esistenze.