Una nave ferma alla fonda davanti a un porto, in attesa di attraccare. I marinai ingannano l'attesa grazie all'ennesima partita di Adastro che si cimenta nel gioco delle capitali, sostitutivo di pi tradizionali scontri fisici. La terraferma l ad un centinaio di metri, concreta e irreale, scrutata metro dopo metro, raccontata attraverso il movimento delle luci di una finestra che si spegne ed accende, spia della fortuna o dell'insuccesso della padrona della stanza. In questo costante peregrinare dello sguardo sulla linea delle case del porto la nostalgia immagina letti disfatti ancora caldi d'amore, donne in cerca di clienti. Quando il messo condanner la nave ad avere di nuovo il mare da tutti i lati l'equipaggio sar di nuovo disperato, mentre Adastro il Giocatore, novello Ulisse, festegger la sua sorte di esiliato e la possibilit di continuare a giocare.