Una coppia benestante ha un figlio che sta morendo a causa di una mallattia che potrebbe forse essere risolta con un trapianto d'organo. L'operazione per sconsigliata dal medico curante che contrario ai trapianti per motivi etici. La coppia viene informata da fonti insospettabili che esiste una possibilit, molto costosa ma ben organizzata, di compiere presto l'intervento. Quando accettano, scoprono (o credono di scoprire) che il "donatore" un altro bambino, apparentemente sano, provienente dal terzo mondo. Nasce un violento dramma di coscienza.