The big bible

Il Teatro dell’Orologio ospita un lavoro originale, esilarante e ironico. “The Avengers”, compagnia nata nel 2013 dall’unione di Giulia Aiazzi, Riccardo Goretti, Ciro Masella, Pasquale Scalzi, si addentra nelle viscere del più discusso e noto libro di tutti i tempi La Sacra Bibbia.  The Big Bible ripercorre i passi dell’antico testamento (dalla Genesi, passando per l’Esodo, il libro dei Numeri, il Libro dei Re, fino alla nascita di Gesù Cristo) mescolando momenti di alto teatro alla buona comicità. Nel complesso un effetto tragicomico che ben si amalgama con scenografia e costumi colorati.
Una piscina gonfiabile per bambini a forma di stella, pupazzi, fiori, occhiali da sole colorati sono elementi effervescenti di un complesso esplosivo. Da Caino a Mosè, dal passo biblico di fantasia -che il personaggio Jules Winnfield recita nel film Pulp Fiction di Quentin Tarantino-  a filastrocche e insegne beffarde le risate sono incontenibili.
Il tutto è  perfezionato dalle performance dei quattro abili attori. L’energia pungente di Goretti e la saporita pacatezza di Scalzi ben si amalgamano all’affannosa smania di Aiazzi o all’effervescenza di Masella. Un continuum esplosivo tra mimica e deissi genera una spumeggiante dialettica degli opposti.
Il testo riprende i passi originali del libro religioso felicemente combinati con irriverenti e provocatorie esplosioni verbali, che spaziano da brevi monologhi a dialoghi concitati.
I quattro protagonisti, supereroi moderni, catapultati in un passato insidioso lottano contro un antico male oscuro. Tra digressioni storiche e personaggi memorabili, “The Big Bible” offre una fresca e sagace interpretazione della Bibbia, mettendo in discussione le basi etiche e sociali su cui è fondata la cultura occidentale. Ascoltiamo i dieci comandamenti “sparati in trenta secondi”, le piaghe d’Egitto “rivisitate”, la spassosa legge sugli animali puri e impuri.  Siamo testimoni di un diluvio universale in cui animali di gomma e peluche piovono dal cielo travolgendo Noè che muore sull’arca. 
Inaspettato, l’esilarante finale che vede protagonista della scena un Gesù moderno -con indosso una t-shirt su cui sono raffigurate le iniziali J. C. e al centro una croce- esclamare: “Adesso tocca a me?”.
Molte e grasse le risate tra il pubblico in sala, tuttavia “The Avengers”, i vendicatori, hanno saputo offrire vari spunti di riflessione, analizzando con eleganza e acume dogmi, credenze e valori che ancora oggi determinano, nel bene e nel male, le nostre esperienze.

The Big Bible
Di e Con Giulia Aiazzi, Riccardo Goretti, Ciro Masella, Pasquale Scalzi
Con la consulenza di Tommaso Chimenti

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