Il Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic,  con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo  MIBACT

e in collaborazione con il C.T.M. - Centro Teatrale Meridionale diretto da Domenico Pantano, il Comune di Calatafimi Segesta e il “Calatafimi-Segesta Festival le Dionisiache 2018”, indice la III Edizione del Premio Cendic, dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea, con la partecipazione del  Teatro di Roma e di Biblioteche di Roma.

Il Premio ha l’intento di favorire la promozione e la diffusione della scrittura teatrale e della lingua nazionali. Essendo un premio nato in seno ad un’associazione di drammaturghi, intende assicurare agli autori partecipanti tre cose essenziali: 1) un giudizio qualificato, dato dai colleghi drammaturghi e da una prestigiosa giuria tecnica; 2) premi concreti quali allestimento e repliche; 3) attenzione, studio critico e pubblicità intorno alle opere finaliste protratti nel tempo.

Il Premio è aperto a tutti gli autori, iscritti o non iscritti al Cendic, ad altre associazioni di autori o alla Siae. Il Premio non pone limiti di età, di generi drammaturgici, di nazionalità, di sesso, di razza, di religione, di opinioni politiche. Criteri obbligatori sono invece che: i testi traggano ispirazione dal tema indicato nel presente bando, siano degli originali scritti in italiano (non in dialetto e non opere di traduzione), non siano mai stati messi in scena, non siano mai stati pubblicati e non abbiamo vinto altri premi. Possono partecipare anche autori di nazionalità straniera (questo soprattutto per includere anche gli autori figli di immigrati stranieri, cresciuti in Italia ma ancora privi di cittadinanza italiana).

L’edizione del Premio CENDIC 2017 ha per tema la GIUSTIZIA, al quale tutti i lavori dovranno liberamente ispirarsi

La partecipazione al Premio Cendic è gratuita.
Il Premio prevede l’assoluto anonimato dei concorrenti, garantito dal Notaio Maria Borsellino D’Angelo di Roma.

Ogni autore può partecipare con un solo testo. Qui di seguito le parole “opera” o “testo”  verranno usate entrambe per indicare gli elaborati a concorso. Ogni testo può concorrere per una sola edizione del Premio, pertanto non può essere stato già presentato nelle edizioni  precedenti e non potrà essere ripresentato in edizioni successive. Cambiamenti di titoli e parziali rimaneggiamenti dell’opera, non appena rilevati,  porteranno all’esclusione automatica e inappellabile della stessa.

Il premio

Delle opere presentate, che rimarranno anonime secondo le modalità di seguito indicate, ne saranno selezionate cinque, delle quali una vincerà il Premio Cendic.

Il premio per il vincitore consiste nell’allestimento dell’opera vincitrice, prodotta dal C.T.M. -Centro Teatrale Meridionale diretto da Domenico Pantano, e nelle rappresentazioni dello spettacolo a Segesta, Locri, Roma. Il debutto nazionale  avverrà nell’ambito del “Calatafimi-Segesta Festival Le Dionisiache 2018”.

Tutti i cinque finalisti godranno dell’iscrizione gratuita al Cendic per il 2018 e della partecipazione, con una giornata di studio interamente dedicata alla propria opera, alla Rassegna “Incontro con i finalisti del Premio Cendic”, realizzata a cura del Cendic con la collaborazione del Teatro di Roma e di Biblioteche di Roma (dicembre 2017 - maggio 2018).

Il Premio si svolge in due fasi.

Prima fase

I partecipanti al premio dovranno inviare i loro testi, entro e non oltre il   31 agosto 2017, esclusivamente per via telematica alla pec  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. del notaio Maria Borsellino D’Angelo di Roma, con studio in Via Postumia n.1A/3 Roma- 00198, garante del premio. I testi dovranno essere inviati in allegato formato pdf privo di firma e di qualsiasi altro elemento anche informatico che possa ricondurre all'autore,  contestualmente dovrà  essere inviato un altro allegato contenente soltanto i dati anagrafici dell’autore, senza alcun richiamo all’opera; unico collegamento tra autore e opera sarà l’invio contestuale dei due allegati.
Il notaio assegnerà ad ogni coppia di allegati ad essa pervenuti uno stesso numero, in modo che ad ogni testo numerato corrisponda l’autore contraddistinto dallo stesso numero. Il notaio custodirà separatamente gli allegati contenenti i testi anonimi e gli allegati contenenti  i dati anagrafici degli autori privi di ogni riferimento all’opera. Scaduto il termine per l’invio dei testi al Notaio, quest’ultimo invierà alla pec del Cendic soltanto gli allegati contenenti  i testi anonimi affinché vengano giudicati dalla giuria della cosiddetta prima fase.
La giuria della prima fase sarà composta dagli autori iscritti al Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic,  che vorranno farne parte e che, entro il 30 luglio 2017, invieranno la propria adesione via mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) alla Presidente del Cendic, che è anche la Presidente della Giuria del Premio Cendic Segesta..
La giuria sarà suddivisa in sezioni contraddistinte con numeri romani e costituite da un numero uguale di giurati, non inferiore a 4 (quattro). Per la corretta formazione delle sezioni potrebbe esserci la necessità di richiedere l’adesione di ulteriori giurati.
Ad ogni sezione sarà attribuito un  ugual numero di testi e, se il numero delle opere pervenute dovesse risultare matematicamente indivisibile per il numero delle sezioni costituite, i testi avanzati dopo l’uguale ripartizione saranno assegnati alle sezioni per estrazione, il tutto sotto la direzione e il coordinamento della Presidente. Una volta effettuata l’attribuzione alle sezioni dei testi a concorso, questi verranno recapitati, sempre in forma anonima, ai giurati delle rispettive sezioni mediante posta elettronica.
Ogni sezione avrà quattro settimane di tempo per la lettura delle opere assegnate. Quindi ogni membro di sezione esprimerà obbligatoriamente tre voti e, pena la decadenza dal premio, non potrà votare la propria opera, nel caso in cui, avendo partecipato al Premio, la sua opera sia stata casualmente assegnata alla sua sezione. Le schede non contenenti tre preferenze saranno annullate. Effettuata la votazione, le schede, ognuna delle quali dovrà recare il nominativo e il recapito del votante, saranno inviate per posta elettronica alla pec della presidenza del Cendic, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro e non oltre il giorno 3 ottobre 2017 e le stesse non potranno essere consultate da soggetti estranei agli addetti allo spoglio dei voti, se non dopo l’assegnazione del Premio.
Sotto il coordinamento della Presidente Cendic saranno conteggiati i voti riportati dalle singole opere e le prime dieci più votate saranno rinviate per posta elettronica a tutti i soci giurati di tutte le sezioni, i quali avranno dieci giorni di tempo per votare – tra questi primi dieci arrivati – i tre testi che giudicheranno migliori. Anche in questa seconda votazione, le schede non contenenti tre preferenze saranno annullate e non è permesso votare per la propria opera, pena la decadenza dal Premio.
Effettuata la seconda votazione, le schede, ognuna delle quali dovrà recare il nominativo e il recapito del votante, saranno inviate per posta elettronica alla pec della presidenza del Cendic, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro e non oltre il giorno 16 ottobre 2017 e le stesse non potranno essere consultate da soggetti estranei agli addetti allo spoglio dei voti, se non dopo l’assegnazione del Premio.
Sotto il coordinamento della Presidente Cendic saranno conteggiati i voti riportati dalle singole opere e le cinque opere che avranno ricevuto più preferenze passeranno alla seconda fase.

I titoli delle opere componenti la cinquina dei finalisti non verranno resi pubblici  prima della designazione del vincitore.
Attraverso il presente bando si rende pertanto noto ai partecipanti che, se da un lato il premio garantisce l’anonimato delle opere, dall’altro le opere non saranno giudicate tutte dagli stessi giurati, dipendendo esclusivamente dal caso l’assegnazione dei singoli testi ai giurati, componenti in ugual numero, non inferiore a quattro, le costituite sezioni.  Si garantisce invece che tutte le dieci opere più votate verranno lette da tutti i soci giurati, per la seconda votazione con la quale verrà designata  la cinquina delle opere finalisti.

Seconda fase

Per la seconda fase del Premio Cendic Segesta, la giuria tecnica, che designerà il vincitore tra i cinque finalisti (o più di cinque in caso di votazione ex aequo), è composta da Veronica Cruciani, regista; Carmelo Grassi, presidente del Teatro Pubblico Pugliese; Marcantonio Lucidi, critico teatrale; Manuela Mandracchia, attrice; Domenico Pantano, produttore teatrale e attore; Orazio Torrisi, produttore teatrale e regista. A loro si affianca la Presidente del Cendic, Maria Letizia Compatangelo, che coordinerà i lavori della giuria tecnica senza diritto di voto, avendo già votato nella prima fase.
La giuria tecnica riceverà i testi finalisti senza indicazione dei nomi degli autori.
Ogni membro della giuria tecnica dovrà compilare una scheda di valutazione per ognuna delle opere finaliste ed esprimere il proprio voto entro il 3 novembre 2017. Il voto a maggioranza semplice sancisce il testo vincitore, accompagnato da una motivazione formulata dalla giuria.
L’identità dell’autore è conosciuta solo dal notaio Borsellino D’Angelo Maria che, a votazione avvenuta, nella prima decade del mese di novembre 2017, verbalizzerà in Roma, alla presenza della Presidente del Cendic e dei giurati e/o degli autori che vorranno parteciparvi, i risultati del premio, rendendo noti i nomi dei finalisti e del vincitore.
La Presidente del Cendic provvederà ad informare l’autore vincitore e, unitamente all’indicazione dei testi finalisti, ne rivelerà pubblicamente il nome durante la serata di premiazione che si svolgerà  al Teatro Argentina di Roma, entro la prima decade del mese di dicembre 2017.
Durante la cerimonia di premiazione  verrà data lettura scenica del testo vincitore della III Edizione (o di brani dello stesso, scelti dalla Presidente del Cendic).

Il Teatro di Segesta ospiterà la messa in scena del testo vincitore, a cura del Centro Teatrale Meridionale di Locri,  nell’edizione 2018 del Calatafimi – Segesta Festival “Le Dionisiache” e assicurerà la residenza di preparazione dello spettacolo. Oltre a Segesta, sono previste nel corso della stagione  teatrale  2018/19 rappresentazioni a Locri e Roma.

Le date

12 luglio 2017 : apertura del bando.

31 agosto: chiusura del bando.

4 settembre : distribuzione dei testi per posta elettronica ai membri della giuria dei Soci Cendic.

4 ottobre: scrutinio delle schede pervenute entro il 3 ottobre e cernita dei dieci semifinalisti.

5 ottobre : invio dei dieci semifinalisti a tutti i soci giurati di tutte le sezioni.

17 ottobre : scrutinio di tutte le schede pervenute entro il 16 ottobre e individuazione dei cinque testi più votati, che formeranno la cinquina dei finalisti.

18 ottobre : distribuzione dei cinque testi finalisti ai membri della giuria qualificata.

3 novembre: deliberazione della giuria qualificata e votazione del testo vincitore.

Prima decade di novembre 2017: apertura da parte del notaio Maria Borsellino D’Angelo delle buste contenenti i nomi dei cinque finalisti e proclamazione del nome dell’autore/trice vincitore/trice.

Novembre/Dicembre 2017 : cerimonia di assegnazione del Premio Cendic, III edizione. Roma, Teatro Argentina, Sala Squarzina.

Dicembre 2017 - maggio 2018: Rassegna dei Testi Finalisti : serata di presentazione dei testi finalisti, a cura del Cendic con la partecipazione del Teatro di Roma e di Biblioteche di Roma.

2018: Allestimento del testo vincitore del premio Cendic a Segesta, Locri, Roma, prodotto dal C.T.M. – Centro Teatrale Meridionale diretto da Domenico Pantano.

*Il Cendic  si riserva di comunicare eventuali variazioni di programma.

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