A Mani nude

Il Centro Zo di Catania, all’interno della rassegna di creazioni contemporanee Altrescene - sezione Nuova Drammaturgia Siciliana, ha ospitato la coproduzione Statale 114 e Associazione Zo "A Mani Nude" di e con Pamela Toscano, elaborazione teatrale del romanzo biografico omonimo (Duetredue edizioni) di Lucia Andreano. La pièce in prima assoluta risulta particolarmente interessante, intrigante, nella messa in scena e dai contenuti poetici e di spessore e vede protagonisti sul dinamico spazio scenico oltre a Pamela Toscano, anche Rachele Amore (voce) e Luca Zarbano che esegue le musiche dal vivo accompagnando il publlico resente in sala nell’intricata storia dell'albanese Besnik Harizaj, scultore migrante, ormai da anni cittadino siciliano e artista di successo a Caltagirone.
L'elaborazione teatrale di Pamela Toscano che si basa sul libro di Lucia Andreano con delle autentiche suggestioni sceniche, con musiche appropriate, le illustrazioni animate di Michela Giuffrida ed i

disegni originali di Besnik Harizaj, riesce ad intrigare lo spettatore raccontando stralci di vita dello scultore, riscritte dal punto di vista delle donne che ne hanno attraversato la vita.
Con la parola, la forza drammaturgica e le suggestioni evocate da Pamela Toscano (agile e scorrevole anche la sua regia, in tema con la pacatezza e la profondità del testo e della pièce), la calda voce di Rachele Amore ed il tappeto musicale di Luca Zarbano, lo spettacolo, per circa 60', riesce a rendere viva e coinvolgente la vita e la storia di Besnik, esaltandone il coraggio, la forza,  l’amore e la follia.
Dalle campagne del sud dell’Albania, dove Besnik Harizaj nasce 48 anni fa, alle cime delle Alpi albanesi dove viene inviato durante la guerra tra Serbi e Croati e poi  le campagne cretesi  dove raccoglie l’uva sultanina e fa l’artigiano nelle botteghe, fino ad arrivare da clandestino sulle coste del sud Italia e in Sicilia, a Caltagirone.  Un cammino lungo e doloroso quello dell'artista albanese, fatto di rinunce e umiliazioni, di false identità e mortificazioni, pieno di solitudine, di silenzio e di notti interminabili, di libertà e passione per l’arte.
Lavoro che convince il pubblico per la storia positiva e poetica che racconta, inquadrata nelle vicende storiche dell'Albania comunista e nell'Italia odierna. Gli spettatori - che alla fine hanno potuto applaudire, oltre ai protagonisti in scena, anche l'artista Besnik Harizaj e Lucia Andreano, che ricordiamo per il libro ha già ricevuto il patrocinio di Amnesty International- hanno avuto modo di conoscere attraverso la pièce di Pamela Toscano una figura, una storia, ricca di poesia, che parla soprattutto di integrazione possibile e di determinazione nell'inseguire la passione per l'arte ed i propri sogni.
 
“A Mani nude”
di e con Pamela Toscano
Tratto dall’omonimo romanzo biografico di Lucia Andreano edito da Duetredue
Musiche di Luca Zarbano
Voce di Rachele Amore
Illustrazioni animate di Michela Giuffrida
Disegni originali di Besnik Harizaj
Assistente alla regia Segolene Le Contellec
Luci di Aldo Ciulla
Coproduzione Statale 114 e Associazione Zo
Rassegna Altrescene- Nuova Drammaturgia Siciliana - Centro Zo di Catania - 2 Marzo 2018
Foto di Gianluigi Primaverile

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