Il Bradipo e la Carpa

Il cortile della Cgil di Catania, nell’ambito dell’Autunno culturale Ungherese, ha ospitato la Compagnia Carnevale di Milano che ha proposto lo spettacolo “Il Bradipo e la Carpa”, adattamento e regia di Antonio Carnevale. La pièce, che vede protagonisti Antonio Carnevale e Riccardo Stincone, è l’adattamento per la scena del libro “Due Eroi in Panchina” del giornalista catanese Roberto Quartarone (edizioni InContropiede).  Lo spettacolo, in circa 50 minuti, racconta la vera storia di due allenatori ungheresi, Istvan Tóth e Géza Kertész, entrambi sui campi di calcio italiani negli anni Trenta, in un’epoca calcistica di grande prestigio per la scuola magiara.  Protagonisti assoluti del lavoro sono Antonio Carnevale (nei panni di Istvan Tóth) e Riccardo Stincone (in quelli di Géza Kertész) che, con due sgabelli ed un pallone, si muovono su uno spazio scenico che diventa prima, in modo più allegro e spensierato, campo di calcio, segnato dai due stessi attori e poi nel finale delinea le anguste pareti di una prigione. I due interpreti fanno conoscere, attraverso una delicata narrazione, la vera essenza di due eroi, i cosiddetti “Schindler del calcio”, amanti del calcio e della bellezza delle città

italiane (Catania e Trieste). Géza Kertész (allenatore del Catania che, sotto la sua guida, fu promosso nel 1993-34 per la prima volta in Serie B) ed Istvan Tóth (soprannominati  il “Bradipo”, perché lento nei movimenti e la “Carpa”) ritornati poi in patria, al momento dell’invasione nazista dell’Ungheria e delle deportazioni nei campi di sterminio, “nazionalisti, cristiani e professionisti affermati”, creeranno il gruppo Melodia, attraverso il quale salveranno la vita di moltissimi ebrei, a costo però della loro. 
Antonio Carnevale e Riccardo Stincone catturano l'attenzione dell'attento pubblico grazie ad una interpretazione sentita, semplice, immediata e che alterna momenti spensierati ad altri, purtroppo, drammatici, intrecciando con estrema delicatezza i ricordi personali, i caratteri, gli amori, i desideri, le paure ed il forte senso di amicizia e di giustizia dei due. Antonio Carnevale, interprete che cura la drammaturgia e la regia, nella pièce punta sulla narrazione e su due storie che si incrociano, legate dallo stessa passione per il calcio e purtroppo dallo stesso destino finale.
Pubblico coinvolto nella storia e che ha modo di conoscere ed apprezzare la statura morale dei due amici, dei due campioni dello sport, ma soprattutto di due uomini capaci di sacrificarsi per gli altri. Applausi finali da parte degli spettatori per gli interpreti e per una storia commovente e di grande levatura.
La Compagnia Carnevale, nata nel 2016 a Milano con il desiderio di promuovere e diffondere la bellezza del teatro, che ha curato lo spettacolo, ricordiamo che ha vinto i premi per la migliore drammaturgia al “Settimia Spizzichino e gli Anni Rubati” e per la migliore interpretazione al “ConCorto” nel 2018, giungendo in finale al Palio Ermo Colle e al Minimo Teatro Festival.

"Il Bradipo e la Carpa"
Drammaturgia e regia di Antonio Carnevale
con Antonio Carnevale e Riccardo Stincone
Adattamento per la scena di “Due Eroi in Panchina” di Roberto Quartarone, edito da InContropiede
Produzione Compagnia Carnevale
Autunno culturale Ungherese – Salone e Cortile Cgil di Catania - 4 Ottobre 2019

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