• Home

La marmellata - Ricordi di un Brigatista Rosso

Salvino Lorefice

Gli Anni di piombo, a Torino, in particolare i primi Anni Ottanta (quando il Fascino della Clandestinità era un richiamo potente per i giovani), vengono narrati in prima persona da un giovane studente universitario insoddisfatto del Sistema Sociale ed emarginato nella Grande metropoli. Il giovane frequenta compagnie che lo portano sulla via della Lotta Armata Clandestina, nel gorgo del terrorismo, dal quale riesce a venire fuori grazie a conflitti interiori non indifferenti. Nella condizione sociale in cui vive, e per la vita che conduce, non gli è facile rifiutare la violenza terroristica come ideologia e come metodo per cambiare la Società. In tutto ciò, il giovane è aiutato dalla sua passione per lo scrivere: la scrittura come psicanalisi e liberazione dalle angosce. E il modello di vita del giovane diventa quello di Storie di Ordinaria follia, di Charles Bukowski. Il giovane vive di espedienti, episodi di vita teneri e poetici, nel testo riportati come una sorta di “siparietti”. Nemmeno l'amore di Anna, una giovane Brigatista, riesce a tenere lo studente legato al mondo terroristico. Il titolo, La marmellata, è dato dal monologo della scena finale, una sorta di autoassoluzione del protagonista.

dramma

italiano

1987

2

Da 61 a 90 minuti

6

4

2

2

no

si